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Il fine settimana di Ocarina #59 BookCity Milano

Questo fine settimana torna la nuova edizione di BookCity Milano con un programma ricco di incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari, tutti dedicati alla lettura come esperienza di valore.

Tra gli oltre 1000 eventi proposti, molti sono dedicati ai più piccoli. Di seguito vi proponiamo un guida veloce degli appuntamenti adatti ai bambini in età pre scolare.

Si inizia già giovedì 16, alle 18.00, presso l’Oasi del Piccolo Lettore, con l’incontro Gattobrutto e la sua illustratrice, una lettura e laboratorio di disegno per bambini che amano i gatti brutti tanto quelli belli, a cura dell’illustratrice Silvia Oriana Colombo. (Per bambini dai 3 anni in su). 

Gli appuntamenti continuano venerdì 17 alle 10,00, presso il Circolo della Letteratura e delle Arti di Milano, con Le favole nell’antico Egitto tra animali parlanti e magia. Letture, approfondimenti e gioco (3-6 anni).
Nel pomeriggio, alle 17,30 presso la Giocomotiva di via Zocchi, non perdetevi invece  Ninne Nanne per dire sogniamo (2 -6 anni): si parla di Ninniamo, la prima antologia che offre tanti spunti per ninne nanne, in cui vengono esaltate le qualità terapeutiche del canto più antico del mondo usato per accompagnare i bambini al sonno. Alla lettura delle ninne nanne segue un laboratorio sulle emozioni, con Dome Bulfaro e Francesca Genti

Sabato 18 la giornata inizia presso la Biblioteca Zara con Mamma lingua: letture dal mondo: letture ad alta voce e canti per bambini da 2 a 6 anni in italiano, spagnolo e arabo. In biblioteca è esposta la mostra Mamma Lingua: 127 libri per bambini in età prescolare nelle principali lingue straniere parlate a Milano.
Alle 10,30, presso il Teatro del Buratto in Maciachini,
  è in programma il laboratorio Diventa protagonista di una favola (dai 3-6 anni) a cura della piccola casa editrice MyBoo srl. In un mondo in cui si legge sempre meno, la missione di MyBoo è rendere il libro un oggetto vicino al bambino, fatto su misura per lui, in modo da trasmettergli la passione e il piacere della lettura.
Alle 14,30, sempre presso il Teatro del Buratto, si tiene Burattinando nel paese Chenonsai (3-12 anni). L’autrice Mirella Bolondi, l’illustratrice Francesca Drusian e la curatrice Chiara Bezzi racconteranno il libro Nel paese Chenonsai, attraverso la magia del teatro in miniatura. Nell’arco dell’intero pomeriggio si susseguiranno le drammatizzazioni con i burattini e i laboratori gratuiti creativi finalizzati alla creazione di “burattini a dita” in pannolenci con i personaggi della storia.
Alle 15,30 presso Accademia di Musica piccoli Mozart i bambini saranno invitati ad un viaggio sonoro particolare Alla scoperta degli strumenti musicali (4-10 anni): come può “suonare” un libro? Durante le tappe del viaggio verranno presentati alcuni strumenti musicali con esecuzioni dal vivo. Pianoforte e batteria,  violino e voce, flauto e chitarra da ascoltare e vedere da vicino e…anche da provare! 

La nostra selezione degli eventi per bambini piccoli a Bookcity si conclude domenica 19 alle 16,30 con Giochiamo a imparare la musica, il laboratorio musicale di Andrea Cappellari che si terrà presso il Magazzino Musica – MaMu. L’iniziativa si pone l’obiettivo di introdurre progressivamente il giovane pubblico nel mondo musicale, in forma ludica, coinvolgente e alla portata di tutti.

Per conoscere il calendario completo e aggiornato consultare il sito ufficiale di BookCity Milano. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito; per alcuni è prevista un’iscrizione anticipata.

Il fine settimana di Ocarina #57 Segni New Generations festival – Mantova

Si conclude domenica 5 novembre a Mantova Segni New Generations, il festival internazionale d’arte e di teatro per l’infanzia.
Per 8 giorni artisti di vari paesi d’Europa e del mondo si danno appuntamento in città per spettacoli, laboratori, percorsi d’arte e performance che mescolano tra loro musica, pittura, recitazione, danza e scultura e che sono rivolti in modo particolare a un pubblico d’età compresa tra i 18 mesi e i 18 anni! 

Nato 12 anni fa per far avvicinare i più piccoli al mondo artistico, il Festival ha saputo trasformarsi ed evolversi così come i tempi e le tendenze. Oggi il New Generations è dedicato al mondo delle scuole, delle famiglie e a tutti coloro che amano il teatro, la ricerca e i linguaggi delle arti.

Il programma prevede oltre trecento eventi che si tengono nelle più belle location della città di Mantova. Palazzo Ducale, Teatro Bibiena, Sala delle Cappuccine, Palazzo Te, Palazzo Broletto e molti altri spazi della città che si trasformano per l’occasione in luoghi di teatro tutti da scoprire. 

Ogni anno il festival è rappresentato da un animale che, disegnato dai più grandi artisti – gli scorsi anni da Altan, Bergonzoni, Sanna, Moretti – diventa il simbolo dell’edizione, dando vita ad un’operazione artistica che coinvolge oltre 5.000 partecipanti da tutta Italia.
Protagonista dell’edizione 2017 è la chiocciola, disegnata dalla cantante Giorgia. Simbolo della lentezza e della costanza, la
 chiocciola, con il suo guscio a forma di spirale, rimanda anche all’idea di evoluzione costante: parte da un punto per allargarsi, crescere, accogliere. 

Lentezza, consapevolezza e incontro sono quindi le parole chiave che quest’anno accomunano le esperienze a teatro, i momenti ludici, i laboratori.

Attorno al concetto di tempo che si dilata e cambia a seconda di come lo viviamo gioca lo spettacolo Un Giorno, messo in scena dal Teatro all’Improvviso da lunedì 30 ottobre a domenica 5 novembre, presso il Teatro San Leonardo.

Da non perdere anche sabato 4 domenica 5 novembre il viaggio lento a tempo di musica fra i miti che hanno ispirato Il Signore degli Anelli: presso il il Teatro Bibiena si terrà Il Ritmo della Norvegia fra note e miti boreali grazie ai musicisti Paolo Bonati, Roberto Dani e all’attrice Sara Zoia.

E ancora viaggi ma in bicicletta e controvento la storia di emancipazione di Alfonsina Strada raccontata in Ruote Rosa. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro-Residenza Initinere e va in in scena al Centro Contardo Ferrini sabato 4 e domenica 5 novembre.

Per le famiglie il tempo rallenta e si fa scoperta alla Chiocciolateca nel Palazzo dei Bambini in piazza Alberti animato dalla didattica del Parco del Mincio con Alkèmica, tutti i giorni da mercoledì 1 a domenica 5 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.

Il Programma prevede tantissimi altri appuntamenti pensati per diverse fasce di età. 

Qui è possibile consultare l’elenco degli spettacoli, eventi e incontri esauriti e ancora disponibili… in costante aggiornamento! 

Oggi Ocarina ascolta #56 The Skeleton Dance

Halloween è ormai alle porte e noi vi proponiamo un brano in inglese davvero divertente, The Skeleton Dance. Si tratta di una canzoncina da cantare in occasione della festa delle streghe ma che è molto utile per imparare le diverse parti del corpo e le direzioni destra e sinistra. Il tutto cantando e ballando, proprio come piace ai bambini!

Inizia così

Dem bones, dem bones, dem dancing bones
Doing the Skeleton Dance

The foot bone’s connected to the leg bones
The leg bones’s connected to the knee bones
The knee bone’s connected to the tigh bones

Il titolo della canzone è stato ripreso dall’omonimo film del 1929 prodotto e diretto da Walt Disney. È il primo cortometraggio d’animazione della serie “Sinfonie allegre”, dove spumeggianti ed energici scheletri si esibiscono in mezzo alle tombe, con comici numeri di ballo e ambientazioni d’atmosfera.

Gli scheletri ballerini sono i protagonisti anche del simpatico video con cui vi lasciamo. Sicuramente piacerà ai vostri bambini!

Oggi Ocarina ascolta #52 Il vecchio e il bambino – Francesco Guccini

Oggi in tutta Italia si celebra la Festa dei nonni! Per l’occasione ascoltiamo una canzone speciale, una vera e propria poesia musicata, composta da Francesco Guccini nel 1972, che si intitola “Il Vecchio e il bambino”.

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera…

Così inizia questo bellissimo brano che si trova nell’album Radici e che il cantautore modenese scrisse appunto in un periodo della propria vita in cui era alla ricerca delle proprie radici familiari. Una canzone dolce, semplice, con un testo molto cantabile che racconta il passaggio del testimone da una generazione all’altra. Negli anni ’70 e 80 è stato uno dei pezzi preferiti nelle scuole, nell’attività scoutistica e in generale in molti movimenti e associazioni giovanili.

Il vecchio vuole trasmettere speranza, fiducia nel futuro, ma il bambino intuisce che non sempre è possibile realizzare i propri sogni e che anzi quello che si immagina non corrisponderà quasi mai alla realtà…Il brano termina tuttavia con un messaggio di speranza: nonostante tutto dobbiamo continuare a raccontare e ad ascoltare fiabe. I nonni, per primi, sono coloro che più ci possono tramandare i ricordi, raccontandoci il bello e il buono della vita, facendo rimanere vivi le persone e le cose del passato che altrimenti andrebbero persi….

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
“Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!”

Buon ascolto!

Il fine settimana di Ocarina #52 Il Libro della Giungla – Crescendo in Musica

Con l’arrivo dell’autunno, torna Crescendo in Musica, rassegna di concerti-spettacoli per bambini e famiglie, a cura de laVerdi di Milano

Il primo appuntamento è sabato 30 settembre(ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler ed è dedicato ad un grande classico della letteratura giovanile: Il Libro della Giungla. 

L’Orchestra, per l’occasione diretta dal maestro Marcello Bufalini, eseguirà la colonna sonora dell’omonimo film del 1942, scritta dal compositore ungherese Miklós Rózsa. Sul palco si esibiranno anche il soprano Maria Eleonora Caminada e il tenore Francesco Frasca.

A interpretare questa meravigliosa favola, giocando con il giovane pubblico del Crescendo, è Sergio Bini, in arte Bustric: attore, mago, clown, trasformista e poeta della meraviglia e dell’inganno. Lo vedremo così nei panni di un viaggiatore indiano con turbante e scarpe verdi che, a bordo di una vecchia bicicletta, attraverserà il palco dell’Auditorium, raccontando la storia di un piccolo trovatello allevato nella giungla dai lupi. Non ha pelo, né denti aguzzi e non è capace di ululare. Il branco l’ha adottato e chiamato “Mowgli”, che vuol dire ranocchio. Con l’aiuto dei suoi nuovi fratelli imparerà presto a rispettare la legge della foresta…Bustric racconterà la favola attraverso trucchi da prestigiatore, travestimenti, acrobazie: dal suo turbante usciranno bolle di sapone, dalle sue mani fazzoletti e fiori che scompariranno e ricompariranno, e ancora…fuochi fatui e innocenti esplosioni!

Ma gli appuntamenti di Crescendo in Musica non finiscono qui. Nei prossimi mesi all’Auditorim di Milano sono in programma altri sabati pomeriggio dove musicisti, attori, mimi e ballerini intratterranno il giovane pubblico:

– 14 ottobre 2017 – Cappuccetto Rosso (direttore M. Teresa Tramontin)

– 11 novembre 2017 – Quadri di un’esposizione (direttore Massimo Cottica)

– 2 dicembre 2017 – Il lago dei cigni (direttore Vincenzo Milletarì)

La stagione riprenderà poi a Gennaio 2018 con tanti altri appuntamenti da non perdere!

Oggi Ocarina ascolta #51 As Tears Go By – Rolling Stones

Dopo l’attesissimo concerto dei Rolling Stones di sabato scorso a Lucca, vogliamo continuare a festeggiare aprendo la settimana con uno dei brani più famosi della band, ormai diventata una vera e propria leggenda del rock’n roll.
Abbiamo scelto As Tears Go By una canzone dolce, rilassante, ideale per conciliare il sonno dei bambini. Il brano, composto da Mick Jagger e Keith Richard, fu interpretato inizialmente da Marianne Faithfull nel 1964 e poi nel 1965 dagli stessi Rolling Stones.

As Tears Go By era anche tra i brani nella scaletta del live del Lucca Summer Festival, nella versione italiana: Con le mie lacrime, unica e prima canzone in italiano degli Stones pubblicata nel 1983.

In apertura del concerto i classici come Simpathy for the Devil, It’s only rock’n’roll but I like it e Let’s spend the night together il pezzo più apprezzato dal pubblico nella votazione organizzata nella serata lucchese; poi una pausa in cui Jagger, in un’atmosfera molto intima e con un accento italiano simpaticissimo annuncia: “Mi sento un po’ romantico e adesso suoneremo una canzone romantica…” Poi, tra gli applausi e le urla dei 60.000 presenti, partono le parole di Con le mie lacrime: “Il sole sta per tramontare, i bimbi corrono a giocare…”

Sebbene Con le mie lacrime sia senza dubbio un brano geniale e divertente, noi vi proponiamo la versione originale in inglese, As Tears Go By, a nostro avviso molto più bella e delicata.

Il fine settimana di Ocarina #51 Cirk Fantastick

Si conclude questo fine settimana a Firenze il Cirk Fantastick, la grande manifestazione per bambini ed adulti che ormai da 12 anni propone spettacoli con le migliori compagnie circensi di tutto il mondo.

 Anche quest’anno per 11 giorni all’interno del Parco delle Cascine sono stati allestiti due grandi Chapiteux, dove dal pomeriggio alla sera si alternano diverse tipologie di attività del circo contemporaneo: acrobatica estrema, clownerie, cabaret, teatro e danza contemporanea. 60 repliche di spettacoli senza barriere linguistiche nè di età. Tra le tante compagnie che vi partecipano: Side, Baraka, El Grito, Paul Morocco, LPM, Soralino, MaFalda, Teatro Necessario, Delà Prakà, Tomi Soko, Casaca, Gera Circus, Trio Trioche.

Tra i tanti appuntamenti in programma per questo fine settimana vi segnaliamo due spettacoli che sicuramente divertiranno molto i più piccoli:
Piti Peta Hafen: uno show di  quarantacinque minuti pieni di humor, pazzia e tecniche segrete mai viste prima!
Tre paesi, tre giocolieri, tre oggetti. Tre personaggi che vivono in un universo astratto, con logiche contraddittorie dove la stupidità regna e la giocoleria è la lingua madre. [22 settembre alle 17:30 (Chapiteau Side) – 23 settembre alle 23:00 / 24 settembre alle 16:00 (Chapiteau Baraka)]

Inbox. Se lui spinge io tiro, se lui tira io spingo. Uno Spettacolo di Circo Giocoleria, Equilibrismo, Teatro, Musica. Un acrobata e un giocoliere fanno e disfanno i loro cartoni. Traslocatori dell’assurdo, magazzinieri dell’inutile. Vengono dal nulla e abitano un cartone; oggetto nomade e universale del nostro tempo usa e getta. [23 Settembre alle 18:00 – 24 settembre alle17:30 (Chapiteau Side)]

La mattina di domenica 23, è dedicata agli spettacoli di bambini per bambini con spettacoli delle scuole di circo di Firenze e dintorni. Per l’occasione si esibiranno:
la scuola Circo Tascabile di Firenze in Flat box (Ore 10:00 Chapiteau SIDE)
la scuola Circo Libera Tutti di Montelupo Fiorentino in Circus aut out della (Ore 11:00 Chapiteau Baraka)
Scuola En Piste di Firenze in Nuvò Varietè (Ore 12:00 Chapiteau SIDE)

E infine, nell’area lounge, si tengono merende, aperitivi e cene arricchiti da “SIPARIETTI”: intermezzi musicali a cura dei djs de La Scena Muta. Di seguito i dj che potrete trovare alla consolle questo fine settimana:
Ven 22 sarà // DJ Pop*Air
Sab 23 // Michelle Davis
Dom 24 // JddJ aka Miss Piggy Dj Vintage Firenze

Oggi Ocarina ascolta #50 Mega Madness – Gremlins

Il 13 settembre scorso è stato celebrato il Roald Dahl Day, in onore dello scrittore per ragazzi tra i più amati e conosciuti in tutto il mondo

Per l’occasione abbiamo scelto di ascoltare, Mega Madness il brano tratto dalla bellissima colonna sonora dei Gremlinsfilm uscito nel 1984, uno dei primi tratti da un libro di Dahl, che ha lasciato il segno su intere generazioni di bambini.

Rivoluzionario e innovativo tanto nei contenuti quanto nel linguaggio, Roald Dahl suggeriva ai giovani di ribellarsi alle ingiustizie, di non accettare le sopraffazioni dei grandi, di coltivare il gusto per i libri e l’immaginazione.

“Non ho niente da insegnare. Voglio solo divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bambini imparano la cosa più importante: il gusto per la lettura. Si staccano dal televisore, e prendono familiarità con la carta stampata. Più avanti nella vita, questo allenamento gli servirà per affrontare testi più seri. E chi avrà cominciato presto a leggere libri, andrà più lontano”.

Durante la sua vita Dahl diviene più volte sceneggiatore per combinazione: dai suoi libri sono stai tratti, infatti, film di grande successo, oltre a produzioni d’animazione, diretti da registi famosi e internazionali.

Nel 1942, durante una convalescenza, lo scrittore britannico  scrive una favola con i suoi amati grimlin, personaggi popolari norvegesi, che intitola Grimlin Love. Il racconto diventerà appunto un film nel 1984 quando, Chris Columbus, prendendo spunto dalla sceneggiatura di Roal Dahl, scrive I gremlins, diretto da Joe Dante e prodotto da Steven Spielberg e Frank Marshall.

Oltre alla trama e agli effetti speciali, Gremlins piacerà molto anche per le le musiche composte da Jerry Goldsmith che, per il suo lavoro, vinse anche un Saturn Award for Best Music.

Al primo posto della soundtrack, troviamo Mega Madness, suonata da Michael Sembello e pubblicata nel 1984 come singolo vero e proprio. Divertente e perfetta per ballare… “Me-ga madness, su-per badness!”

Andiamo ad ascoltarcela!

Il fine settimana di Ocarina #50 Tocatì & Tucogiò

Questo fine settimana andiamo in Veneto per due festival dedicati ai giochi tradizionali. Parliamo del Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi di Strada in programma a Verona dal 14 al 17 settembre e del Tucogiò, il festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti che si tiene a Monastier di Treviso il 16 e il 17 settembre.

Nato nel 2003 e patrocinato dall’Unesco, il Festival Tocatì ha avuto da subito un grande successo. Dal 2006 è stato dedicato ogni anno a un paese diverso ed è da sempre molto attento all’ambiente e alla sostenibilità, utilizzando solo energia proveniente da fonti rinnovabili.

Quest’anno, per la prima volta, la manifestazione avrà come ospiti d’onore, giocatori e Comunità ludiche provenienti da 21 Regioni Europee che porteranno nelle strade e nelle piazze del centro storico di Verona ben 40 giochi tradizionali, ma anche riti, musiche e danze della tradizione europea.

Il Festival è sicuramente anche un’occasione per i più giovani per conoscere alcuni giochi tradizionali ormai non più praticati, molti dei quali provenienti da diverse regioni italiane: il Fiolet (Valle d’Aosta), il tiro con il bastone (Puglia), la Borella (Veneto), il Ruzzolone (Umbria) e S’istrumpa (Sardegna), le Fionde (Friuli) e tanti altri ancora…

Tra le numerose iniziative anche molti eventi musicali organizzati lungo l’Adige. Durante il Tocatì, sarà allestito un palco nella torretta austroungarica che affaccia sul fiume, per dare spazio a ensamble acustici e gruppi di musicisti che, con le loro performance sonore porteranno i suoni di vari territori italiani, coinvolgendo visitatori e turisti che si fermeranno ad ascoltarli (Giovedì dalle 21.30; Ven. dalle 21.30; Sab. alle 21.00 e alle 22.30).

Tra gli appuntamenti dedicati ai bambini, segnaliamo “Favolavà” che propone 6 spettacoli. Due sono le Storie con I burattini in Valigia: “Poco Pochino” con i bambini della Classe 4^ della scuola Rubele e “L’Omo Selvatico” a cura di M.A. Bonomo. Tre sono invece le proposte con il Gran Teatro dei Burattini:
– “Il lupo e i sette capretti“ con Peppe Follo e Stefania Scalone
– “Pulcinella e la Ricetta Magica” e “L’albero dei Bei Sogni“ con Peppe Follo e Rosella Sterzi
L’ultima proposta in programma è la performance del laboratorio interculturale con i richiedenti asilo “La città è l’altrove” a cura di Daniela Carli e frutto della collaborazione con il Museo Africano.
Gli spettacoli si terranno sabato alle 10.30; 12.00; 17.00 – domenica alle 10.30; 11.30; 17.00.

Ad un’ora e mezzo di distanza, in provincia di Treviso, apre sabato la XI edizione di Tucogiò. La manifestazione dedicata interamente ai giochi inventati, rielaborati e riscoperti, che si ispira al pensiero di Lord Baden Powel, il fondatore del movimento dello scoutismo nel mondo.

Come un grande giro dell’oca, il festival si snoda per oltre tre chilometri coinvolgendo tutto il centro di Monastier di Treviso. Il percorso è costellato di giochi artigianali, la maggior parte dei quali diversi da un anno all’altro, realizzati dai volontari con creatività e fantasia, ma anche espositori, spettacoli musicali, letture animate, un’area picnic, una nursery ed una zona tranquilla per il riposo dei più piccoli.

 Il filo conduttore di quest’anno è il lavoro:  l’idea di fondo é infatti che da ogni diverso mestiere sia possibile scoprire uno spunto ludico. Attraverso il gioco, i bambini hanno la possibilità di imparare come funziona ed è organizzato il mondo degli adulti, ricevendo e quindi nuovi stimoli e maggiore creatività.

Tra le proposte che caratterizzano Tucogiò ricordiamo “La via dei palloncini”, che in occasione della manifestazione ogni anno viene decorata con centinaia di palloncini colorati, e alcuni giochi e proposte che non mancano mai, come il salto nel fieno, il disegno gigante e il giro in canoa.

A questo punto non ci resta che augurarvi un buon fine settimana giocoso!

Oggi Ocarina ascolta #49 La calunnia è un venticello – Edoardo Bennato

Oggi ascoltiamo “La calunnia è un venticello”, un brano di Edoardo Bennato scritto nel 2015, in occasione dei 30 anni dalla scarcerazione del presentatore Enzo Tortora.

La calunnia è un venticello,
un’arietta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente,
incomincia a sussurrar

Apre così la canzone, sulle parole e le note dell’Aria n. 6 del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini. Pubblicata nell’album “Pronto a salpare”, è dedicata da Bennato al grande presentatore televisivo che nel giugno del 1983 fu arrestato ingiustamente, senza prove. Un caso eclatante, che ebbe un forte impatto sull’opinione pubblica, dove la calunnia fu ingigantita dai mezzi di comunicazione: nei giorni seguenti all’arresto le reti Rai mandarono in onda ininterrottamente e senza pietà le immagini di Tortora prelevato a casa dagli agenti, furono anche pubblicate storie false per falsi scoop e ne venne attaccata duramente l’immagine umana e professionale. Non si era mai visto in Italia un simile caso di linciaggio mediatico.

Il 15 settembre 1986 finalmente Enzo Tortora fu assolto con formula piena dalla Corte d’appello di Napoli e i giudici smontarono in tre parti le accuse rivoltegli dai camorristi, per i quali iniziò un processo per calunniaIl 20 febbraio del 1987 il conduttore tornò in televisione ricominciando il suo celebre programma Portobello.
Da allora sono passati trenta anni, ma molti di noi, non più giovanissimi, si ricorderanno sempre di questo ritorno in video in cui il pubblico in studio lo accolse con una lunga standing ovation. Tra i ricordi indelebili del programma c’è sicuramente il gioco con Portobello, il pappagallo a cui una persona pescata a caso tra il pubblico in studio doveva riuscire a far pronunciare il suo nome in trenta secondi di tempo. 

Concludiamo questo emozionante spaccato degli anni ’80, lasciandovi con il video del brano “La calunnia un venticello” formato da immagini di repertorio che ritraggono momenti della vita di Tortora, dalla tv all’arresto.