Il fine settimana di Ocarina #79 Ma la musica si può disegnare? – Museo del paesaggio sonoro (TO)

Con l’arrivo della bella stagione apre di nuovo al pubblico il Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri (TO) con i suoi curiosi e storici strumenti musicali. 

Questa domenica alle ore 15.30 è in programma l’appuntamento dal titolo “Ma la musica si può disegnare?”, un laboratorio che ha l’obiettivo di avvicinare i bambini all’ascolto di suoni e melodie, creati attraverso la voce e semplici oggetti, provando poi a “catturarli” attraverso il disegno. Si parte dalla conoscenza delle raccolte degli strumenti e oggetti musicali presenti in museo per proseguire, muniti di album e matite colorate, nella realizzazione di “un ritratto” alla musica.

Collocato all’interno del Palazzo Grosso, il Museo del paesaggio sonoro è stato realizzato grazie alla passione dello studioso e musicista Domenico Torta, che da anni si dedica alla raccolta dell’importante patrimonio della musica popolare del Piemonte. L’impegno di lavoro e gli studi in più settori della musica, uniti ad un profondo legame con la terra e con la gente, gli hanno permesso di riunire i molteplici strumenti, oggetti e documenti. In realtà, il Museo non è però una semplice esposizione di strumenti musicali ma un viaggio attraverso i suoni, umili o elaborati, che mantengono viva la memoria di usi, costumi e tradizioni legate al territorio in cui sorge. 

Di fondamentale importanza gli eventi e gli appuntamenti che vengono realizzati nel corso della stagione più calda, molti dei quali hanno l’intento di  avvicinare i più piccoli alla variegata possibilità di fare musica, anche attraverso oggetti costruiti con materiali molto semplici.

Oltre all’appuntamento “Ma la musica si può disegnare?” previsto per domenica 8 aprile alle 15, 30, in programma anche il laboratorio destinato ai più piccoli che si terrà domenica 15 aprile, domenica 27 maggio e domenica 10 giugno ore 15.30

Un coinvolgente pomeriggio accompagnerà i bambini alla scoperta dell’origine della musica.

Si parte dalla natura madre che con i suoi variegati suoni diventa la musa ispiratrice dell’uomo.

Si procede con l’ingegno dell’uomo, capace di riprodurre suoni e creare sofisticati strumenti musicali.

Si conclude con un divertente laboratorio in cui, tutti assieme metteremo alla prova la nostra capacità di “fare musica” attraverso canoni ritmici e curiosi oggetti sonori.

Qui è possibile trovare il calendario completo degli eventi in programma