Il fine settimana di Ocarina #136 – Florence Folks Festival – Firenze

Fino a sabato 27 luglio, si tiene alla Manifattura Tabacchi di Firenze, il Florence Folks Festival, una festa popolare urbana che unisce dimensione locale ed internazionale, bambini, famiglie, fiorentini, ma anche stranieri in visita a Firenze.

Il Festival (ad ingresso gratuito) è organizzato dall’associazione La Scena Muta insieme alla Manifattura Tabacchi e propone una ricca selezione musicale che spazia tra suoni contemporanei e tradizionali, ma anche laboratori per bambini, talk della rassegna Liindi – Librerie Indipendenti e di Ruffino Cares, un’area market e un’area baby e l’immancabile Sagra della violetta, la melanzana fiorentina. 

Partiamo dall’Arcobaleno dei suoni, i laboratori musicali per i bambini, organizzati in collaborazione con la scuola di musica di Settignano. Un momento in cui il gioco sarà unito alle note: i piccoli potranno scoprire il mondo del suono attraverso l’uso dei colori e la percezione della natura. Sarà possibile provare oltre 30 strumenti musicali;  verranno insegnate canzoni e inventati rumori. Si faranno giochi per migliorare il senso del ritmo,  sempre seguiti da insegnanti professionisti. I laboratori sono gratuiti, aperti a tutti, e si tengono in due sessioni serali, alle 19:30 e alle 21.

Tra i tanti concerti proposti, sabato 27 sono in programma tre live che sicuramente piaceranno anche ai bambini. 

La prima band a salire sul palco è l’Orchestrina di Molto Agevole, complesso di musica liscio e da ballo, composta da musicisti di impronta classica, ma anche rock underground. Riprendendo lo spirito degli anni delle balere, ripropongono le musiche di Secondo Casadei, Carlo “Zaclèn” Brighi, Ferrer Rossi, Mario Cavallari, Jaromir Vejvoda, Giovanni D’Anzi, Franco Nebbia e di tanti altri autori di musica dell’epoca d’oro del liscio.

Segue La Nuova Pippolese, nome che prende spunto dal termine “pippolo”, usato dai fiorentini per chiamare il plettro. L’ensemble nasce dall’associazione culturale La Scena Muta con lo scopo di celebrare la funzione sociale delle orchestre di mandolini, diffuse nella prima metà del Novecento a Firenze e riscoprire il ruolo aggregativo della musica. In repertorio le canzoni della tradizione fiorentina, come Il Grillo e la Formica, La biritullera, Mattinata Fiorentina o La porti un bacione a Firenze ed altre inedite.

Infine, conclude la serata, Ghiaccioli e Branzini, artista che unisce la contemporaneità della musica elettronica alla tradizione popolare italiana. Rieditando successi di grandi autori come Secondo Casadei in chiave dance, Ghiaccioli e Branzini fa da tramite tra il passato e i giovani di oggi, raccontando la vera Romagna e il Bel Paese che fu. Tutti i concerti iniziano alle 22.