Ocarina e i bambini prematuri: il progetto di “Les Fées prema en PACA”, Associazione a sostegno delle famiglie di prematuri

Da circa un mese Ocarina ha avviato una collaborazione con  Les Fées prema en PACA l’associazione francese con sede in Provenza che ha lo scopo di fornire sostegno alle famiglie di bambini prematuri.
Per noi è un’emozione bellissima vedere le foto di Ocarina insieme a bambini piccolissimi, ma soprattutto pensare che possa offrire loro un’accoglienza musicale, aiutandoli a rendere meno traumatica la loro nascita, avvenuta prematuramente.
Ormai molti studi scientifici dimostrano che nella pancia il bambino è in continua relazione sonora con la mamma, attraverso stimoli come il battito cardiaco, la respirazione, il flusso circolatorio e naturalmente la voce. Al momento della nascita, oltre al contatto fisico rassicurante del corpo materno, il piccolo perde anche il riferimento a questo insieme di suoni conosciuti. Una perdita per lui tanto più traumatica quando il parto avviene pretermine.

 Ed è proprio per questo motivo che l’Associazione Les Fées prema en PACA  sta portando avanti un progetto che ha l’obiettivo di permettere al personale infermieristico, alle ostetriche e ai volontari dell’associazione di far ascoltare ai bambini la registrazione della voce delle loro mamme nei momenti in cui queste si allontanano, ma anche di mettere la musica durante le fasi di risveglio. Il tutto naturalmente in stretta collaborazione con i genitori che vengono coinvolti nel creare playlist di brani con le registrazioni delle loro voci,  musiche che i bambini hanno sentito in utero e tracce sonore appositamente adattate .

Nathalie San – Juan, mamma di un’ex prematura e vice presidente dell’Associazione che lavora all’ospedale di Aix en Provence, nel reparto di Neonatologia ci ha contattati per far conoscere Ocarina all’interno del reparto di neonatologia. Già da tempo grande fan e utilizzatrice di Ocarina, Nathalie è  convinta che “il player possa essere lo strumento adatto per aiutare i piccoli ad ambientarsi nel mondo, rendendo meno traumatico il distacco dalla mamma”.

“Già da alcuni anni sappiamo che la musica ha un ruolo terapeutico per i bambini e in particolare per i prematuri. Ocarina è sicura per le orecchie fragili, senza onde e in morbida gomma e questo la rende molto adatta per i bambini piccoli” – Sostiene Nathatalie- a tale proposito abbiamo pensato di mettere a disposizione questo lettore mp3 all’interno del reparto, convinti che possa diventare il loro migliore amico.

Concludiamo così la nostra chiacchierata con Nathalie nella speranza di conoscere i primi riscontri di questo bel progetto che ci sta particolarmente a cuore!