La chiropratica e lo sviluppo sensoriale nel bambino: intervista al chiropratico pediatrico Sébastien Cras

Sébastien Cras, puoi parlarci della tua professione?
Sono un chiropratico con sede nei Paesi Baschi, a Bayonne. La chiropratica è un ottimo rimedio per individuare e combattere problemi della colonna vertebrale ma non solo! In particolare mi occupo di  Neurologia Funzionale Chiropratica (NFC). Donne in gravidanza, neonati, bambini, adulti, atleti, anziani, sono tutte persone che mi richiedono trattamenti per prevenire o recuperare lesioni fisiche, chimiche o emotive. Questi ultimi 3 aspetti sono effettivamente correlati e il mio lavoro è proprio quello di riportare i pazienti a un equilibrio e una postura ottimali.

Neurologia funzionale … da dove cominciare?
Tutto inizia nella pancia della mamma, nella fase embrionale! Decine di migliaia di neuroni vengono creati ogni giorno, così come la loro interconnessione. L’ottimizzazione di questo meccanismo è essenziale nei primi anni di vita, perché in età adulta la creazione di neuroni rallenta. È per questo motivo che qualsiasi stimolazione nel feto e nel bambino, permetterà di moltiplicare le connessioni neuronali e di mantenere la loro attività. Le stimolazioni possono essere fisiche (motorie), chimiche (cibo, micronutrizione) e psico-affettive. Toccano tutti i sensi: gusto, olfatto, vista, tatto, ma anche udito!
Prima di piantare verdure in un orto si preparara il terreno, si rimuovano le erbacce, si nutre il terreno …. allo stesso modo la chiropratica « pulirà » e ottimizzerà il sistema nervoso di un bambino in modo che possa comprendere la stimolazione, assimilare e quindi promuovere una buona postura, buone capacità motorie, buona concentrazione, buona capacità di apprendimento, ecc.

In termini concreti, come possiamo stimolare i bambini ogni giorno?
Uno dei primi ruoli del sistema nervoso è il movimento. Questo è innato e non dovrebbe essere bloccato. Ad esempio, fasciare un bambino lo priva di abilità motorie libere e non promuove lo sviluppo del cervello. È sicuramente meglio far stare un bambino su un tappetino che su una poltrona reclinabile. In questo modo potrà muoversi, girare la testa quando sente un suono e associarlo a un’immagine. Sarà anche in grado di toccare ciò che lo circonda senza restrizioni di movimento. Sicuramente anche i suoni avranno un ruolo stimolante: i rumori della casa e dell’esterno, le voci del suo entourage, la musica, sono altrettanti fattori che parteciperanno alla moltiplicazione dei neuroni!

Pensi che Ocarina Player possa svolgere un ruolo interessante in questa stimolazione?
Certo ! La varietà di suoni e le frequenze sonore promuoveranno una creazione quantitativa e qualitativa dei neuroni e la loro interconnessione. Ocarina consente inoltre ai bambini di sviluppare la loro autonomia grazie ad una navigazione semplificata ed un ascolto in movimento. Un piccolo consiglio personale a tutti gli amanti e utilizzatori di Ocarina: inserisci all’interno del Player tante e differenti tracce in modo da offrire ai bambini una grande scelta di ritmi, generi, lingue e suoni!

*Sébastien Cras è un chiropratico per bambini e professionista in Kinesiologia. Svolge la sua professione a Bayonne in Francia. Qui potete trovare maggiori informazioni su di lui e sulla sua attività.