Free ShipmentWarranty 24 monthsMade in Italy

The Pond

Il fine settimana di Ocarina #125 – La Scienza dei Supereroi! – Napoli

Se siete alla ricerca di una Pasqua davvero divertente per i vostri bambini, alla Città della Scienza di Napoli è in programma un weekend dedicato ai Supereroi!
Da piccolo, chi non ha sognato almeno una volta di voler essere o diventare un Supereroe? C’è chi preferisce SpiderMan, chi Batman… sappiate che tutti hanno qualcosa in comune: la Scienza
Dal 19 al 22 aprile, alla Città della Scienza, sarà possibile approfondire come funzionano i poteri dei super eroi: gli ultrasuoni in Batman o la forza Hulk, attraverso laboratori di manualità, creatività, ed esperimenti.

Per tutti e quattro giorni durante la visita guidata alla Mostra Corporea, i bambini potranno partecipare al laboratorio Forzuti come l’Incredibile Hulk: Forza, Resistenza, Velocità, Agilità e Riflessi sovrumani, tutti questi sono i Superpoteri dell’Incredibile Hulk, uno dei personaggi più potenti dell’Universo Marvel! Riesce a sollevare anche più di 100 tonnellate. E tu? Quanti chili riesci a sollevare? Che forza è necessario applicare per poter alzare 30 kg?
Il 19 e il 20 aprile alle ore 11.00, 12.00, 13.00 è in programma un approfondimento sulle Scariche di Thor
Quanta elettricità può sopportare il nostro corpo? Dai fulmini alle sedie elettriche, passando per il nostro celeberrimo Drizzacapelli, rimarremo di stucco davanti alle potenzialità del nostro corpo.
Il 19 aprile alle ore 11.30, 14.30 viene organizzato il laboratorio
Nei panni di un Supereroe : Se dovessi rappresentarti come un Supereroe, che poteri straordinari vorresti avere? Disegna te stesso nei panni di un supereroe e inizia a giocare!
Il 20 e 21 aprile grande divertimento con A testa in giù: L’Uomo Ragno. Parlando di 8 zampe e 4 occhi, nella mente di ogni bambino si forma l’immagine di un “mostruoso” e “famelico” ragno! Ma i ragni fanno davvero così paura? Se lo chiedessimo a Spiderman, sicuramente ci direbbe di no!
Il 20, 21 e 22 aprile alle ore 13.45 è in programma Mister Fluorescenza: Un supereroe dal potere abbagliante. Un personaggio tutto da scoprire, dal travestimento stravagante e da una luce abbagliante che acceca chiunque lo guardi. Hai voglia di scoprire cosa nasconde?
Tutti i giorni dalle ore 10.30, 11.30, 12.45, 14.15, 16.15 si tengono infine le Letture Animate. I bambini lasciandosi ispirare dalle parole di una fiaba animata, realizzeranno il loro disegno personalizzato!

Qui è possibile trovare il programma completo

by admin in Uncategorized

Oggi Ocarina ascolta #123 – La sigla di Capitan Harlock

Capitan Harlock compie 40 anni e Ocarina per festeggiare ascolta la sigla iniziale di questo mitico cartone che ha conquistato il cuore dei bambini per tante generazioni.

Era proprio il 9 aprile del 1979 quando “sbarcava” in Italia, nei palinsesti della RAI, il pirata spaziale, dall’inconfondibile mantello nero e la cicatrice in viso, malinconico e generoso, Capitan Harlock!.

Per il pubblico, abituato alle battaglie tra robot di Goldrake, fu un colpo di fulmine, ma anche la scoperta di un nuovo tipo di fantascienza, diversa, romantica e introspettiva. La storia stessa di Capitan Harlock, ambientata nell’anno 2977, è ricca infatti di spunti di riflessione anche per il pubblico più adulto:  l’ero giapponese si ribella al governo della terra e all’apatia generale che la caratterizza, diventando una sorta di fuori legge dello spazio, a bordo dell’astronave Arcadia

A rendere Capitan Harlock ancora più immortale, la sigla, scritta da Luigi Albertelli e poi eseguita da La banda dei bucanieri. Il brano fu censurato dalla RAI che sostituì i versi “Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà, vola all’arrembaggio però un cuore grande ha” con una ripetizione di “Nel suo occhio c’è l’azzurro, nel suo braccio acciaio c’è, nero è il suo mantello, mentre il cuore bianco è”

Ed ora siete pronti a fare un salto nel passato?

Qui potete acquistare il brano 

Di seguito il video

by admin in Uncategorized

Oggi Ocarina ascolta #122 – Bimbo mio– Elisa

Oggi Ocarina ascolta Bimbo mio, dolce ninna nanna interpretata da Elisa, presente nella versione italiana di Dumbo, il nuovo film in live action diretto dal grande Tim Burton. Uscito nelle sale da poco più di una settimana, il remake del classico Disney, con protagonista l’elefantino dalle grandi orecchie, ha già spopolato e fatto commuovere migliaia di bambini. 

Bellissimo e toccante l’iconico brano Baby Mine (Bimbo mio), già contenuto nella colonna sonora del Dumbo classico del 1941, premiata con l’Oscar.

E propio per cantare in Italiano questo bellissimo pezzo, Tim Barton, ha scelto la voce dolce e cristallina di Elisa. Ne è venuta fuori un brano toccante con un’inedita melodia, ideale da far ascoltare ai bambini per rilassarsi e per addormentarsi. Bellissima anche la versione originale Baby mine interpretata dagli Arcade Fire.

La canzone ancora una volta accompagna uno dei momenti più commoventi della fiaba: la mamma dell’elefantino, rinchiusa in una gabbia, accarezza il suo piccolo con la proboscide attraverso le sbarre di ferro.

Anche Elisa, che tra l’altro nel film ha prestato la voce a Miss Atlantis, la sirena del Circo dei Fratelli Medici, ha ammesso di aver provato una grandissima emozione nell’interpretare  una canzone che “ha sempre fatto vibrare le corde del suo cuore”, come figlia quando ero piccola e ora come madre.

Qui potete acquistare Bimbo mio, Qui Arcade Fire

Di seguito il video di Baby Mine, interpretata dagli Arcade Fire:

by admin in Uncategorized

Il fine settimana di Ocarina #124 – Teatro in fasce – Milano

Dopo il successo dell’edizione autunnale,  domenica 7 aprile, presso il Centro Amamente di Milano, torna il Teatro in fasce.
Per tutta la primavera sono in programma nuovi spettacoli adatti a bambini da 0 a 3 anni. Questa domenica, il primo appuntamento alle ore 10,00 e alle 11,15: Giallo, rosso e… tu – Il giardino segreto.

Grazie alle avventure di Lalla, Marco e Mastro, attori professionisti che sono anche educatori e pedagogisti, i piccoli impareranno a riconoscere nuovi suoni, parole, colori ed emozioni. 

Il Teatro in Fasce è il primo spettacolo teatrale interattivo e psico-educativo dedicato ai piccolissimi, anche neonati che, come confermano gli studi scientifici e le neuroscienze, non vedono l’ora di scoprire il mondo con occhi, mani, bocca, orecchie e naso… Accanto o in braccio a mamma e papà!  

Attraverso il linguaggio molto familiare, immediato e semplice quale appunto la finzione narrativa, i bambini hanno, infatti, la possibilità di apprendere molto più velocemente e di acquistare sempre più consapevolezza delle proprie emozioni. 

Ogni storia messa del Teatro in fasce è interpretata dalla Compagnia Amamente composta da attori professionisti ed è realizzata con la supervisione e l’attiva partecipazione registica di esperti pedagogisti e neuropsicologi con alta formazione e pluriennale esperienza nella fascia di età 0-3 anni. 

Il Teatro in fasce continua il 12 maggio con L’orto delle meraviglie

Qui potete trovare maggiori informazioni su tutti gli appuntamenti proposti dal Centro Amamente

by admin in Uncategorized

Oggi Ocarina ascolta #121 – Gioca Jouer– Claudio Cecchetto

Oggi Ocarina ascolta Gioca Jouer di Claudio Cecchetto, un pezzo ideale per fare festa e anche anche per  ballare in gruppo all’aria aperta, divertendosi a fare le mosse suggerite. Ideato dal famoso dj italiano Cecchetto nel lontano 1981, il brano dalla melodia orecchiabile e dal testo facilmente memorizzabile è ancora molto amato dalle nuove generazioni.

Gioca Jouer non è considerato dal suo inventore come una vera e propria canzone, anche se è stato a lungo in testa alle hit-parade, ma come un  gioco, fatto per portare il buono umore, divertirsi e sentirsi anche un po’…. ridicoli. 

Qui potete acquistare il brano.

Di seguito il video dove Claudio Cecchetto presenta al programma musicale Super Classifica Show il suo successo “Gioca Jouer”. Il video è realizzato negli studi del programma, a Milano, nel 1981.

by admin in Uncategorized

Q&A 15405 –

Con la primavera questo sabato torna per la sua 20esima edizione, Messer Tulipano, la manifestazione floreale che si tiene fino al 1 maggio nel parco del Castello di Pralormo, nell’omonimo comune in provincia di Torino.

Oltre 100.000 fiori tra tulipani e narcisi “accoglieranno” i visitatori nello splendido parco progettato nel XIX secolo da Xavier Kurten, architetto di corte e autore dei più importanti giardini delle residenze sabaude. Ma non è tutto,

La bellissima manifestazione propone inoltre esposizioni, allestimenti e eventi

L’edizione di quest’anno avrà come tema i “Cacciatori di Piante”, per raccontare gli appassionati botanici inglesi, ma anche olandesi e francesi che nel XVIII, XIX e XX secolo intrapresero lunghi viaggi per mare alla scoperta di piante sconosciute e rare per arricchire i giardini europei, ma anche e soprattutto per il loro utilizzo farmaceutico.

Per i bambini e non solo, sarà sicuramente divertente immergersi nell’atmosfera di una giungla fra suoni, profumi e immagini per scoprire, attraverso la ricostruzione della stiva di una nave, come si affrontavano i viaggi in mare tra grandi pericoli e rischi per trasportare spezie, ma anche porcellane orientali, e piante

Particolare risalto sarà data alla storia del tulipano che, originario della Turchia, arrivò via mare nel Seicento in Olanda. Un arco in stile turco introdurrà un viale del parco dedicato alla Turchia, ai sultani e ai progenitori dei tulipani, mentre la reinterpretazione di un giardino olandese presenta bulbi fioriti e vialetti ricoperti da conchiglie olandesi

Per i più piccoli domenica 31 marzo dalle 11,00 alle 16,00 è in programma l’attività Signor Binocolo Esploratore: alla ricerca delle tracce lasciate nel Parco dal Signor Binocolo, personaggio di fantasia che ha viaggiato in tutto il mondo con la sua mongolfiera alla scoperta di piante rare nel parco del Castello. Un momento di avventura che stimola la curiosità dei bambini, anno anche qualche notizia in più su come si viaggia senza comfort e sulle piante del parco.

by admin in Uncategorized

Divertirsi e imparare con MaguaRED: la piattaforma che promuove i contenuti audio in spagnolo per la prima infanzia

Dal 2013 in Colombia è attivo un progetto unico al mondo sulla cultura digitale nella prima infanzia. 

Si tratta di MaguaRED uno spazio virtuale realizzato dal Ministero della Cultura, in collaborazione con il Centro Attico dell’Università Javeriana,  che promuove l’accesso libero e lo scambio di informazioni, strumenti e contenuti digitali di alta qualità in lingua spagnola, tutti pertinenti alle diverse fasi dello sviluppo dei bambini e ai loro interessi. Non è un caso che il nome Maguaré sia ispirato allo strumento di percussione di origine precolombiana, utilizzato dalle comunità indigene amazzoniche per annunciare e scambiare messaggi, cerimonie, piani futuri.

All’interno del portale è possibile accedere a www.maguare.gov.co  il primo sito web free con contenuti culturali e proposte artistiche, appositamente progettato per i bambini da 0 a 6 anni. Una grossa opportunità per gli utenti, che hanno la possibilità di fruire più di 500 contenuti in spagnolo come libri, canzoni, video, ninna nanne, giochi e applicazioni per apprendere divertendosi. Attualmente al sito accedono una media di 8.000 visitatori al mese.
Nelle mani di Saimiri, la scimmia scoiattolo dispettosa ma anche amichevole, i bambini possono partecipare a numerose attività. 

All’interno della sezione Escuchar è possibile ascoltare e leggere i testi di filastrocche, canzoncine rilassanti ed educative: dolci ninna nanne cantate dalle lavoratrici nei campi del caffè per fare addormentare ai loro bimbi, alle filastrocche per calmare i capricci dei piccoli, canzoncine educative per far rispettare l’ambiente, per cucinare piatti tipici di alcune regioni e molto altro ancora.

In Cantar si trovano canzoni allegre divertenti da cantare per fare festa e anche per fare il karaoke grazie al supporto dei testi.

In Bailar si ascoltano brani da ballare, molte di questi sono antichi e ripresi dalla tradizione popolare. 

In Ver sono disponibili video divertenti ideali anche per i bambini molto piccoli.

Nella sezione Jugar ci si diverte con tanti giochi, molti educativi che insegnano a conoscere l’ambiente, muoversi e giocare con i sensi.

Nella sezione Leer si esplora la tradizione scritta colombiana con fiabe e racconti.

Moltissimi sono i contenuti che il sito propone, tutti sono facilmente fruibili e organizzati in maniera che possano accedervi anche i più giovani o coloro che non  hanno molta conoscenza della navigazione in rete. Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di riprendere i racconti popolari, dando voce ai personaggi e raccontare la loro ricchezza culturale attraverso la musica. Musicisti e produttori riconosciuti nella scena musicale per bambini in Colombia, come Ricardo Prado e Juan José Salazar, ma anche moltissimi altri cantanti, esecutori e ingegneri del suono, hanno dato vita così a contenuti per cantare, suonare, ballare e sorprendere. Di altissima qualità anche le illustrazioni, realizzate da artisti di fama internazionale, come Amalia Satizábal è l’illustratrice che ha dato vita e colore all’ultima serie di storie digitali Maguaré dal titolo La Ceiba.

Se ancora non lo avete già fatto, vi consigliamo di fare un giro nel sito!

All’interno del portale è attiva anche la piattaforma Maguared che ha l’obiettivo di far condividere progetti ed esperienze tra genitori, mamme in attesa, insegnanti, educatori. L’idea fondante è quella di lavorare in rete, costruendo una comunità dove i membri visitatori ricevono un accompagnamento attraverso le guide all’uso su come applicare ciascun contenuto nella scuola, nella casa, nel tribunale o nel laboratorio.

Marcela Benavides Estévez, coordinatrice della Strategia digitale per la cultura e la prima infanzia, ha molto a cuore il progetto: “Puntiamo a raggiungere tutti gli adulti nel paese: quelli che sono alfabetizzati digitalmente e quelli che non lo sono – spiega- Vogliamo inoltre offrire contenuti  di alta qualità adatti ai bambini e in conformità con i loro interessi e capacità, promuovendo allo stesso tempo la diversità culturale e l’inclusione”.

Ma non finisce qui. Il progetto è ancora in evoluzione. Nel 2018, sono strati introdotti nuovi contenuti e nuove funzionalità all’interno del portale. E’ possibile accedere a produzioni eterogenee e multiculturali come canzoni e video in cui bambini provenienti da diverse regioni del paese possono identificarsi con più facilità.

by admin in Uncategorized

Oggi Ocarina ascolta #120 – So volare – Ivana Spagna

Oggi Ocarina ascolta So volare, brano cantato da Ivana Spagna, che fa parte della bellissima colonna sonora de La Gabbianella e il gatto. Tornato nelle sale lo scorso fine settimana, il capolavoro animato di Enzo D’Alò, fa ancora tanto sognare, grandi e piccini. A 20 anni dall’uscita La Gabbianella e il gatto è inoltre un film di grande attualità e importanza per i valori che trasmette come la libertà, l’accoglienza, l’accettazione di sè e l’integrazione.

Bellissima anche la colonna sonora scritta dal chitarrista e compositore britannico David Rhodes.
Tra i brani più famosi, So volare, pezzo interpretato nella versione italiana da Ivana Spagna, che ha fatto commuovere intere generazioni. Sulle basi di Rhodes hanno cantato altri grandi artisti come Samuele Bersani (Siamo Gatti), Gaetano Curreri con Antonio Albanese nella canzone dei topi Duro lavoro, Leda Battisti nel Il canto di Kengah.

Qui trovate il video di Ser un gato, la versione in spagnolo di Siamo Gatti. Di seguito potete ascoltare tutta la colonna sonora originale in Italiano.

by admin in Uncategorized

Il fine settimana di Ocarina #122 – Al cinema con La gabbianella e il gatto

Questo fine settimana tutti al cinema!
Dopo oltre 20 anni torna infatti nelle sale di tutto il belpaese ‘La gabbianella e il gatto‘, di Enzo D’Alò, il cartoon italiano con il più grande successo di pubblico.

La storia tratta da un libro di Luis Sepúlveda, racconta dell’improbabile amicizia tra un gatto ed una gabbianella bloccata a terra e separata dalla sua famiglia dopo che le sue piume erano state invischiate da una chiazza di petrolio.
Bellissima la storia, i disegni ed i dialoghi, con un cast di eccezione, tra cui Carlo Verdone (il gatto Zorba), Antonio Albanese (il capo dei topi) e lo stesso Sepúlveda (il poeta); non da meno la colonna sonora con la partecipazione di Ivana Spagna, Samuele Bersani, Gaetano Curreri e tanti altri ma su questo argomento torneremo lunedì!

Curiosità: per questo film Enzo D’Alò è stato premiato con un Nastro d’Argento speciale. Il film inoltre ha vinto il premio del pubblico al Festival international du film pour enfants de Montréal nel 2000.
E’ stato distribuito anche in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e in gran parte del Nord Europa.

Qui potete trovare il cinema che lo proietta più vicino a voi.

buona visione!

by admin in Uncategorized

Oggi Ocarina ascolta #119 – Figlio figlio figlio – Roberto Vecchioni

Domani è la festa del Papà e Ocarina coglie l’occasione per ascoltare una delle canzoni italiane più belle, scritte da un padre per i propri figli. Si intitola Figlio figlio figlio, un vero e proprio capolavoro del cantautore e professore Roberto Vecchioni.

Uscito nel 2002 all’interno dell’album Il lanciatore di coltelli, il brano è stato poi pubblicato tre anni fa all’interno del cofanetto Canzoni per i figli dove Vecchioni ha reinterpretato 10 suoi successi.

Figlio chi t’insegnerà le stelle

se da questa nave non potrai vederle?

Chi t’indicherà le luci dalla riva?

Figlio, quante volte non si arriva!

Così inizia questa  bellissima e emozionante canzone che parla appunto del rapporto tra padre e figlio, delle somiglianze e differenze tra due generazioni diverse. Ancora una volta Vecchioni manda un messaggio che è anche una lezione per i propri figli, i suoi studenti, i giovani: è importante allontanarsi dai modelli privi di valore e dagli stereotipi in cui siamo immersi, cercando invece di vivere la propria vita con tutte le nostre differenze.

p.s. Una dedica speciale per Arturo!

Qui è possibile acquistare la canzone

Di seguito il video

 

by admin in Uncategorized