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The Pond

Oggi Ocarina ascolta #132 – Boys Don’t Cry – The Cure

Grande live dei Cure ieri sera al Firenze Rocks 2019! Anche Ocarina era presente e oggi un po’ nostalgica ascolta Boys Don’t Cry, uno dei pezzi più famosi della band inglese, guidata dal loro leader un Robert Smith decisamente sempre in forma strepitosa.

Pubblicata nel 1979, Boys Don’t Cry inizialmente non faceva  parte di nessun album, ma venne poi inclusa un anno dopo nell’ LP omonimo. Come nelle migliori lovesong, nel brano si parla di una storia difficile e di amore finito, anche se alla base c’è una spensieratezza adolescenziale, addirittura un’aria scanzonata, tutte atmosfere che in futuro saranno piuttosto difficili da ritrovare nei dischi dei Cure. Rapida, con una semplicissima struttura strofa-ritornello, è una canzone senz’altro da cantare a squarciagola, Boys Don’t Cry: “Mi inginocchierei ai tuoi piedi e chiederei perdono, ma so che è troppo tardi – e ora non c’è niente che posso fare”. 

Nel videoclip realizzato per la nuova versione di Boys Don’t Cry, pubblicata nel 1986, sono proprio tre bambini a suonare e ad impersonificare i Cure (hanno infatti lo stesso look). Le ombre sul telone sono però quelle della vera band, e si muovono in modo indipendente.

Qui potete acquistare il brano.

Di seguito il video

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Oggi Ocarina ascolta #131 – Meet the Flintstones

Oggi Ocarina ascolta Meet the Flintstones, sigla di apertura della famosa serie televisiva a cartoni animati, I Flintstones.

Automobili a propulsione pedestre, enormi sauri volanti usati come aeroplani, bistecche di brontosauro per cena, I Flinstones sono una famiglia preistorica che vive nella immaginaria città di Bedrock. Nata nel studi di animazione Hanna-Barbera,  la serie fece il il suo debutto negli anni ’60 sulla rete ABC per rimanere nel cuore della gente fino ad oggi. Il successo ha spinto registi e sceneggiatori a portare il cartone sul grande schermo: nel 1966 esce negli Stati Uniti il film-musical Un uomo chiamato Flinstone; nel 1994 Brian Levant ha diretto un nuovo lungometraggio dedicato a questa famiglia, che ha ispirato il successivo Flinstones: Viva Rock Vegas. 

Molto amata anche la sigla Meet The Flintstones – diventata conosciuta in italiano come Gli Antenati – che venne tuttavia introdotta a partire dalla terza stagione. 

Flintstones, ecco i Flintstones,
Gli antenati con radio e TiVù
Dentro le caverne
Hanno luce e frigo come hai tu.
Vieni sulla loro cabriolet
Pieno! Fa’ benzina e lava i pie’!
Quando sei coi Flintstones
Ti diverti, Yaba Daba Dù!

Qui potete acquistare la traccia.

Di seguito il video

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Il fine settimana di Ocarina #131 – Andersen Festival 2019 – Sestri Levante

Da oggi fino a domenica 9 giugno torna a Sestri Levante (GE)  l’Andersen Festival 2019: uno dei festival più importanti dedicati alle favole e al teatro, a cui anche Ocarina ha avuto il piacere di partecipare nella scorsa edizione. Il tema di quest’anno è la coscienza, con novità e grandi ospiti, uno su tutti la presenza del grande compositore Giovanni Allevi. 

Il calendario della manifestazione prevede una quattro giorni di incontri, concerti e tanto divertimento per tutte le età che seguiranno le linee principali della programmazione: il teatro fisico non verbale e il racconto. Il tutto nella splendida cornice della Baia del Silenzio. 

La premiazione del Premio Andersen 2019, giunto quest’anno alla sua 52° edizione, avviene sabato 8 giugno, alle ore 11, in piazza del Comune, dove sono presenti la giornalista e scrittrice Lidia Ravera e Giovanni Allevi.

Di seguito abbiamo selezionato gli eventi da non perdere: 

Venerdì 7 giugno
Convento dell’Annunziata, ore 17: i Teatri Soffiati portano in scena Fagioli, dalla favola Jack e il fagiolo magico

Piazza del Comune, ore 18.15: Il grande circo di Gregor e Katjusha. Lo spettacolo mischia manipolazione e danza acrobatica con le scope, peripezie sulla ruota tedesca ed equilibrismi sulla giraffa con tre ruote, il tutto acceso dalla magia del fuoco

Baia del silenzio, alle 18,30, l’emozionante concerto di Giovanni Allevi con Save The Children

Piazza del Comune, ore 22.15: Fruttillas con Crema in Petit: uno spettacolo che invita lo spettatore all’incontro attraverso gesti, smorfie e suoni

Piazza del Comune, ore 23.15: Cata Catarsis con Hups!  uno spettacolo di circo e umorismo, in cui le abilità di hula-hoop vengono combinate con musica eccentrica e fuoco.

Sabato 8 giugno 

Baia del Silenzio, Ore 19.30, : Elio Germano e Omar Rashid, portano in scena La mia battaglia, talk Virtually Theater.

Baia del Silenzio Ore 21.30, : Raphael Gualazzi in concerto. Camminare in bilico tra jazz e pop? Si può, come ci insegna Raphael Gualazzi.

Cortile Convento dell’Annunziata  – ore 17.00 i Jashgawronsky Brothers presentano Toys Boys: gli esplosivi fratelli armeni si lanciano in una nuova impresa: servirvi un con- certo coi fiocchi suonato solamente con i giocattoli!

Domenica 9 giugno 

Baia del Silenzio, Ore 21.30 : Laura Morante e Antonio Faraò Trio in Brividi immorali.

Convento dell’Annunziata, ore 17,00 Cacche spaziali. Il musical: Una bambina è accompagnata da un ratto magico in un viaggio nel tempo alla scoperta dell’acqua sporca: com’era, com’è e come sarà. Saranno catapultati nel futuro scoprendo cose mirabolanti sulle stelle cadenti e sul cibo degli astronauti, per poi tornare nella nostra epoca ed esplorare il mondo magico dei depuratori.

Qui è possibile consultare il programma completo del Festival

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Oggi Ocarina ascolta #130 – Ma il cielo è sempre più blu – Rino Gaetano

Oggi Ocarina ricorda il cantante Rino Gaetano morto il 2 giugno di 38 anni fa, con una delle sue canzone più famose Ma il cielo è sempre più blu. Sebbene siano passati molti anni, il cantante crotonese rimane ancora uno dei simboli della musica italiana con le sue canzoni tanto amate anche dai più giovani. I suoi brani molto attuali si distinguono infatti per l’ironia e per la denuncia sociale celata dietro testi leggeri, tanto da poter essere ascoltati a casa, ballati in discoteca o anche utilizzati come colonna sonora delle manifestazioni politiche..

Pubblicata nel 1975 come singolo, Ma il cielo è sempre più blu durava originariamente 8 minuti e mezzo tanto da essere divisa in due parti (una per lato). La versione completa fu poi pubblicata nella raccolta Gianna e le altre… del 1988. Ed è proprio grazie a questa canzone che Rino Gaetano iniziò alla fine degli anni ’70 ad essere apprezzato sia dal pubblico che dalla critica: un brano emozionante e allo stesso tempo impegnato, da molti considerato come un saggio della sua capacità di tenersi in perfetto equilibrio tra satira e nonsense.

Qui è possibile acquistare il brano

Di seguito il video con la canzone originaria completa

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Babywearing: i vantaggi per i piccoli e per mamma e papà

Portare i bambini in fascia è una pratica sempre più conosciuta e in uso. Avvolti in una stoffa o nel marsupio, sempre a stretto contatto con mamma o papà. Un modo di muoversi con i propri piccoli, trasportarli e sostenerli che proviene da tempi lontani e che in molti paesi africani e orientali è una usanza del tutto normale.

Sebbene in occidente il Babywearing sia una abitudine meno diffusa, negli ultimi anni molti genitori la stanno riscoprendo e rivalutando come una vera e propria modalità di cura ad alto contatto e maternage adatta a crescere i propri bambini.

I vantaggi per i bambini
I piccoli umani sono “programmati” per essere tenuti in braccio dai loro genitori per tutto il giorno. Questo è un bisogno fondamentale per loro tanto importante quanto bere e mangiare. L’uso della fascia permette di ricreare un ambiente simile al grembo materno, in cui il bebè si senta contenuto e rassicurato grazie alla vicinanza, al calore, all’affetto.

Il piccolo si integra più facilmente nella routine familiare: vive infatti “all’altezza” del genitore, ha la possibilità di osservare il mondo e di ricevere stimoli, condividendo l’esperienza dell’adulto.

Il senso dell’equilibrio è sollecitato di continuo perché il bimbo deve bilanciarsi e seguire i movimenti di chi lo porta. La fascia è molto efficace per proteggere la schiena del bambino e ridurre il rischio di displasia e / o dislocazione dell’anca.

Il babywearing è molto utile per i bambini appena nati, ma anche nei più grandini  rappresenta una possibilità in più per stare insieme in modo speciale e di rilassarsi

I vantaggi per mamma e papà
Con la fascia è possibile avere una totale libertà di movimento e andare dovunque: si possono salire le scale, si può passeggiare di giorno ma anche di notte, al caldo o al freddo, in luoghi rumorosi come anche i concerti… il bambino infatti avvolto stretto stretto e a contatto corporeo con i genitori non necessita di null’altro e spesso e volentieri si addormenta.

La vicinanza continua favorisce quella comprensione profonda che permette alla mamma di intuire i bisogni del figlio, interpretandone i segnali corporei e le espressioni del volto.

La fascia è un valido supporto per allattare al seno con comodità anche quando ci si trova fuori casa.

Il babywearing favorisce lo sviluppo precoce del legame padre-figlio.

Infine… se desiderate portare i vostri bambini in fascia e anche fare ascoltare loro la musica, Ocarina è lo strumento che fa per voi, ideale da appendere e trasportare!

Per approfondimenti, di seguito vi segnaliamo alcuni siti di associazioni specializzate in babywearing suddivise per diversi paesi: 

Per l’Italia vi consigliamo di visitare Portare i Piccoli, il primo sito italiano specializzato sul tema del portare, destinato ai genitori e ai professionisti della prima infanzia, il portale di Bimbinfascia, una delle prime associazioni italiane che si è occupata  di babywearing.

Di seguito il sito dell’associazione nazionale svizzera sempre specializzate sul “portare” ASpb

Per la Francia la più importante associazione di riferimento è AFPB; per la Spagna  segnaliamo Red Canguro e per approfondimenti Porteo de los bebés.

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Il fine settimana di Ocarina #130 – Ferrara in Fiaba – Ferrara

Da domani fino al 2 giugno torna nel centro storico di Ferrara la VI edizione di Ferrara in Fiaba. Tanti appuntamenti che daranno vita alle più belle fiabe di tutti i tempi: sarà possibile conoscere principi e principesse, creature fantastiche e molto altro ancora, assistere a narrazioni, spettacoli, prender parte a tanti laboratori.

Iniziamo con Piazza Castello che ospiterà emozionanti show, esibizioni di danza e musical. Robin Hood, insegnerà ai piccoli partecipanti a tirare con un vero arco in legno per consegnare poi il diploma da bravo arciere!
Segnaliamo lo spettacolo 
“Il Cuore dell’ Oceano” – Le avventure della principessa dell’oceano – che si tiene venerdì alle 16,30, sabato alle 19,00 e domenica alle 16,30“Favole sotto le Stelle” – I Muffins Spettacoli. La piazza avrà come fulcro il percorso interattivo  “il Castello delle Fiabe”, completamente guidato, della durata di 90 minuti.

Al Parco Massari è possibile trovare:

la Radura delle Fiabe, gestita dalla Cantastorie Martina Folena, che racconterà le sue magiche storie.
La Carrozza di Cenerentola! La Principessa parcheggerà proprio qui la sua ex zucca prima di recarsi al gran Ballo! 

Il Paese delle Meraviglie, con uno strano cappellaio che festeggia il suo “non compleanno”, un coniglio bianco  in perenne ritardo e una regina che vorrebbe tagliare le teste!

Il Regno di Aladino con un’enorme lampada magica che aspetta di esaudire infiniti desideri, un tappetto pronto a volare e delle bellissime tende orientali

In Fondo al Mar con una bellissima conchiglia che rinchiude una ancora più splendida Sirenetta

L’ Albero dei Piccoli Pittori con cavalletti, tavolini e maxi fogli, per realizzare opere d’arte sotto l’attenta guida della atelierista Daniela Troni

Sempre presso il Parco Massari  si terranno i laboratori creativi anche per bambini molto piccoli. Ogni giorno sono in programma le seguenti attività dedicate ai bambini dai 6 ai 36 mesi: 

 – ore 16,00 “Gioco Musica”  con la musicoterapista Natashja Mazza

– ore 17.00: Psicomotricità con la dottoressa Francesca Solmi

– ore 18.00: Percorso multisensoriale montessoriano

Ma non finisce qui. Sul sito della manifestazione è possibile trovare il programma completo degli appuntamenti.

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Oggi Ocarina ascolta #129 – Cicale – Heather Parisi

Oggi Ocarina ascolta Cicale, cantata da Heather Parisi nel 1981 e scritta per diventare la  sigla della trasmissione televisiva Fantastico 2. Sempre nello stesso anno il brano fu pubblicata su disco 45 giri insieme a Mr Pulce come lato B. Prima nell’hit parade italiana per 4 settimane ed è considerata una delle sigle tv più amate degli anni ottanta.
Cicale è ancora un motivetto molto divertente sia per l’energia positiva che trasmette sia per la sua originalitàIl testo ha un senso preciso ma non immediato, si ispira alla fiaba la “Cicala e la formica”, ma gioca anche con l’espressione toscana ci cale (= ci importa).

Sicuramente è rimasto nel cuore e nella memoria delle persone anche la coreografia sulla quale danzava la Parisi,  sfregando le mani, chiuse a pugno, sul busto, quasi a voler imitare il modo in cui le cicale emettono il proprio canto.

 

Qui è possibile acquistare il brano

Di seguito il video della sigla di Fantastico

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Il fine settimana di Ocarina #129 – Arrivano dal mare! – Ravenna

Questo fine settimana torna a Ravenna la 44esima edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal mare!“, uno dei più frequentati e più antichi d’Italia.
Come ogni anno il cartellone propone oltre cinquanta compagnie provenienti da Paesi diversi ed tanti eventi adatti a grandi e piccini: spettacoli di marionette, burattini, pupazzi, ombre, teatro di oggetti o visuale, alcune anteprime, produzioni per l’infanzia e per gli adulti.
Il festival è organizzato
 da Teatro del Drago nella nuova sede in città a Ravenna tra centro storico e darsena

In programma  alcune anteprime nazionali presso Le Artificerie Almagià come Vita d’Ombre della compagnia Le Strologhe, sostenuto da un progetto di residenza artistica a Taiwan (giovedì 23 maggio, alle 22), Pupazzi d’amore, presentato dalla giovane compagnia all’Incirco (sabato 25 maggio, alle 18) e Pinocchio in 7T della compagnia ravennate Drammatico Vegetale (domenica 26 maggio ore 18.30). Molte le nuove produzioni – che si terranno presso Le Artificerie Almagià – come Gianni e il Gigante, terzo capitolo della trilogia Storia sulle spalle del Teatro delle Briciole di Parma (sabato 25 maggio, ore 21) e WOW, prima regia di Beatrice Baruffini ( domenica 26, ore 10);  Terra chiama Tommy di Politheater (sabato 25, ore 16.30); Scuola di Magia del Teatro Verde (venerdì 24, ore 21). 

Da non perdere lo spettacolo vincitore di numerosi premi internazionali Creatures particulares dell’argentino Roberto White, creatore e animatore di marionette con materiali di recupero (giovedì 23 maggio, ore 17.30 all’Almagià) e quello dell’ultimo rappresentante del Teatro Viaggiante, il grande Titino Carrara che porterà il suo nuovissimo progetto La Buca del Diavolo” (giovedì 23 maggio, ore 18.30 all’Almagià).

A Palazzo Rasponi è stata inoltre allestita una mostra unica nel suo genere, intitolata “La dote di Famiglia”. Una produzione di AdM! che vede esposte per la prima volta marionette, burattini e pupi di alcune delle Famiglie d’arte di spettacolo dal vivo che hanno fatto la storia del teatro italiano di tradizione e che ancora oggi continuano a calcare le scene

Qui è possibile trovare il programma completo della manifestazione

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Oggi Ocarina ascolta #128 – sigla finale di “Il mio vicino Totoro”

Oggi Ocarina ascolta la sigla finale di Il mio vicino Totoro, famoso film d’animazione giapponese, diretto dal maestro Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli.

Un incrocio tra un ghiro, un orso e un procione, Totoro è un simpatico e tenero personaggio immaginario inventato da Miyazaki ma che si rifà alla tradizione popolare giapponese che ha conquistato l’affetto di adulti e bambini.

Uscito nelle sale nel 1988, “Il mio vicino Totoro” fu accolto molto positivamente dal pubblico e dalla critica cinematografica. In Italia approdò soltanto nel 2009, a ventun anni di distanza dalla prima proiezione giapponese.

Uno degli elementi più famosi del film è senza ombra di dubbi, la colonna sonora, composta da Joe Hisaishi, storico collaboratore dello Studio Ghibli e uno dei musicisti più apprezzati in Giappone. La canzone, “Tonari no Totoro” (My neighbor Totoro), è stata composta dallo stesso Miyazaki ed è diventata così famosa che viene persino insegnata nelle scuole. Le versioni italiane delle canzoni delle sigle iniziale e finale, “Passeggiata” e “Il mio vicino Totoro” furono interpretate da Roberta Frighi su testi di Gualtiero Cannarsi

Qui potete acquistare la colonna sonora in versione relax

Di seguito la sigla finale in italiano

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Il fine settimana di Ocarina #128 – Immagina, Festival delle storie illustrate – Lucca

Questo weekend si tiene a Lucca la prima edizione di Immagina, Festival delle storie illustrate.

La manifestazione nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della narrazione illustrata e si rivolge in particolare a bambini, famiglie, insegnanti, illustratori e tutti coloro che ancora non conoscono questo mondo.

Il tema conduttore di questa prima edizione è il Bosco, il luogo classico che nella narrazione rimanda al mistero e alla perdita, ma anche alla scoperta e al coraggio. Tante sfaccettature per affrontare temi umani, viscerali e di impegno collettivo e sociale.

In programma tre giorni ricchi di eventi aperti a tutti, diffusi per la città: venerdì 17 maggio 10:00 — 19:00; sabato18 maggio 10:00 — 24:00; domenica 19 maggio 10:00 — 18:00. 

Di seguito gli appuntamenti/laboratori imperdibili per i bambini.

In S.Michele è allestito 20 libri per 20 boschi: si entra, ci si siede e si possono scoprire storie meravigliose. Qui è presente anche lo spazio laboratori dove mettersi alla prova.

Nella Casermetta S. Regolo sono previsti 2 eventi: la mostra del libro Nel mio giardino il mondo edito da Terre di Mezzo dell’illustratrice Irene Penazzi che sarà presente con due laboratori per bimbi.
Nei sotterranei prenderà vita Nel bosco oscuro: nel buio, armati di torce e tanto coraggio, si potranno scoprire 10 libri da leggere sotto le tende.

In programma tanti altri laboratori interessanti rivolti a bimbi grandi e piccini: 

17 maggio dalle 17,00 alle 18,30 Storie di carta : Laboratorio di Lettura ad Alta Voce e Riuso Creativo(Loggiato Pretorio- Piazza San Michele).

18 maggio dalle 17,00 alle 18,30 Nel bosco misterioso — Storie per bambini coraggiosi. Laboratorio di Lettura ad Alta Voce e Pittura Creativa. (Loggiato Pretorio- Piazza San Michele).

19 maggio dalle 15,30 alle 17,00 Animali improbabili — Un viaggio immaginario dentro un bosco straordinario.

19 maggio dalle 10,30 alle 11,30 La foresta — Laboratorio di movimento per bambini (orto botanico comunale).

Qui potete trovare il programma dettagliato del Festival.

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