I versi degli animali in mostra alla "Philharmonie de Paris"  - Ocarina Player
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THE POND

I versi degli animali in mostra alla “Philharmonie de Paris” 

22/09/22 Approfondimenti Collaborazioni

Da oggi presso la “Philharmonie de Paris” è possibile trovare Ocarina! Il nostro player è stato inserito nei kit esperenziali messi a disposizione delle famiglie per diversi percorsi di visita.

Inaugurata nel 2015 all’interno del “Parco della Villette”, la “Philharmonie de Paris”  è ormai diventata il punto di riferimento dei grandi musicisti internazionali e di tutti coloro che sono appassionati di musica. Al suo interno anche il Museo della Musica con una collezione di oltre 4000 strumenti, tra cui alcuni rari e curiosi come la chitarra-tartaruga, l’ottobasso o il flauto di cristallo. Tra di questi alcuni hanno avuto illustri e indimenticati proprietari: Django Reinhardt, Frédéric Chopin, Frank Zappa.

Il Museo prevede inoltre due percorsi, uno cronologico dal 1600 ai giorni nostri per le musiche occidentali e uno geografico per le musiche extraeuropee. E naturalmente la visita si effettua a suon di musica: Ocarina con al suo interno un ricco repertorio di tracce audio a tema accompagnerà e divertirà giovani visitatori. 

Dal settembre 2021 è stato aperto inoltre la “Phiharmonie des enfants“, uno spazio progettato per i bambini di 1.000 m² in cui i giovani visitatori potranno suonare, esplorare, ascoltare, vivere la musica. Il percorso offre 5 universi tematici e una trentina di installazioni manipolabili e intuitive che invitano i bambini a scoprire autonomamente e a sperimentare senza paura suoni, fenomeni sonori, strumenti.

Bellissima la mostra inaugurata qualche giorno fa dal titolo “Musicanimale. Le Grand Bestiaire sonore”. Un viaggio meraviglioso attraverso i versi degli animali registrati nella natura selvaggia: i canti melodici delle balene, i vocalizzi degli uccelli, gli ululati corali dei lupi, i miagolii dei gatti…in tutto sono quaranta specie di animali che diventano involontariamente gli artisti di questa mostra.  Ad arricchire il percorso, 150 opere ed installazioni immersive che mostrano quanto la specie animale da sempre affascini e ispiri l’arte e la poesia visiva e sonora. Attraverso queste registrazioni possiamo così scoprire mondi per noi oscuri e tenere vivo un patrimonio sonoro purtroppo in via di estinzione.

Da sempre l’uomo si confronta con le voci degli animali per riprodurle, trascriverle o trasfigurarle. Innumerevoli bestiari scandiscono la storia della musica, da Rameau a Saint-Saëns. Molti strumenti, richiami, prendono in prestito forme e materiali anche dagli animali o cercano di imitarne i suoni, senza dimenticare le storie che poeticizzano il legame tra uomini e animali, come I Musicanti di Brema, o ancora il Papageno, famoso uomo uccello dal Flauto magico di Mozart.

Proprio per far conoscere e far apprezzare anche ai più piccoli gli animali e la loro musica speciale, all’interno della mostra è stato pensato anche un percorso per bambini da 6 anni in su. Attraverso i dispositivi interattivi, i giovani visitatori si trasformano in piccoli esploratori: manipolando i suoni, ascoltando storie e i versi degli animali, ammirando dipinti e opere d’arte, i bambini cercano legami tra musica e suoni, scoprono i canti degli animali. 

Se avete in programma un weekend a Parigi con i vostri bambini vi consigliamo di non perdere questa interessante e insolita esperienza musicale. QUI potete trovare tutte le informazioni dettagliate.