La musica come rinascita. La storia dell’orchestra di bambini fondata da Abreu

Questa volta vogliamo parlarvi di una bella storia nata in Venezuela circa 40 anni fa. L’economista e musicista José Antonio Abreu fondò nel 1975 El Sistema un modello didattico e musicale che garantisce l’accesso libero e gratuito alla musica per bambini di tutti i ceti sociali. Il Sistema ha come scopo principale la salvaguardia dei bambini e ragazzi attraverso l’impegno e lo studio della musica, prevenendo comportamenti asociali e criminali. Un’importanza artistica e allo stesso tempo sociale. José Antonio Abreu era partito con l’idea di riscattare i giovani del suo paese ma ad oggi la ‘Fundaciòn del Estado para el Sistema de Orquesta Juvenile e Infantil de Venezuela‘ è diventata molto di più, ovvero un modello per l’intero Sudamerica e per tutti i paesi dell’Occidente. In Italia, solo sei anni fa nacque il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili e Infantili con l’obiettivo di diffondere l’educazione musicale come risposta alle difficoltà che gravano sul mondo giovanile. Sono già oltre 8500 i bambini e i ragazzi italiani, dai 4 ai 16 anni, che partecipano alla crescita di questo progetto sociale, riuniti in 44 Nuclei orchestrali distribuiti in 14 Regioni italiane.

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Anche la Scuola di Musica di Fiesole ne è promotrice, come tantissime altre realtà sparse in tutta Italia. Nel quartiere delle Piagge, grazie alla collaborazione con la Scuola Duca D’Aosta e Unicoop, è nato il progetto orchestrale Mammamù. Mamma Musica, con la musica al centro come efficace strumento di integrazione. Come racconta il Maestro Antonello Farulli: “il criterio che ha ordinato le idee ispiratrici del percorso formativo è stato che la deprivazione ancor prima del disagio e della marginalità è la causa della maggior parte dei problemi di sviluppo intellettuale dell’individuo. Suono-Movimento-Mente è il percorso dell’essere umano. Dalla voce della madre, attraverso il movimento, nasce la mente, il pensiero. Il nostro lavoro è quello di far ripercorrere all’essere umano il cammino inverso. Dalla mente attraverso il movimento arriviamo al suono. Cerchiamo in tal modo di sollecitare nei bambini tutte quelle percezione che in qualche modo l’ambiente non aveva sollecitato in loro. Studiare la musica, significa rinascere da un punto di vista tanto educativo quanto percettivo. Alle Piagge come a Ramallah, in Palestina, in Venezuela, ma anche a Medellin nella Colombia dei Narcos, o in Messico, piuttosto che a Brooklyn, la musica indica il percorso che porta l’essere umano dalla paura verso la libertà”.
Se vi è venuta voglia di approfondire l’argomento vi consigliamo il documentario su El Sistema, diretto da Alberto Arvelo e intitolato Tocar y Luchar (2004) e quello di Helmut Failoni e Francesco Merini “L’altra voce della musica. In viaggio con Claudio Abbado tra Caracas e L’Avana” (2006) e il film El sistema. Musica per cambiare la vita (2008) di Paul Smaczny e Maria Stodtmeier.