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The Pond - Il Blog di Ocarina

Oggi Ocarina ascolta #100 – What a Wonderful World – Joey Ramone

Il centesimo post “Ocarina ascolta” è dedicato a What a Wonderful World, grande canzone scritta da Bob Thiele e interpretata negli anni da moltissimi artisti. Il primo a cantarla, con la sua voce roca ed inconfondibile, fu il famoso jazzista Louis Armstrongche la pubblicò come singolo nel 1967. La versione acquistò poi il massimo della popolarità nel 1988, grazie al suo utilizzo nel film Good Morning, Vietnam.

What a Wonderful World è un inno alla gioia, scritta dal suo autore, come un invito alla scoperta del piacere della vita, della bellezza del mondo e della diversità fra i popoli. Fu pensata infatti come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA e quindi molto attuale anche per giorni nostri.

Ocarina propone What a Wonderful World interpretata da Joey Ramone, voce dei Ramones, storica band punk rock americana. Una delle cover che più è riuscita a trasmettere il significato del brano. Una interpretazione rock da brividi, più carica rispetto all’originale, che Joey Ramone registrò nel suo primo album da solista, Don’t Worry About Me.  Purtroppo il cantante non vedrà mai l’uscita di questo album uscito postumo nel 2002, anno successivo alla sua morte.

Qui potete acquistare la canzone 

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #101 Letture per bimbi curiosi – Oasi del piccole lettore (MI)

Mancano poche settimane ad Halloween e già in tutta Italia sono iniziati gli eventi dedicati alla festa più paurosa dell’anno. 

A Milano, presso la libreria Oasi del Piccolo Lettore, per tutto il mese di ottobre, si tengono letture di fiabe e laboratori (tutti ad ingresso gratuito) destinati ai più piccoli, che hanno come tematica centrale la paura. 

Partiamo questo fine settimana con le Letture per bimbi curiosi:

Venerdì 12 ottobre alle 17,00: I cinque malfatti (Topipittori)
I cinque malfatti sono cinque amici molto strani…. Un giorno in mezzo a loro, piomba, lui: il Perfetto. Dopo la lettura laboratorio con la pasta di sale tanti buffi e simpatici malfatti.

Sabato 13 ottobre alle 11,00: Chiedimi cosa mi piace (Terre di Mezzo)
In uno splendido pomeriggio d’autunno, padre e figlia passeggiano nel parco: “Chiedimi cosa mi piace”, dice la bimba. E così una giornata ordinaria diventa un momento unico e prezioso. Dopo la lettura, frottage con foglie e pastelli ad olio.

Sabato 13 ottobre alle16,00: Il meraviglioso Cicciapelliccia (Topipittori)
La piccola Eddie, una bambina vestita color fucsia che pensa di non saper fare niente di niente… Un giorno trova una creaturina aliena e la salva dal bidone della spazzatura per scoprire che… gran finale a sorpresa!
Dopo la lettura, il laboratorio con della carta crespa fucsia per creare un meraviglioso Cicciapelliccia.

Sabato 13 ottobre alle 17,00: Mio padre il grande pirata (Orecchio Acerbo)
Un bambino innamorato del padre. Minatore emigrato in Belgio rientra a casa solo una volta l’anno e a suo figlio porta regali di mare e racconti di tesori perduti e avventure. Suo figlio lo crede un pirata…
Dopo la lettura, il laboratorio per creare le bandiere dei pirati.

Domenica 14 ottobre alle 10,00: Una ricetta miracolosa (Terre di Mezzo)
Nel condominio di Andrea oggi nessuno ha fatto la spesa. Andrea ha solo tre carote, il suo vicino due uova e un po’ di formaggio. Che fare? Per preparare la cena servirebbe proprio un’idea geniale… Un libro divertente sull’importanza della fantasia e della condivisione.
Dopo la lettura, laboratorio con carta, cartoncini e forbici deliziosi per realizzare manicaretti da mangiare insieme.

Domenica 14 ottobre alle 16,00: La mia invenzione (Edizioni Corsare)
Un testo poetico di Silvia Vecchini dedicato al silenzio. Con la consueta profonda semplicità, regala ai bambini qualcosa che è diventato sempre più rara, tanto che la piccola protagonista lo inventa per accogliere momenti particolari della sua giornata.
Dopo la lettura i bambini potranno divertirsi con il gioco“Re del silenzio”.

Gli incontri presso l’Oasi del Piccolo Lettore, non finiscono qui. A fine ottobre sono in programma mille appuntamenti: tra letture e laboratori, una festa a tema Dory fantasmagorica e tutta una selva (di carta) di fantasmi, streghe e scheletri da brivido.

Qui è possibile trovare il programma completo

Oggi Ocarina ascolta #99 – One Love – Bob Marley

Oggi Ocarina ascolta One Love, uno dei maggiori successi di  Bob Marley. 

Scritta e composta a metà degli anni sessanta, la canzone è stata inserita nell’album Exodus, pubblicato nel 1977 ed è stata nominata dalla BBC come la canzone del millennio

One love, one heart
Let’s get together and feel all right…

Così canta l’artista giamaicano nel ritornello del brano …parole che risuonano nelle nostre menti e che ognuno di noi almeno una volta nella vita ha canticchiato. Una melodia dolce ed una cantilena positiva e coinvolgente che parla del semplice potere dell’amore di unire le persone, ma che entrando in profondità si riferisce anche a qualcos’altro: alla guerra, alla tirannia e alla sofferenza.
Ed è infatti grazie a One love e a tanti altri capolavori, che Marley
 divenne negli anni ’80 un eroe per milioni di persone, costruendo un’eredità il cui valore è andato avanti per decenni dopo la sua morte prematura a soli 36 anni.

Qui è possibile acquistare la versione di One Love, cantata da Bob Marley con il suo gruppo The Wailers

Di seguito il video pubblicato dopo la sua morte, nel quale artisti di fama internazionale come Paul McCartney e i Madness, cantano il brano tutti insieme.

Il fine settimana di Ocarina #100  Festival di Internazionale

Questo fine settimana torna nel centro storico di Ferrara il Festival di Internazionale. Tre giorni di incontri, dibattiti, laboratori e proiezioni…. per adulti ma anche per bambini.

Così come l’anno scorso viene riproposta  Mondoascolti la rassegna di audiodocumentari curata da Jonathan Zenti, in collaborazione con Internazionale. Tra gli audiodocumentari più adatti ai bambini, consigliamo “A cow day” di Pejk Malinovski, ambientato in India e per la precisione a Varanasi. Il poeta e produttore radiofonico Pejk Malinovski incontra una mucca. Decide di seguirla e di vedere la città con gli occhi del suo animale più sacro, restando al suo fianco fino al tramonto. Insieme attraversano cerimonie, mercati e il set di un film Bollywood. Una riflessione sul piacere di abbandonarsi al puro ascolto.

Sempre per i più piccoli il Festival Internazionale propone una sezione e un programma di attività per scoprire il mondo attraverso letture e laboratori gratuiti. 
I laboratori sono tutti gratuiti e per un massimo di 15 partecipanti. L’ Iscrizione occorre effettuarla mezz’ora prima dell’inizio, presso il luogo in cui si svolge il laboratorio.
Di seguito abbiamo selezionato alcuni eventi più interessanti:

Venerdì 5 ottobre – dalle 16.30 alle 18,00
Orecchie grandi per ascoltare (Piazzetta Sant’Anna): Avventure divertenti per scoprire quanto è bello avere amici tutti diversi. A cura della cooperativa Le pagine

Sabato 6 ottobre – dalle 11.00 alle 12,30
Io dico Sì (Piazzetta Sant’Anna)
Daniele Aristarco presenta Io dico sì, Storie di sfide, di diritti e di futuro

Sabato 6 ottobre – dalle 15.30 alle 17,00
Trova le differenze (Piazzetta Sant’Anna)
Ognuno di noi, almeno una volta, si è sentito diverso dagli altri. A cura della cooperativa Le pagine

Domenica 7 ottobre – dalle 10.30 alle 12,00
Se fossi un’ape (Grotte del Cinema Boldini)
Creiamo un alveare per una colonia di api, da quella operaia alla regina.
A cura della cooperativa Le pagine

Domenica 7 ottobre – dalle 11.00 alle 12,30
Piccole rivoluzioni (Piazzetta Sant’Anna)
Federico Taddia presenta Il manuale delle 50 (piccole) rivoluzioni per cambiare il mondo

Domenica 7 ottobre – dalle 15.30 alle 17,00
Suono come il vento (Grotte del Cinema Boldini)
Laboratorio di costruzione di fischietti e flauti a cura della cooperativa Le pagine

Qui è possibile consultare il programma del Festival Internazionale

Oggi Ocarina ascolta #98 – 29 settembre – Equipe 84

“Seduto in quel caffè, io non pensavo a te…”…oggi Ocarina ascolta 29 settembre il primo grande successo composto Lucio Battisti e Mogol, uscito 51 anni fa. 

Interpretata dall’Equipe 84la canzone rimase al primo posto delle classifiche per ben due mesi, divenendo il manifesto di una generazione intera. Un pezzo innovativo e sperimentale per il tempo che anticipava quella che fu definita la “rivoluzione psichedelica”. In particolare  la musica, si rifaceva molto al folk-rock psichedelico dei gruppi americani e inglesi, come i Byrds e i Cream e anticipava le atmosfere di Sgt. Pepper’s dei Beatles che sarebbe uscito tre mesi dopo.

Tra gli aspetti maggiormente innovativi di questo brano, la presenza di un vero annunciatore radiofonico della Rai ingaggiato per l’occasione, che annuncia un giornale radio con la data del giorno in cui è ambientata la canzone e quella del giorno successivo. Questo annuncio manca nella versione di Battisti che nel 1969 registrò il brano inserendolo nel suo album di debutto. Nella sua interpretazione l’artista rinunciò del tutto alle sonorità psichedeliche per affidare l’arrangiamento al suono di una chitarra 12 corde, suonata per gran parte in arpeggio, ai violini e al flauto. 

Ocarina vi propone 29 settembre nella sua versione preferita, quella degli Equipe 84.

Qui potete acquistarla.

Di seguito il video tratto dal film I Ragazzi di Bandiera Gialla del 1967.

 

Divertirsi con i suoni: tanti giochi da fare insieme a Ocarina

Per i bambini giocare con i suoni è molto divertente e allo stesso tempo anche molto stimolante per la loro crescita. Alcuni studi scientifici dimostrano infatti che una giusta educazione all’ascolto può aiutare i piccoli a sviluppare la loro immaginazione e creatività, ad aumentare le capacità di concentrazione e attenzione, ad esercitare la memoria. Anche a livello relazionale, giocare con la voce, con gli oggetti quotidiani che producono suoni, cantare filastrocche, rafforza i legami interpersonali (con adulti e con coetanei).

Fin da quando i bambini sono piccoli è importante quindi mettere la musica in casa, fare ascoltare loro canzoni e filastrocche, suoni di strumenti elementari o di oggetti improvvisati, così come registrare le voci e altri suoni esterni, per poi riascoltarli.  E’ fondamentale mantenere momenti di silenzio, creando così un’atmosfera di sospensione in cui il bambino può aspettare l’inizio della storia, della canzone o di un suono, mettendosi in ascolto. 

A tale proposito la nuova funzione shuffle di Ocarina, attivando una riproduzione casuale delle tracce audio, aggiunge un elemento di imprevedibilità che rinnova sempre l’emozione del gioco.  In questo modo le pause diventano momenti stimolanti “effetto sorpresa”,  durante i quali bambini ripetono, inventano, sviluppano la loro creatività.

Ci sono diversi giochi da fare individualmente o in gruppo che possiamo proporre ai bambini utilizzando Ocarina:

  • Provate a far ascoltare dei suoni registrati e a riconoscerne la fonte: suoni della natura, versi di animali, rumori d’ambiente, e così via. Per i più piccoli sarà divertente ascoltare un suono come il verso di un animale o il rombo di un motore e giocare ad indovinarne la fonte: “il ruggito è il verso del leone”; questo rumore è emesso del trattore”. Potete inoltre chiedere di individuare i suoni simili tra loro e cercare “questo suono somiglia a…”
  • Riproducete brevi sequenze ritmiche e invitate i bambini a ripeterle. Fate inoltre ascoltare ai bambini le 7 note musicali giocando a cantarle avanti e indietro e a riconoscerle.
  • Fate ascoltate più canzoni per poi far scegliere la preferita. Provate a ripeterla insieme più volte fino ad impararla.
  • Riproducete una musica e invitate i bambini a disegnare e colorare liberamente con fogli e matite
  • Portate Ocarina all’aperto e ascoltate musica sdraiati sull’erba in silenzio. Invitate i bambini a esprimere con movimenti liberi del corpo la musica che ascoltano. Invitate i bambini a raccontare per immagini la musica che hanno ascoltato. Invitate i bambini a inventare un piccolo racconto sulla musica che stanno ascoltando.
  • Proponete il tradizionale “gioco delle sedie”: predisponete tante sedie quanti sono i giocatori meno uno (per esempio sette giocatori e sei sedie). Date il via alla musica per poi interromperla all’improvviso. I bambini inizieranno a camminare in tondo o a ballare. Al momento che la musica si interrompe i giocatori devono cercare di sedersi nel più breve tempo possibile. Uno dei partecipanti rimane senza sedia e viene eliminato. Il gioco si ripete fino a che resta un giocatore che sarà quindi il vincitore.
  • Infine, un’ultimo gioco semplice: invitate i bambini a registrare la loro voce per poi riascoltarla…si divertiranno da matti!

Questi sono solo alcuni giochi che che si possono inventare con i suoni.  Sicuramente ce ne sono molti altri….Avete idee, proposte od esperienze? Saremmo felici di leggerle! Potete scrivere a

info@ocarinaplayer.com

Oggi Ocarina ascolta #97 Stasera l’aria è fresca – Goran Kuzminac

Oggi Ocarina omaggia Goran Kuzminac, cantautore di origini serbe, scomparso da pochi giorni. Per l’occasione ha scelto di ascoltare Stasera l’aria è fresca, una delle sue canzoni più note che nel 1978 lo portò al successo e con cui ebbe modo di mostrare la sua tecnica musicale (la raffinatissima tecnica finger-picking) oltre alle sue doti artistiche. Il brano vinse il Festival di Castrocaro e ottenne il secondo posto (Gondola d’Argento) alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia. 

Ascoltando Stasera l’aria è fresca, così come l’altro successo dell’artista Ehi ci stai, è possibile fare un tuffo negli anni ’80, gli anni in cui si ascoltava ancora la musica con il giradischi, quando si passava le ore a registrare musicassette per i propri innamorati…

Goran Kuzminac è stato attivo nel mondo della musica per 40 anni, realizzando quindici album e tremila concerti. Scoperto da Francesco de Gregori, Kuzminac è stato supporter dei tour di Lucio Dalla, Angelo Branduardi e Antonello Venditti…

Oltre che cantautore e chitarrista, era inoltre medico e si occupava di musicoterapia a sostegno dei malati psichiatrici e delle persone con problemi di anoressia.

Qui è possibile acquistare il brano

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #99 Little Pier. Lasciateci la fantasia! – Corsico (MI)

Riparte questo fine settimana dalla Lombardia il tour di Little Pier. Lasciateci la fantasia! Il concerto illustrato del cantautore Pier Cortese che metterà in scena un un repertorio di canzoni dedicate al mondo dell’infanzia tratte dal suo ultimo album omonimo. La prima data del tour si tiene domenica 23 settembre alle 15,30 a Corsico (MI), al Teatro San Luigi

Little Pier. Lasciateci la fantasia! è un progetto ideato da Cortese che vanta la collaborazioni del calibro di Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Gnut e Bianco.

Lo spettacolo è dedicato ai bambini, tra nuove canzoni e successi del passato, testi semplici e poetici. Non mancherà “Come un gigante spazzolino”, brano scritto con 250 bambini da tutta Italia con il progetto “Il futuro scorre sulle note dell’acqua” realizzato tra marzo e maggio 2018 da BrianzAcque. Una canzone dedicata all’uso consapevole e all’importanza dell’acqua.

Il live della durata di circa 45 minuti è stato pensato come un momento ludico per i bambini che avranno la possibilità di entrare subito in contatto con Pier Cortese, artista capace di condurli per mano in un percorso ricco di emozioni, ritmo e partecipazione.

La formula è quelle del “concerto illustrato”: le storie veicolano messaggi importanti ma con un linguaggio fruibile anche dai più piccoli, così come la musica ha linee melodiche semplici e poetiche. Il tutto è accompagnato dall’illustratrice “Pepita Matita” che disegnerà dal vivo.

Sul palco salirà anche il musicista Walter Monzi della Carillon Accademia scuola di musica di Battipaglia, direttore del Coro di bambini omonimo.

Il tour che parte domenica 23 settembre da Corsico, continuerà fino a dicembre ed ogni fine settimana toccherà diversi teatri di tutta Italia. Sul sito ufficiale è possibile trovare tutte le date aggiornate.

Oggi Ocarina ascolta #96 Song of the Sea

In questo lunedì di fine estate, Ocarina propone una canzone delicata e piena di energia allo stesso tempo, che ci culla facendoci pensare alle onde del mare. Si intitola appunto Song of the Sea ed è la prima traccia della colonna sonora dell’omonimo film d’animazione del 2014 diretto da Tomm Moore. Un film che che ha saputo catturare il cuor di grandi e piccini  e che nel 2015 ha ricevuto anche la nomination al premio Oscar. 

Sulla base dei suoi ricordi di bambino negli anni ’80, Tomm Moore ha realizzato a una fiaba moderna che mescola storie e leggende irlandesi ormai quasi scomparse a una storia di perdita e affetti contemporanea. E’ proprio tramite Saoirse, una bambina speciale capace di trasformarsi in foca, che  veniamo introdotti in un mondo magico, fatto di miti e sogni. 

La bella storia è impreziosita dalle melodie  leggiadre della colonna sonora, frutto della collaborazione tra la band irlandese dei KILA e il compositore francese Bruno Coulais, con la voce talentuosa di Lisa Hannigan che per l’occasione ha cantato in gaelico.

Qui è possibile acquistare la canzone 

Il fine settimana di Ocarina #98 Cirk Fantastik – Firenze

Questo fine settimana Firenze diventa capitale del circo contemporaneo grazie al Cirk Fantastik!

10 giorni (dal 13 al 23 settembre) di spettacoli di giocoleria, musica, danza, teatro, illusionismo all’interno del verde Parco del Cascine. In tutto sono previste  25 compagnie provenienti da tutto il mondo, oltre 60 repliche che saranno ospitate negli Chapiteaux del Circo El Grito e Side Kunst Cirque, due compagnie di livello internazionale che girano il mondo con i loro teatri mobili.

Nell’area aperta sono in programma spettacoli a cappello, laboratori gratuiti per bambini e dopo gli spettacoli serali tanta musica e festa.

La rassegna, giunta alla XIII edizione, si inaugura stasera 13 settembrealle ore 18, con La Famiglia Mirabella, in scena nell’area aperta del Festival con il suo “Teatro Viaggiante”: una versione contemporanea del circo di altri tempi.
Alle ore 20 clown, illusionismo e danza sono gli ingredienti principali di “Incontri con uomini straordinari” della compagnia Giullari del Diavolo. Lo spettacolo, che racconta la storia di una ragazza brasiliana alla ricerca del suo uomo straordinario, porta in scena personaggi incredibili che regalano sorrisi, sorprese e stupore; in replica venerdì 14 e sabato 15 settembre. In chiusura nello spettacolo nello Chapiteau Side il party inaugurale del Festival, con musica dal vivo e dj set.

L’universo femminile nelle sue sfaccettature più sensuali, stravolgenti, comiche e acrobatiche è rappresentato da Les Jolies Fantastiques della compagnia Arte Makìa (14/15 settembre): uno sguardo ironico sull’universo femminile, l’ossessione per la bellezza, i problemi d’amore, il delirio per lo shopping, la crudeltà tra amiche. Comicità, sorprendenti acrobazie, danza aerea, lancio dei coltelli, coinvolgeranno il pubblico nel dramma di tre principesse che inciampano nella realtà.

Il 15 e il 16 settembre è atteso lo spettacolo  Kalabazi di Jessica Arpin che da 5 anni gira il mondo su palchi,  sotto tendoni e nelle piazze.
Kalabazi è la storia tra circo e poesia di una giovane donna straniera a cui piace tanto l’Italia. Il suo permesso di soggiorno però scade tra poco… lei ha solamente una possibilità per rimanere in Italia… sposarsi… ma non con un uomo qualsiasi! Organizza dunque un concorso d’amore per vedere chi, tra il pubblico, potrebbe diventare suo marito. 

Il 16 settembre non perdetevi Boato, lo spettacolo che piacerà tantissimo ai bambini, anche i più piccoli.  Domenico, un eccentrico, disorganizzato e rumoroso personaggio, amante della magia, della danza e dell’altezza che con improbabili prodezze al limite tra idiozia e coraggio vi porterà in un mondo colorato e assurdo dove vige un’unica parola d’ordine: Boato! 

Sempre il 16 settembre sono previsti gli spettacoli degli artisti in erba delle scuole di circo toscane.

Ma non finisce qui. In programma moltissimi altri eventi sia in questo fine settimana sia durante tutta la prossima settimana. Qui potete trovare il calendario della rassegna.