L’estate è un momento importante per lo sviluppo del linguaggio del bambino: l’intervista di Ocarina alla logopedista francese Elsa D’Allens

In occasione dell’estate Ocarina ha intervistato Elsa D’Allens, logopedista francese, per parlare del suo lavoro con i bambini che hanno problemi di linguaggio e chiedere anche alcuni consigli utili per i genitori su come sfruttare al meglio le vacanze, i viaggi e i momenti di relax….

Per prima cosa le chiederei una breve presentazione si se stessa e della sua sua attività lavorativa

Sono un logopedista e lavoro part-time in un ospedale in pediatria: neurologia con bambini con epilessia, danno cerebrale, malattia sindromica, patologie neurodegenerative e disturbi alimentari. Lavoro anche in un ambulatorio con bambini e adulti che hanno tante difficoltà come Alzheimer, Parkinson, ictus cerebrale o trauma cranico, disturbi dell’apprendimento, autismo ecc.

Siamo in estate e ci piacerebbe dare alcuni consigli ai genitori che hanno bambini con problemi di linguaggio per utilizzare al meglio anche questo periodo di pausa dalla scuola e da tutte le attività svolte durante l’anno.

Le vacanze sono un momento in cui i bambini devo prima di tutto staccare la spina, rilassarsi e divertirsi…spesso però sono anche un’occasione per crescere e consolidare le conoscenze e competenze acquisite durante l’anno. Anche i bambini che hanno problemi lessicali, spesso a settembre, al rientro delle vacanze estive sono spesso migliorati….

I bambini imparano con più piacere e più facilmente mentre giocano. E questo è vero ancora di più per i bambini con problemi linguistici. Un ambiente sicuro e amorevole è il modo migliore per fare nuove acquisizioni! La maggior parte delle volte, durante le vacanze, la pressione è meno forte ed è una buona opportunità per i bambini di fare nuove esperienze. L’autostima può essere aumentata e i bambini sono orgogliosi di tornare e mostrare i loro progressi.

Basandosi anche sulla sua esperienza, ritiene che per il bambino che segue una terapia logopedista sia importante e fruttuoso interrompere per qualche mese concedendosi una pausa di relax o al contrario crede che la terapia debba essere  proseguita in maniera costante e continuativa?

La logopedia è un programma personalizzato basato sulle difficoltà e le abilità di ciascun paziente. Una pausa durante le vacanze è positiva al fine di alleviare la pressione che è costante per i bambini con difficoltà erudite. Tuttavia notiamo spesso che l’evoluzione è migliore quando la terapia viene regolarmente seguita.

Può darci alcuni suggerimenti per riuscire a stimolare il linguaggio dei bambini e magari sfruttare le attività nuove che vengono fatte in vacanza come rinforzo linguistico?

Parlare con i propri figli, anche piccoli, è il modo migliore per aiutare loro a sviluppare le abilità linguistiche. La lingua non è un esercizio né un obiettivo, è uno strumento per comunicare. La comunicazione consiste nel condividere il quotidiano, parlare di ciò che vedi, raccontare ciò che hai fatto durante il giorno e goderti la condivisione con gli altri.

Leggere storie, scrivere cartoline o un piccolo diario per le vacanze è un buon modo per migliorare la lingua, imparare nuovi vocaboli o sintassi. Giocare su parole o cantare fa bene anche alla lingua e alla memoria.

Esiste qualche attività e gioco da fare indicata per stimolare il linguaggio?

Per stimolare la lingua e aiutare un bambino con difficoltà è importante ascoltarlo e dargli il tempo di rispondere. Spesso, quando vogliamo aiutare qualcuno a parlare, parliamo troppo e non ci fermiamo abbastanza a lungo da lasciarlo parlare. Stare allo stesso livello e mantenere il contatto visivo con il bambino quando parli con lui lo aiuterà a concentrarsi sul significato e sulle parole che usi, sui movimenti delle labbra e della lingua. Per i bambini con difficoltà fonologiche puoi rallentare il tuo discorso e enfatizzare un po’ la tua prosodia. Giocare tagliando la parola in sillabe o suoni (a seconda del livello del bambino) aiuta a memorizzare le parole anche complicate e prepara anche per imparare a leggere.

Come possiamo sapere se le attività proposte e i giochi stanno procedendo bene?

Al primo posto mettiamo il divertimento! Se il bambino si sta godendo i giochi imparerà qualcosa di sicuro!

Infine una domanda più generica…l’ascolto secondo lei può aiutare i bambini a migliorare il linguaggio? ci può parlare della sua esperienza in merito?

La musica è molto importante nell’apprendimento della lingua. Il ritmo, la musica delle frasi (prosodia) è una parte importante dell’apprendimento. Anche in caso di persone che hanno subito traumi con danni celebrali che interessano l’emisfero sinistro (dove si trovano i centri del linguaggio) l’ascolto della musica, così come il canto può aiutare loro la riabilitazione e il recupero della parola.