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Il Blog di Ocarina

Oggi Ocarina ascolta #194 – Shake A Tail Feather – Ray Charles 

Oggi Ocarina Shake A Tail Feather, famoso brano che rimanda immediatamente a The Blues Brothers, film cult del 1980.

La canzone ebbe un notevole successo grazie all’interpretazione di Ray Charles  (presente anche nella pellicola), ma in realtà fu pubblicata nel 1963 dai The Five Du-Tones. Il singolo della band vocale soul americana, ottenne un modesto apprezzamento da parte del pubblico, raggiungendo solamente la posizione #51 della Billboard Hot 100. Nel 1967 il duo costituito da James & Bobby Purify incise una cover di maggiore successo che raggiunse la posizione #25 della classifica.

Ma solo quando Ray Charles registrò la propria versione per la colonna sonora del film The Blues Brothers, la canzone conobbe il successo e l’inaspettata popolarità.

Shake a Tail Feather è un classico brano twist caratterizzato da un testo assolutamente disimpegnato il cui unico scopo è quello di invitare alla danza e infatti è impossibile ascoltarlo senza ballare! …“Do the twist! Do the fly! Do the swim! And do the bird! Do the duck! Do the monkey!”…

Memorabile la scena del film in cui i Blues Brothers visitano il Ray’s Music Exchange e parlano con Ray Charles di un piano elettrico, spingendolo a uscire da dietro il bancone per suonare Shake A Tail Feather, mentre la gente, tra cui molti bambini scatenati, balla per strada davanti al murale.

Qui potete acquistare il brano
Qui la scena del film dove Ray Charles suona al piano Shake a Tail Feather

World Lullabies – Ninna nanne dal mondo. Il nuovo progetto audio OcarinaSound 

In occasione del Natale Ocarina presenta World Lullabies -Ninna nanne dal mondo, un nuovo progetto audio OcarinaSound che ha l’obiettivo di stimolare i bambini ad esplorare e familiarizzare con culture diverse, attraverso dolci ‘ninna nanne della pace’, cantate in diversi paesi del mondo. 

Si parte dalla tradizione europea per arrivare fino al Medio Oriente con ninna nanne in lingua ebraica e araba..

In tutto la playlist è composta da 6 ninna nanne appartenenti a 6 terre diverse: Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Israele e Palestina. La produzione World Lullabies ha visto la partecipazione di 5 cantanti e 3 musicisti impegnati nell’utilizzo di una ricca gamma di strumenti, da pianoforte, xilofono e chitarra fino a oud, ukulele, e sitar per citarne alcuni. 
I brani possono essere acquistati per il download su Ocarinadj, la sezione dedicata all’audio del sito www.ocarinaplayer.com.

Il progetto vede la collaborazione del reparto di maternità dell’ospedale San Giuseppe di Gerusalemme (conosciuto a livello locale come French Hospital), dove donne musulmane ed ebraiche vanno a partorire. E proprio a questa struttura speciale, luogo dove regna l’armonia e la tolleranza tra culture e religioni diverse, Ocarina ha donato alcuni player che saranno offerti ai neo genitori per far ascoltare ai loro bambini ninna nanne e tante altre tracce dedicate al relax e all’addormentamento. 

World Lullabies parte dal presupposto che la ninna nanna costituisca uno strumento di pace, di condivisione: tutti bambini, ovunque siano nati e qualunque lingua parlino, condividono il linguaggio universale della poesia attraverso la musica. Tutto è ormai codificato, omologato, le ninna nanne al contrario fanno parte di ogni civiltà, varcando i confini del tempo e delle nazioni.

Recente è la scoperta di una ninna nanna di ben 2500 anni fa, il cui testo è inciso su una tavola numerica, recuperata a 160 chilometri dall’odierna Baghdad. Uno degli esempi più antichi di ninna nanna cantata molto probabilmente da una balia (ma spesso simili, dolci canzoni erano intonate direttamente da uno dei genitori e a volte da papà e mamma insieme ). Le parole usate sono poetiche e augurano al piccolo lo stesso “sonno che ha un cucciolo di gazzella stanco”, chiedendogli di sonnecchiare come fa “il pastore nel mezzo del suo turno di guardia”. Esempi tratti dalla natura o dalla vita agreste per aiutare i piccoli a rilassarsi e trovare un sonno sereno. Passano gli anni, cambiano i costumi e le tradizioni, ma sembra che le ninna nanne e il desiderio dei genitori di cullare i loro figli rimanga stabile insieme al loro amore.

Oggi Ocarina ascolta #193 – Comptine d’un autre été: L’Apres Midi – Favoloso mondo di Amelie

Oggi Ocarina è un po’ malinconica ed ascolta Comptine d’un autre été: L’Apres Midi, celebre brano e motivo ricorrente del Favoloso mondo di Amelie, pietra miliare del cinema francese. Diretto da Jean -Pierre Jeunet, il film uscì nelle sale nel 2001 facendo innamorare milioni di spettatori per l’originale, visionaria e anche colorata maniera di guardare il mondo. Una favola moderna e antica al tempo stesso che racconta la vita in una chiave poetica e ironica secondo la prospettiva dell’ indimenticabile personaggio di Amélie Poulaine.

Altrettanto famosa la colonna sonora, scritta dal polistrumentista francese Yann Tiersen e composta da 20 tracce. Delicata e sognante è stata realizzata da una prevalenza di pianoforte e fisarmonica e con strumenti giocosi – il toy piano, il carillon o il mandolino – perfettamente riuscita nel rispecchiare il mood sognante e altalenante della protagonista.

Comptine d’un autre été: L’Apres Midi è uno dei brani presenti all’interno della colonna sonora eseguito tutto al pianoforte, molto delicato e rilassante che fa pensare alla libertà e alla speranza di giorni migliori. Nel film accompagna infatti i momenti di incertezza (ma anche di sconforto) di Amélie.

Qui è possibile acquistare il brano

Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #193 – La storia infinita – Pinguini Tattici Nucleari

Oggi ocarina ascolta La storia infinita ultimo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari, uscito a fine estate, ma ancora un tormentone tra i bambini. Fin dai primi giorni il brano ha riscosso un grande successo al pari di Siamo Ringo Star con cui la band si è aggiudicata il podio a Sanremo 2020.

Scritta durante il lockdown di marzo scorso, La storia infinita è un po’ una cartolina malinconica dell’estate passata, ma anche di tutte quelle trascorse quando eri bambino o bambina. Un brano che, spiega il frontman Riccardo Zanotti, invita a rifugiarsi nelle emozioni del passato, nei ricordi di quel che è stato, perdendosi nelle memorie ma allo stesso tempo imparando a godersi quel che c’è, attimo dopo attimo.

E proprio in questi giorni Zanotti ha presentato il suo libro AHIA il cui titolo sarà ripreso anche per il nuovo EP dei Pinguini Tattici Nucleari, in uscita il 4 dicembre. Un titolo che cattura immediatamente l’attenzione: «Ahia è una parola affascinante. Nessuno te la insegna. Non è che un giorno, quando sei bambino, tua mamma arriva e ti dice: “è qualcosa che devi esclamare quando ti fai male”, racconta Zanotti. Nella sua semplicità, Ahia descrive un’infinità di emozioni e sentimenti, ed è per questo che il cantante bergamasco ha voluto chiamare sia il suo libro che l’ultimo lavoro discografico della sua band: “per ricordarci che siamo bambini che non devono avere paura di cadere e sbucciarsi le ginocchia”.

Qui è possibile acquistare “la storia infinita!

Di seguito il videoclip, che sta raccogliendo migliaia di visualizzazioni e che prende ispirazione proprio dalla serie tv  da record “Stranger things”.

Oggi Ocarina ascolta #192 – Caccole & Tartufo – Franky Family Show

Oggi Ocarina ascolta Caccole & Tartufo, un brano divertente, scritto e suonato dalla Franky Family Show, una band toscana “fatta in casa”: babbo, mamma e tre figli. Il progetto nasce ad aprile scorso durante la quarantena, durante le lunghe giornate in cui bambini erano costretti a stare lontani dalla scuola, dagli amici e tutte le loro attività sportive. Il babbo è Andrea Franchi, musicista, autore e produttore musicale, e non è un caso quindi se i tre figli maneggiano diversi strumenti fin dai tempi del biberon. Una volta imparata un pò di tecnica hanno iniziato, in maniera molto ludica, a fare le loro prime “home sessions” assecondati e guidati da “Father Franky”.

Fra un compito e un gioco, si fanno le prove, si perfezionano le parti e gli arrangiamenti, et voilà ecco che prende corpo il primo brano: Caccole & Tartufo.

La cameretta diventa uno studio di registrazione, il video viene invece registrato con lo smartphone nel proprio giardino nella periferia di Prato.
Caccole & Tartufo nasce da un sogno fatto e raccontato da Francesco, detto anche “Franks”. La ricerca di questo fantomatico bruco che c’è, ma non si fa vedere, è alla fine solo un pretesto per parlare e soprattutto interrogarsi sui mali del nostro pianeta, reali quanto invisibili.

Il video ha come protagonisti tre piccoli indiani, chiusi nella loro casa da svariato tempo per difendersi da un probabile attacco di cowboys invasori, e in preda ad ogni sorta di allucinazioni, partono alla ricerca di un bruco immaginario, con cui  identificano il nemico. Inventeranno un nuovo e irrefrenabile ballo, il Ballo Del Tartufo, che sa di rito propiziatorio e di canto di rivolta contro chi vuole appropriarsi e distruggere la nostra terra e non sa invece apprezzare e godersi la bellezza di questa natura, che dobbiamo assolutamente rispettare e preservare…

Di seguito potete vedere il video

Sentire col corpo. La sofrologia per aiutare i bambini a rilassarsi

La sofrologia è una disciplina relativamente nuova, nata agli inizi degli anni ’60 che aiuta a rilassare la mente e il corpo. Alfonso Caycedo, neuropsichiatra colombiano, considerato il fondatore della sofrologia, la definisce una ‘pedagogia della felicità’, proprio perchè si prefigge di sostenere ogni individuo a sviluppare consapevolezza e armonia psicofisica attraverso tecniche di rilassamento fisico e mentale, oltre a movimenti del corpo e respirazioni profonde.

Negli ultimi anni la sofrologia viene utilizzata molto anche tra i bambini, in ambito educativo per sviluppare l’attenzione e la memoria e a livello sportivo per aumentare la concentrazione, la motivazione e gestire forme di stress.

A tale proposito la dott.ssa Melanie Butruille sofrologa francese, specializzata in “accompagnamento infantile”, che per lavoro utilizza Ocarina e che ci racconta la sua esperienza terapeutica con i bambini. Un lavoro che, in questo attuale periodo di forte stress emotivo, sta diventando sempre più conosciuto e necessario, anche per i più piccoli. Spesso i genitori si rivolgono a lei per vari motivi come per esempio aiutare i loro figli ad imparare a rilassarsi, concentrarsi, gestire la rabbia, favorire l’addormentamento…

Se fino a 8 anni viene utilizzata la tecnica di sofrologia ludica, con esercizi e giochi dinamici, tra i più grandi si inizia a proporre strumenti di rilassamento che richiedono una maggiore capacità di restare passivi e concentrati più a lungo.

La musica è sicuramente un valido strumento per aiutare i bambini a rilassarsi, tanto che la dott.ssa Butruille la utilizza in ogni sua seduta, privilegiando i suoni della natura, come quello della pioggia, del vento e delle onde capaci di trasmettere sicurezza e tranquillità.

Ad ogni bambino chiede di scegliere un suono della natura che gli fa venire in mente ricordi positivi, per poi procedere con esercizi di respirazione.

Per i più piccoli, il primo approccio avviene sempre con il gioco: il bambino sceglie una musica e da lì vengono proposti dei giochi mirati per stimolare ad esempio la concentrazione.

La musica è fondamentale durante le sessioni terapeutiche ma anche a casa, per favorire il relax e l’addormentamento. Spesso Butruille ci rivela di registrare la seduta o un racconto sofronico direttamente su Ocarina in modo che poi i bambini possano riascoltarli a casa. Tra i consigli che dà ai genitori per aiutare a far rilassare i loro figli, anche quello di registrare la storia preferita con la propria voce in modo che un bambino possa continuare l’ascolto in autonomia direttamente nel suo letto. In questo senso Ocarina si rivela uno strumento ideale, in grado di regalare autentici momenti di serenità.

Ringraziamo per la sua testimonianza, la dott.ssa Melanie Butruille, sofrologa, specializzata in “accompagnamento infantile”

Oggi Ocarina ascolta #191 – Speranza – Gianni Rodari

Lo scorso 23 ottobre sono stati festeggiati i 100 anni della nascita di Gianni Rodari. Una data importante che anche Ocarina vuole celebrare per ricordare il grande maestro di cui non ci si stanca mai per la sua intelligenza, fantasia, creatività ed estrema attualità.

In tante occasioni su The Pond abbiamo parlato di Rodari, abbiamo ascoltato le sue filastrocche, i suoi racconti, segnalato eventi e mostre a lui dedicati.  Nella sezione Ocamerone del nostro sito è possibile ascoltare e scaricare alcuni racconti tratti dalle Favole al telefono, letti dagli amici di Ocarina.

In queste giornate segnate da onde di paura e incertezza vogliamo ricordarlo con una filastrocca, tratta dalla raccolta Filastrocche per tutto l’anno, che diffonde positività: Speranza, intesa come qualcosa di talmente prezioso, da dover essere distribuita a chiunque.

Una speranza che, come scrive Rodari, dovrebbe essere “a buon mercato”. Questo perché è un sentimento, una vera e propria “molla” della vita, che ti spinge a fare di più, ad andare avanti. E tutto ciò è sicuramente qualcosa che anche i più bisognosi meritano di avere.

Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.
“Speranza a buon mercato!”
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.
E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.

Qui è possibile acquistare acquistare la filastrocca interpretata da Stefano Panzarasa responsabile del Servizio Educazione Ambientale nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, che ha portato nelle scuole il messaggio ecopacifista di Gianni Rodari (insieme alla fedele chitarra).

Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #190 – dal film “Soul”

Pur tra mille incertezze, lo scorso fine settimana ha preso il via la quindicesima edizione del Festival del Cinema di Roma. Un appuntamento ricco di titoli per il cinema e la tv, italiani e internazionali. Tra i film più attesi da Ocarina, il cartoon Disney Pixar, Soul che venerdì ha aperto la rassegna. Diretto dal premio Oscar Pete DocterSoul s’interroga sulla grande questione delle passioni che animano le nostre vite: da dove arrivano i sogni che ci ispirano e gli interessi che ci animano? Che cosa ci rende davvero ciò che siamo? Il protagonista è Joe Gardner, un insegnante di musica di scuola media che ha l’occasione di suonare nel migliore locale jazz della città. Tuttavia, un incidente fa sì che l’anima di Gardner venga separata dal suo corpo e portato in un centro in cui le anime si sviluppano prima di essere trasferite in un bambino appena nato….
Vista la passione del protagonista per la musica e in particolare per il jazz, anche la colonna sonora è sicuramente di alto livello. A curarla sono stati Trent Reznor, leader del famoso gruppo indie Nine Inch Nails e il suo collaboratore produttore Atticus Ross. Una scelta originale che ha portato ad esplorare sonorità diverse, un po’ più cupe rispetto a quelle che si ascoltano di solito nei film Pixar. Alla colonna sonora ha partecipato anche il noto musicista americano Jon Batiste.
Molto bella anche la canzone inserita nel sottofondo del trailer del film. Si intitola I Turned My Back on the Written Word ed è suonata dai Generationals, duo composto da Ted Joyner e Grant Widmer. Una canzone che parla di mistero e fiducia, certamente adatta al film in questione!
Qui potete acquistarla

Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #190 – Jerusalema

Oggi Ocarina ascolta (e balla) Jerusalema, tormentone e successo planetario del 2020.

Scritto dal dj e produttore sudafricano Master KG e cantato da Nomcedo Zidoke, Jerusalema è brano gospel, afro-house entrata in classifica in tutto il mondo.  Nel periodo del lockdown ha dato vita ad una challenge che ha spinto il brano in alto su TikTok, con grandi e piccoli, famiglie riunite a ballare coreografie sulla sue note. Non appena è stato possibile uscire di casa, in ogni parte del pianeta, c’è chi ha realizzato balli di gruppo nelle strade, nelle piazze, sulle spiagge, letteralmente ovunque, postando dei video su YouTube. E proprio sull’onda lunga di questa partecipata challenge che da qualche giorno è diventato virale sui social il ballo a ritmo di Jerusalema degli irresistibili bambini della Masaka Kids Africana, un’organizzazione che si occupa di educazione infantile. Grazie a questa iniziativa e ad altri video dei suoi alunni che ballano, l’associazione Ugandese raccoglie donazioni che permettono di dare istruzione e un futuro a molti bambini.

Qui è possibile acquistare il brano Jerusalema

Di seguito il video dei bambini ugandesi che ballano e il video official che ha superato ben 180 milioni di visualizzazioni su YouTube

Oggi Ocarina ascolta #189 – La ninna nanna Olélé Moliba Makasi

Ocarina dedica il mese di Ottobre al riposo e alla nanna dei bambini. Le ninna nanne, i canti in culla sono ottimi ‘amici’ per conciliare il sonno dei più piccoli, farli calmare, ma costituiscono anche un importante dialogo intimo tra madre e figli.

Tutto è ormai codificato, omologato, le ninna nanne al contrario fanno parte di ogni civiltà, varcando i confini del tempo e delle nazioni. Nell’attesa di svelarvi il nuovo progetto di Ocarina sulle ninna nanne dal mondo, iniziamo questo mese ascoltando una ninna nanna africana dal titolo Olélé Moliba Makasi. Si tratta di un brano originario della Repubblica del Congo, cantato dalle mamme per addormentare i loro bambini, ma anche dai canoisti per scandire i colpi di pagaia.

Olélé Moliba Makasi è diventata nota oltre i confini del Congo grazie al fumetto Tintin in Congo dell’artista belga Hergé e al CD book Rhymes and Lullabies of the Baobab, una raccolta che contiene 29 canzoni da 10 paesi Africani, tra cui Ruanda, Costa d’Avorio e Senegal, ognuna unica per lingua e suono, registrata con strumenti autoctoni ed eseguita da donne, uomini e bambini.

Oggi Olélé Moliba Makasi viene spesso insegnata ai bambini delle scuole materne francesi.

Qui potete acquistare Olélé moliba makas

Di seguito il simpatico video