Spedizione gratuitaGaranzia 24 mesiMade in Italy

The Pond - Il Blog di Ocarina

Il fine settimana di Ocarina #149– Crescendo in musica – Milano

Proseguono fino a primavera gli appuntamenti di Crescendo in musica, la fortunata rassegna dedicata ai bambini, in programma all’Auditorium di Milano il sabato pomeriggio.

Musicisti della compagnia La Verdi, attori, mimi e ballerini guideranno i giovani ascoltatori alla comprensione di noti brani musicali.

Sabato 25 gennaio, alle ore 16, va in scena il Piccolo Ludwig, con le musiche di Beethoven.  “Bonn, Germania anno 1776. È notte e nella cantina di casa Beethoven una bambola zoppa e un soldatino pauroso stanno cercando un gioco da fare. All’improvviso irrompe nella stanza il piccolo Ludwig, trascinato da suo padre che lo vuole costringere a studiare. Ma con l’aiuto dei giocattoli il futuro compositore capirà che l’amore per la musica potrà portarlo molto molto lontano. A partire dalla storia vera di Beethoven, lo spettacolo conduce alla scoperta della Quinta sinfonia, tra risate e applausi”.

Giunta alla 26° edizione, la stagione sinfonica de laVerdi riscuote ogni anno sempre più successo. Oltre al “Crescendo in musica”, sta nascendo grande interesse anche per i tributi sinfonici dell’orchestra la Verdi.  Dopo l’appuntamento dedicato a De Andrè, domenica 26 gennaio le musiche eseguite dall’orchestra saranno quelle dei Pink Floyd. In scaletta l’intero album The Dark Side of The Moon, ma anche altri pezzi storici della band, da Shine on You Crazy Diamond dall’album Wish You Were Here a Comfortably Numb da The Wall. Il ciclo laVerdi Pop si concluderà il 25 aprile con il tributo ai Beatles.

Oggi Ocarina ascolta #160 – La ninna nanna del contrabbandiere – Davide Van De Sfroos

Come ogni anno, Ocarina dedica il mese di Gennaio al sonno e al riposo. L’inverno è ormai entrato a pieno regime e tutti noi, compresi i nostri bambini, amiamo stare al calduccio, sotto le coperte. Per l’occasione ascoltiamo La ninna nanna del contrabbandiere del cantautore bergamasco Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos. Una ninna nanna dolce e intima, ideale per addormentarsi ma anche un brano denso di significato:  la simbologia del contrabbandiere con il sacco in spalla che attraversa la notte e il monte per portare il suo peso oltre la frontiera si fonde con quella di ogni uomo e donna che nella vita di tutti i giorni affrontano ostacoli e fatiche.

La canzone è inclusa nell’album Synfuniia, pubblicato nel 2015, contenente 14 brani già editi da Van De Sfroos, ma riarrangiati da Vito Lo Re, con il contributo della Bulgarian National Radio Symphony Orchestra.

Qui è possibile acquistarla

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #148– Toccare la bellezza Maria Montessori Bruno Munari – Ancona

Questo fine settimana si tiene l’ultimo appuntamento del ciclo di laboratori per famiglie organizzati nell’ambito della mostra “Toccare la bellezza Maria Montessori Bruno Munari” in corso al Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Un’esposizione che sta riscuotendo un grade successo e che propone una interessante esperienza della tattilità incontrando appunto il pensiero e i materiali montessoriani, le idee e i lavori dell’artista e designer Bruno Munari.

I laboratori a cura dell’ Associazione Bruno Munari – ABM consentono ai bambini ma anche ai loro genitori di sperimentare le forme, i materiali, la pelle delle cose, di manipolare e costruire narrazioni tattili.

Domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12 è in programma il laboratorio “Formati diversi”. Appuntamento (per genitori e bambini dai 4 ai 7 anni), tratto dall’esperienza di Munari alla Pinacoteca di Brera nel 1977. Nel pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30, segue il laboratorio “Ma un buco può essere un contenuto ovvero dove l’immagine racconta per la sua assenza”. (Per genitori e bambini dagli 8 ai 12 anni).

L’esperienza tattile da un punto di vista estetico ed artistico è il filo conduttore dell’intero percorso espositivo. Sono oltre 100 le opere di Munari esposte, tra cui un nucleo importante di tavole tattili, realizzate da Roberto Arioli, ispirtosi al concetto di “tavole tattili” realizzate da Bruno Munari negli anni ’70.
Di Maria Montessori sono invece presentati sia il modello educativo sia i numerosi materiali, con particolare riferimento a quelli inerenti l’educazione sensoriale e della mano, quest’ultima considerata da lei stessa come “l’organo dell’intelligenza”.

Il percorso è inoltre arricchito da approfondimenti di singole tematiche e da ambienti e stanze interattive, dove è possibile fare esperienze tattili e multisensoriali. Tra gli ambienti allestiti anche la ricostruzione di un’aula montessoriana e spazi interattivi come “Il bosco tattile” ispirato alla creatività di Munari.

Oggi Ocarina ascolta #159 – Dance Monkey – Tones and I

Tanti auguri a te! Tanti auguri a te! Oggi Ocarina festeggia il suo babbo che compie gli anni! E allora ci andiamo ad ascoltare un pezzo super energetico, da ballare, ideale per fare festa! “Move for me, move for me, move for me, yeah” è il ritornello di Dance Monkey che ormai abbiamo conficcato nella testa e che da molti italiani viene travisato con “Muffami Muffami” 🙂

Alla radio, in palestra, in qualsiasi negozio è possibile ascoltare questa canzone cantata dalla australiana Tones and I. Uscita a maggio del 2019 come estratto del primo EP The Kids Are ComingDance Monkey è stata al numero uno dei brani più ascoltati su Spotify, cosa che un artista australiano non era mai riuscito a fare.

Da busker negli ostelli australiani a successo mondiale, la giovane cantante che canta di coming out e forza generazionale è diventata ormai l’idolo di molti ragazzini e non solo…Il suo primo tour in Australia è andato subito esaurito e anche nel resto del mondo, da San Francisco a Berlino, ha registrato molti sold out.

Qui è possibile acquistare Dance Monkey

Di seguito il video

 

Il fine settimana di Ocarina #147– Le favole di Esopo – Teatro San Carlino (Roma)

Questo fine settimana al San Carlino, il Teatro dei bambini a Roma, va in scena uno spettacolo dedicato a Esopo e alle sue bellissime fiabe, molto amate da Ocarina. Un viaggio poetico nel mondo degli animali che, in un intreccio di sorprendenti e inaspettati incontri, farà conoscere i protagonisti delle 10 fra le più famose favole dell’antico scrittore greco: La Formica e la Cicala – Il Topo di Campagna e il Topo di Città – Il Lupo e l’Agnello – Il Lupo inorgoglito della sua ombra e il leone – La Lepre e la Tartaruga – Il leone e la lepre – La Donnola e il Pipistello – Il Corvo e la volpe – La Volpe e L’Uva. Una rappresentazione senz’altro affascinante ricca di luci, suoni, effetti speciali, maschere e musica dal vico. 

Lo spettacolo si terrà sabato 11 gennaio alle ore 16.30 e domenica 12 gennaio alle 11.30 e 16.30 ( continuerà fino al 26 gennaio) ed è adatto a grandi e piccoli spettatori, anche piccolissimi…Un’occasione per visitare questo magico teatrino situato proprio nel cuore di Villa Borghese, dove i burattini che si mescolano agli attori in carne e ossa, recitano per lo più passandoti accanto nello spazio ristretto.
Nato dalla passione per i burattini di Michele Vitiello e sua moglie Vera Zamune che dal 1978 gestiscono teatri e sale cinematografiche in diverse città d’Italia, il San Carlino propone un calendario ricco di spettacoli per bambini. Dopo la pausa Natalizia, per la stagione 2020 sono in programma molti altri appuntamenti fino a giugno. In particolare vi segnaliamo a Febbraio Il Carnevale degli Animali (8-9 febbraio) e La Festa di Carnevale con il Carnevale degli Animali (dal 15 al 23 febbraio). 

Qui è possibile consultare il programma completo. 

Oggi Ocarina ascolta #158 – Because the night – Patti Smith

Siamo arrivati all’ultimo brano della playlist di “Ocarina ascolta 2019” e vogliamo ringraziare tutti coloro che in questo bellissimo anno ci hanno seguito nel nostro viaggio musicale! Il 2020 sarà sicuramente un anno di altrettanta bella musica e anche di tantissime novità. 

Intanto Ocarina dedica l’ultima canzone del 2019 ad una delle sue artiste preferite, Patti Smith che proprio ieri ha festeggiato il suo 73° compleanno. Per l’occasione ha scelto “Because the night” brano ormai famosissimo, ideale anche per ballare e cantare a squarcia gola aspettando l’arrivo del nuovo anno. 

Incisa da Bruce Springsteen, la canzone fu regalata a Patti smith che la riadattò in un’ottica più femminile, dedicandola al suo compagno: la cantante aveva un appuntamento telefonico intorno alle 18 con quello che dopo tre anni sarebbe diventato suo marito, Fred. Lui non chiamava. Lei allora, in preda alla febbricitante attesa scrisse che la notte apparteneva agli amanti. Finì alle 2 di notte, a quell’ora Fred la chiamò….

E fu così che, pubblicata come singolo nel 1978, “Because the night” divenne un vero e proprio inno rock, il pezzo che più di ogni altro ha consegnato l’artista americana alla storia del grande pubblico.

Qui potete acquistare il brano

Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #157 – Jingle bell rock – Mina

Oggi Ocarina ascolta la famosa canzone Jingle bells rock, perfetta come colonna sonora per il Natale. Pubblicata originariamente nel 1957 dal cantante statunitense Bobby Helms, in seguito ha raggiunto una grande notorietà divenendo un classico internazionale delle feste natalizie.

La versione originale del brano è stata inserita in innumerevoli film (uno su tutti Mamma, ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York) e innumerevoli raccolte di canzoni natalizie.
Molti sono stati gli artisti che negli anni hanno interpretato Jingle bells rock. Tra le prime cover, ebbe un buon successo nel 1964 quella di Brenda Lee. Nel 1983 Daryl Hall & John Oates, i The Platters per Christmas Love Songs nel 1986. Nel 1992 Neil Diamond, per The Christmas Album.
Ocarina vi propone la sua versione preferita, quella realizzata nel 2013 da Mina per il disco Christmas Song Book.
Qui potete acquistare il brano

Di seguito il video, in cui la deliziosa interpretazione di Mina è accompagnata dalle immagini di un delizioso Pinocchio nella straordinaria interpretazione di Totò (da: Totò a Colori del 1952)

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #146 – Il Meraviglioso circo della luna – Teatro Massimo

In questo fine settimana prenatalizio il Teatro Massimo di Palermo propone un programma ricco di appuntamenti dedicati ai bambini.

Domani 20 dicembre, in Sala Grande alle 11,30 va in scena Il Meraviglioso circo della luna, uno spettacolo dalle atmosfere rarefatte e lunari, reso ancora più magico dal bravissimo coro del Teatro Massimo e dalla partecipazione dei bambini delle scuole della città. Protagonista della storia è una marionetta precipitata non si sa come, (forse dentro un raggio di luna) non si sa quando, (forse ieri sera!) in uno scalcinato circo di guitti e saltimbanchi. Il racconto, tutto musicato, si ispira alle fiabe della tradizione letteraria per l’infanzia e si rivolge ai bambini con un messaggio ben preciso: spesso per crescere la vita ci mette davanti a ostacoli e prove faticose….ma una volta superate, quanta soddisfazione!

Da sabato 21 dicembre a lunedì 23 dicembre va in scena Lo Schiaccianoci, balletto che più di ogni altro si addice al Natale, alla magia delle feste, ai doni, ai sogni dei bambini, che possono trasformarsi in incubi, che preludono al lieto fine. Ma anche una interpretazione fantastica in due atti del Corpo di ballo, Orchestra e Coro di voci bianche del Teatro Massimo.

Domenica 22 segnaliamo Bambini all’opera – Lo schiaccianoci: in uno spazio allestito per le attività ludiche i giovani partecipanti potranno vivere l’opera in una dimensione di gioco, in uno spazio tranquillo e protetto. L’attività è consigliata per i bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni.

Qui è possibile consultare il calendario del Teatro Massimo

Oggi Ocarina ascolta #156 – Il Piccolo Tamburino

Oggi Ocarina ascolta Il Piccolo Tamburino (The little Drummer Boy), una canzone davvero particolare, adatta alle vacanze natalizie che stanno per arrivare.

Brano tradizionale Boemo, reso poi popolare nel 1941 dalla compositrice Katherine Kennicott Davis, il Piccolo Tamburino racconta la storia di un giovane pastorello che nella notte di natale non riesce a portare un dono al bambinello appena nato. Tutti sono in cammino per portare dei doni, tranne lui che è il più povero di tutti. Non ha nessuno e inizia così a suonare il tamburo per le strade… Pa rum pum pum pum questo è il suono del suo tamburo e proprio così suona il ritornello della canzone.

Negli anni sono state numerose le interpretazioni del Piccolo Tamburino, soprattutto da parte di artisti stranieri. Ocarina vi propone quattro versioni in quattro lingue diverse.

Partiamo con la nostra preferita, quella in inglese, soul e più ritmata, realizzata dai Jackson Five che la cantarono e ballarono nel 1970; Qui  potete acquistarla. Di seguito il video

Bella anche l’interpretazione in tedesco della cantante e attrice tedesca Marlene Dietrich. Qui potete acquistarla. Di seguito il video

Passiamo a “L’enfant au tambour”, realizzata in lingua francese dall’artista greca Nana Mouskouri. Qui potete acquistarla; di seguito il video

Concludiamo con la versione in spagnolo del noto cantante Raphael. Qui potete acquistarla. Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #146 – FoleyTales al Lucia Festival – Firenze

Questo fine settimana Ocarina sarà presente al Lucia Festival, la tre giorni di eventi che si tiene a Firenze dal 12 al 14 dicembre alla Manifattura Tabacchi. Un festival dedicato all’ascolto che porta la radio al cinema, presentando alcune delle più belle storie audio prodotte negli ultimi anni: documentari e fiction, produzioni radiofoniche e podcast provenienti da tutto il mondo.

E proprio nell’ultimo giorno della manifestazione, sabato 14 dicembre, Ocarina organizza il laboratorio di rumorismo “Foleytales“, rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni. L’attività è realizzata in collaborazione con Radio Papesse, promotrice e ideatrice di Lucia.
Che cosa accadrà
Durante il laboratorio I bambini partecipanti ascolteranno Mastro Gelo, la fiaba natalizia originale di Ocarina che per l’occasione sarà sonorizzata dal vivo da due rumoristi, che guideranno poi i piccoli nella registrazione e nella sperimentazione diretta di suoni e rumori.
Grazie a tanti e strani oggetti e strumenti in dotazione, saranno imitati i suoni e i rumori che la storia suggerisce, per poi fare tutto il baccano o il silenzio che serve ad animarne i protagonisti. I bambini renderanno così il racconto di Mastro Gelo ancora più reale, “riscrivendo” la magica avventura che parla dell’arrivo dell’inverno e dei preparativi per il Natale…
L’ Obiettivo di FoleyTales
FoleyTales è un laboratorio guidato e sicuro alla scoperta di una modalità di gioco nuova ed affascinante, fatta di ascolto, immaginazione e storie..
L’intento è quello di avvicinare i più piccoli, assieme ai loro genitori o accompagnatori, al mondo magico del racconto sonoro, all’arte dei rumori, alla magia del suono.  I bambini potranno quindi conoscere e sperimentare direttamente il “Foley” (dal nome di Jack D.Foley, inventore di questa pratica), ovvero l’arte di registrare effetti sonori per film, radio e tv…
Se desideri conoscere qualcosa in più sulla Foley Art, leggi l’approfondimento su The Pond.
Info pratiche
Il Laboratorio è tenuto da Ocarina e da Matteo Bennici, fonico, compositore, musicista e sound designer.
E’  gratuito e aperto ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Orari: 10,45 – 11,45 – 14,30 – 15,30 – 16,30. Durata 45’.
Luogo di svolgimento: Manifattura Tabacchi – Via delle Cascine, 33-35 – Firenze
Per info e prenotazioni: lucia@radiopapesse.org