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The Pond - Il Blog di Ocarina

Il fine settimana di Ocarina #108 Mostra sul Gioco dell’Oca – Roma

Questo fine settimana, se vi trovate a giro per la Capitale, non perdervi una mostra speciale, dedicata al Gioco dell’Oca, un gioco senza tempo conosciuto da tutti i bambini del mondo e naturalmente molto caro ad Ocarina :-).

La mostra che sarà aperta fino al 30 dicembre è stata allestita presso la Casina di Raffaello all’interno di Villa Borghese. Grandi e piccini potranno approfondire la loro conoscenza di questo gioco tradizionale, nato proprio in Italia alla fine del XVI secolo

Attraverso l’esposizione di riproduzioni di tavole antiche, conservate nelle collezioni di alcuni tra i più celebri musei del mondo, come il British Museum di Londra, ma anche attraverso giochi e pannelli didattici, il percorso espositivo illustra la storia e il significato del Gioco dell’Oca, a partire dalle sue testimonianze più antiche e dal significato simbolico dell’oca.

Una sezione della mostra è poi dedicata alle reinterpretazioni contemporanee, che continuano a rispettare lo schema e le regole principali del gioco tradizionale, con alcune varianti, come nel caso de Il Gioco del volo dell’oca dell’artista Maria Lai, diventato anche un’installazione permanente presso il Museo dell’Olio della Sabina, o del Gioco dell’Oca creato da Studiolabo e illustrato da Stefano Marra, oggetto-icona della comunicazione dell’edizione 2017 del Brera Design District di Milano e ispirato all’insegnamento di Bruno Munari: “Progettare è un gioco, giocare un progetto”.

Completano il percorso espositivo alcune tavole selezionate, disegnate e colorate a mano, e un gioco in scatola progettati e realizzati dall’architetto Stefano Ferrante, grande appassionato di giochi dell’oca, che per l’occasione metterà a disposizione dei bambini che parteciperanno ai laboratori un tabellone originale, da lui disegnato.

La mostra è infatti accompagnata dal laboratorio Gioca con l’Oca, durante il quale i bambini potranno realizzare un tabellone personalizzato completo di pedine e dadi.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Casina di Raffaello 

Oggi Ocarina ascolta #107 – The Great song of Indifference – Bob Geldof

Ci avviciniamo sempre più al Natale e Ocarina pensa sia bello proporre un brano di riflessione… per trasmettere ai bambini che si può fare festa con uno sguardo consapevole, senza essere indifferenti ed egoisti.
Si tratta di The Great song of Indifference, una delle più celebri ed emblematiche canzoni dell’artista irlandese Bob Geldof. Pubblicata nel 1990 all’intero di “The Vegetarians of Love” la canzone -insieme allo stesso album – furono inizialmente un fiasco commerciale, sebbene siano stati poi rivalutati come i lavori più riusciti dell’artista irlandese.
The Great song of Indifference è una esplosiva ballata folk, che invita a danzare a lasciarsi trascinare dallo stralunato canto, che in realtà nasconde nelle 10 e semplici strofe, il suo significato che lo pone a “canzone di denuncia”: contro le piccole ingiustizie fino ai grandi problemi politici e planetari.
Ed è proprio per questo che il messaggio di una canzone come The Great Song Of Indifference resta attuale:
“I don’t care if the Third World fries
It’s hotter there I’m not surprised
Baby I can watch whole nations die
And I don’t care at all”
Qui potete acquistarla
Di seguito il video:

Oggi Ocarina ascolta #106 – Supercalifragilisticexpialidocious – Mary Poppins

Sull’onda del successo del Musical di Mary Poppins, in replica fino al 27 gennaio al teatro Nazionale di Milano, leggi qui per saperne di più, oggi Ocarina ascolta Supercalifragilisticexpialidocious.

La canzone (nella versione in italiano Supercalifragilistichespiralidoso) fa parte della colonna sonora de film Disney del 1964 Mary Poppins, basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers e diretto da Robert Stevenson . Il film ebbe subito un grande successo tanto da vincere quattro Premi Oscar (migliore colonna sonora, miglior montaggio, migliore attrice protagonista e migliori effetti speciali).

Sebbene Supercalifragilisticexpialidocious sembri una parola stranissima e strampalata ha un significato ben preciso che si può scoprire solo scomponendola:

Super (sopra) – cali (bellezza) – fragilistic (delicato) – expiali (fare ammenda) – docious (istruibile). Quindi il significato delle sue parti sarebbe “fare ammenda per la possibilità di insegnare attraverso la delicata bellezza”.  Nel film il termine diventa poi una parola magica…tutti noi almeno una volta da piccoli abbiamo provato a canticchiarla nella speranza che accadesse qualcosa di magico e sorprendente. 

Gli inventori della parola furono i fratelli Sherman, autori della canzone stessa (e della colonna sonora) che fu poi cantata in Italiano nel 1956 da Rita Pavone e Nancy Cuomo. 

Qui potete acquistarla su Amazon

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #107 Musical di Mary Poppins –  Teatro Nazionale di Milano

Continuano al Teatro Nazionale di Milano le repliche del Musical di Mary Poppins, la tata più famosa del mondo. Una produzione italiana, con effetti e coreografie, ma soprattutto con una grande orchestra dal vivo che suona canzoni indimenticabili come Supercalifragilistichespiralidoso, Cam caminì, Un poco di zucchero.

In molti già parlano di una vera e propria Mary Poppins-mania che ha letteralmente stregato tutta Italia: platee gremite ed entusiaste con grandi lodi sui social network.
Dal 5 ottobre ogni sera, in platea accade la magia: persone differenti per età, sesso e provenienza, cantano e applaudono tutte insieme. Ragazzi giovani, famiglie, nonni con i nipotini, nessuno escluso. Visto il grande successo – quasi 100.000 biglietti venduti in un battibaleno – lo show sarà prorogato fino al 27 gennaio. 

Uscito al cinema nel 1964, il film è basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers. Il Musical è poi debuttato nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006, per poi andare in scena in numerosi paesi come Australia, Finlandia, Danimarca e Germania, conquistando più di 11 milioni di persone. In Italia lo show è stato prodotto da WEC – World Entertainment Company, con alla regia Federico Bellone, guadagnandosi critiche eccellenti da parte della stampa di settore.

Gli spettacoli si tengono dal mercoledì alla domenica; il fine settimana sono previste due repliche (alle 15,00 e alle 20,45)

Qui è possibile avere tutte le informazioni

Questo Natale Ocarina dona un soggiorno di una settimana all’interno del Camp

Continua la collaborazione tra Ocarina e Dynamo Camp, il primo camp di terapia ricreativa in Italia strutturato per ospitare gratuitamente per un periodo di vacanza e di svago bambini affetti da patologie gravi e croniche.

In occasione del Natale, Ocarina sostiene questa importante realtà donando un contributo che permetterà ad un bambino di trascorrere un periodo di vacanza all’interno del Camp, un luogo dove l’obiettivo è far riacquisire a bambini con gravi patologie fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.

Questa è solo l’ultima di una serie iniziative di Ocarina a sostegno di Dynamo Camp. Grazie ad una donazione di Ocarina a Dicembre 2014, i bambini, durante il soggiorno all’interno della struttura di Dynamo, hanno a disposizione il lettore musicale, utile nei momenti di rilassamento. In una intervista pubblicata su The Pond, Vito Nigro, il direttore dei programmi e delle attività di Dynamo, ci ha raccontato di come i momenti prima della nanna siano difficili, tanto “che talvolta capita che qualche piccolo eroe abbia una piccola crisi di nostalgia”; ed è in momenti come questi che le Ocarina possono essere utili allo staff per far addormentare i bambini serenamente.

Ma l’utilizzo che i bambini del Camp fanno di Ocarina non si esaurisce qui. Due anni fa, in occasione del 10° compleanno della struttura, sono state utilizzate come audio guida 10 Ocarina all’interno della Dynamo Gallery, la galleria d’arte che espone le opere realizzate da artisti di fama internazionale insieme ai ragazzi, nell’ambito del progetto Dynamo Art Factory. I music player contenevano le testimonianze dei giovani a proposito delle esperienze vissute con gli artisti durante la realizzazione delle opere ed il significato che queste rappresentavano per loro. A Dynamo Camp c’è un wish wall, una porzione di muro in cui gli ospiti scrivono un desiderio. Ed è anche qui che le Ocarina sono a disposizione: sono utilizzate dai bambini che non sono in grado di scrivere e possono lasciare un messaggio registrato.

Qui è possibile trovare tutte le info per sostenere Dynamo

Oggi Ocarina ascolta #105 – The Entertainer – Scott Joplin

A 150 dalla nascita del compositore afroamericano Scott Joplin, Ocarina oggi vi propone uno dei suoi maggiori successi: The Entertainer, un brano che tutti hanno sentito più volte nella loro vita, in svariate versioni, senza tuttavia conoscerne l’autore e la storia. 

Pubblicato nel 1902, The Entertainer è diventato in realtà conosciuto negli anni settanta con l’arrangiamento di Marvin Hamlisch nel film La stangata, vincitore del Premio Oscar alla miglior colonna sonora. Il successo ravvivò l’interesse per Joplin e per il ragtime, un genere musicale che lui stesso aveva inventato – sarà acclamato come King of Ragtime – all’età di 11 anni: una musica suonata prevalentemente al pianoforte, che se suonata veloce è allegra, se suonata lenta diventa struggente.

Qui è possibile acquistare The  Entertainer

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #106 Raccontami una nota – Teatro Vittoria (TO)

Questo fine settimana al Teatro Vittoria di Torino prende il via Raccontami una nota, la rassegna di favole musicali per bambini piccoli e famiglie, a cura dell’Unione Musicale.
Domenica 25 novembre alle 15,30 e alle 17,30 sarà messo in scena Favole al telefono, uno spettacolo che prende spunto dai testi di Gianni Rodari e che parla di un papà che viaggia molto per lavoro e che ogni sera telefona alla sua bambina per raccontarle una storia per farla addormentare. Le racconta favole di sua invenzione, che sono come «capriole in cielo, piene di allegria, movimento e limpidezza».  
La voce narrante è resa più divertente e accattivante dalla musica live delle percussioni.
Ma non finiscono qui gli appuntamenti in musica per bambini organizzati dall’Unione Musicale. Ogni domenica, fino a marzo si alternano infatti gli spettacoli di diverse rassegne:
“Short track” prevede 30 minuti di musica classica per tutti; un mini concerto in un’atmosfera rilassata e informale, adatto a orecchie grandi e piccine, con Musiche di Bach, Rimskij-Korsakov, Gluck e Bolling. 
“Ateliebebè”, un primo approccio al mondo della musica per i piccolissimi da 0 a 18 mesi (in compagnia dei loro genitori). Si tratta di un laboratorio in cui si ascoltano i primi suoni con mamma e papà ed è realizzato sopra un soffice e accogliente tappetone. 
 
“Notteingioco” Laboratorio dedicato ai bimbi da 2 a 3 anni (e ai loro genitori) per sperimentare la musica in maniera divertente, in un percorso interattivo e giocoso tra morbidi cuscinoni colorati. 
Qui è possibile trovare il calendario completo di tutti gli appuntamenti di musica per bambini organizzati al Teatro Vittoria nei prossimi mesi.

Oggi Ocarina ascolta #104 – Porcelain – Moby

Oggi Ocarina ascolta Porcelain del musicista statunitense Moby. Ascoltandolo è impossibile non tenere il ritmo…provate anche con i vostri bambini!

Pubblicato come singolo a giugno 2000, Porcelain è considerato uno dei brani più famosi e apprezzati di Richard Melville Hall, in arte Moby, per varie caratteristiche sia della musica che del testo.

Dolce e rilassante, il pezzo venne scritto dall’artista in seguito ad una relazione andata male con una donna sconosciuta. Inizialmente lui stesso confessò di non essere molto entusiasta di Porcelain in quanto giudicava il suo suono troppo “rozzo” e la sua voce “troppo debole”, ritenendo che «nessuno l’avrebbe ascoltata».Tuttavia, alla fine decise di inserirla nel suo quinto album in studio Play. La critica musicale mondiale la elogerà invece per la sua ricchezza di poesia e sensibilità, considerandola uno dei brani più belli e originali dell’album che più si discosta dagli altri pezzi: di fatto ha un tempo abbastanza lento e ritmato(96 bpm), caratteristico della musica ambient.

Qui è possibile acquistare Porcelain 

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #105 Concerto interattivo “Amor Stornello” – Roma

Domani, sabato 17 novembre se vi trovate a Roma, Ocarina vi consiglia di non perdervi il concerto interattivo “Amor Stornello” in programma presso l’Accademia d’Arte dei bambini, inaugurata da qualche mese in zona Pigneto. Si tratta di un evento adatto ai più piccoli messo in scena da Pirimpumpara, un’associazione che si occupa da decenni di musica per bambini ispirandosi al metodo Gordon.

Per l’occasione saranno eseguite musiche di danze e balli che caratterizzano la musica popolare: tarantelle, pizziche, valzer e tammuriarelle. Verranno alternate musiche famose e altre originali composte da Giuditta Santori e Roberta Bartoletti raccolte nel cd “Marenanne”.

Fonte di ispirazione è sia la teoria di Edwin Gordon sull’apprendimento musicale infantile sia la consapevolezza che durante la gravidanza la mamma può iniziare un primo dialogo con il nascituro. Il concerto ha una durata di 45 minuti: le musiche si caratterizzano per brevità e per l’utilizzo di differenti “modi” e “metri” musicali, mente i canti avranno la caratteristica di seguire la lallazione dei bambini e non utilizzeranno parole che potrebbero distrarre l’attenzione verso la musica.

I bambini, accompagnati dagli adulti, si siederanno in circolo; tutt’intorno i musicisti eseguiranno brani strumentali e vocali che coinvolgeranno il pubblico presente in un ascolto attivo e condiviso. Durante lo spettacolo, in un’atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione, i bambini potranno interagire con i musicisti, muoversi liberamente ed emettere suoni con la voce in risposta alla musica suonata per loro. I partecipanti saranno chiamati a prendere parte attiva accompagnando i canti con: bordoni, accordi, ostinati ritmici e via dicendo e con movimenti armoniosi che suggeriscano il “flusso” musicale.

Per prenotazioni: 3383609134 | petracheng@yahoo.it

Oggi Ocarina ascolta #103 – Una volta c’era un re – I Atto La Cenerentola – Gioacchino Rossini

Oggi Ocarina celebra il 150° anniversario della morte del grande compositore Gioacchino Rossini con uno dei suoi capolavori più apprezzati: Una volta c’era un re, Atto I de La Cenerentola.

Si tratta di una breve canzone in re minore, di sole 20 battute, che fa parte de La Cenerentola, un melodramma giocoso composto in circa tre settimane. La prima rappresentazione dell’opera che si tenne il 25 gennaio del 1817 al Teatro Valle di Roma fu un vero insuccesso, anche se non provocò uno scandalo paragonabile a quello del Barbiere di Siviglia. Dopo poche recite, l’opera divenne popolarissima e fu ripresa in Italia e all’estero. 

L’incontro fra il compositore italiano con una delle fiabe più popolari del mondo ha infatti dato vita ad un vero capolavoro, tanto che ancora oggi, dopo duecento anni dal suo debutto, La Cenerentola è una delle opere più rappresentate del Maestro.

Grazie alla sua la precocità e la velocità di composizione, Rossini è stato soprannominato il “Mozart italiano:  all’età di quattordici anni compose la sua prima opera e in diciannove anni scrisse ben trentanove opere di rilievo, prima del suo improvviso abbandono del teatro nel 1829.

A 31 anni andò  a vivere a Parigi dove le sue opere furono un trionfo tanto che Giuseppe Mazzini lo descrisse come «un titano. Titano di potenza e d’audacia […] il Napoleone d’un’epoca musicale».
Tipico del suo stile era il crescendo orchestrale su una frase ripetuta, che prevedeva l’aumento graduale dell’intensità del suono e che ha dato vita al famoso “crescendo rossiniano”.

Qui è possibile acquistare Una volta c’era un re

Di seguito il video dell’opera completa La Cenerentola: