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The Pond - Il Blog di Ocarina

Oggi Ocarina ascolta #161 – “La vida es un carnaval” – Celia Cruz

E’ tempo di carnevale e Ocarina ascolta una canzone allegra, dal ritmo coinvolgente capace di far ballare grandi e piccini. Si tratta della famosissima La vida es un carnaval, canzone cantata dalla musicista cubana Celia Cruz, che porta con sé spensieratezza e tanta voglia di vivere. E’ un brano di musica salsa, un inno alla vita, conto la guerra e contro tutti coloro che vedono il lato negativo delle cose.  E proprio per la sua allegria, La vida es un carnaval viene spesso suonata durante il carnevale brasiliano. Già al primo ascolto le melodie ed il testo entrano in testa, tanto da poterla canticchiare per un giorno intero!

Qui potete acquistarla

Di seguito il video

 

Il fine settimana di Ocarina #151 – Carnevale Internazionale dei Ragazzi

Siamo entrati nell’ultimo weekend di carnevale ed Ocarina vi segnala un evento davvero speciale che unisce il divertimento alla conoscenza e la scoperta di tante nuove cose. Si tratta del Carnevale Internazionale dei Ragazzi che si svolge alla Biennale di Venezia dal 15 al 23 febbraio.

Giunto alla 11° edizione, l’evento si rivolge ai ragazzi, ma anche alle famiglie, alle scuole e ai loro insegnati, sollecitando la creatività e la partecipazione nei più giovani attraverso laboratori, concorsi, creazioni di maschere e costumi. Quest’anno parteciperanno con laboratori paesi quali la Germania con Gli acrobati della lingua, il Kosovo con La filigrana kosovara, la Repubblica Bolivariana del Venezuela con Il violino colorato, nonché il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e la cooperativa sociale Il Cerchio di Venezia.

Di seguito vi segnaliamo gli appuntamenti dedicati ai bambini più piccoli, previsti nel weekend:

sabato 22 e domenica 23.

ore 11,00 e 16,00 

– sezione arte e musica – Laboratorio musicale – Il ritmo della natura per ragazzi dai 6 agli 11 anni.  Un viaggio nel mondo degli strumenti a percussione passando per Africa, Asia, America-Latina, Europa e Stati Uniti, per giungere alla musica dei nostri tempi con compositori contemporanei.

– sezione arte e multimedialità. Laboratorio tecnologico per ragazzi con produzione di giochi e semplici animazioni per risolvere problemi applicando la logica. Liceo Statale Giorgione, Castelfranco Veneto (TV)

– sezione danza un due tre – Laboratorio musicale sensoriale alla scoperta dei suoni e dei ritmi con bambini da 1 a 2 anni. È prevista la partecipazione di un adulto accompagnatore

ore 11,30 e alle ore 15,00

– sezione arte e creatività – Laboratorio pratico artistico per famiglie con bambini dai  3 ai 6 anni

ore 15,00

– sezione arte e creatività – Laboratorio di piccola sartoria per ragazzi dai 6 agli 11 anni. Saranno realizzati mantelli colorati e simpatici gilet, realizzati con il recupero di tessuti e materiali avanzati.

Qui è possibile consultare il programma completo dell’evento.

Oggi Ocarina ascolta #160 – “Volta la carta” – Fabrizio De Andrè

Oggi, 18 febbraio Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 80 anni e anche Ocarina si unisce ai tanti festeggiamenti organizzati in tutta Italia per celebrare la nascita del maestro e poeta mai dimenticato. Per l’occasione ha scelto di ascoltare Volta la carta, una ballata molto ritmata che piace tanto anche ai bambini. Scritto da De Andrè, insieme al cantautore Massimo Bubola, il brano fu pubblicato nel 1978 all’interno di Rimini, album che presenta musicalità vicine al folk europeo e americano. In particolare, Volta la carta riprende il filone di filastrocche di varie tradizioni italiane con un testo che potrebbe essere la sceneggiatura di un film con i suoi repentini cambiamenti di scena, tutta giocata sullo scorrere del tempo e della vita. Tra le strofe appare una citazione dell’antica filastrocca Madamadorè, mentre il ritornello, che prende ispirazione contemporaneamente da una canzone popolare (Angiolina, bell’Angiolina), racconta invece la storia di una ragazza di nome Angiolina, che inizialmente patisce delusioni d’amore a causa di un carabiniere, ma che infine riesce a trovare il suo uomo e a sposarsi.

Bellissima la versione di Volta la carta, suonata da De Andrè insieme alla PFM, che trova spazio anche all’interno del docufilm Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato” proiettato nelle sale cinematografiche per soli tre giorni: dal 17 febbraio fino al 19 febbraio. Il film diretto Walter Veltroni ripercorre le ore del famoso concerto che Faber tenne con la a Premiata Forneria Marconi a Genova. il 3 gennaio del 1979.

Qui è possibile acquistare la versione live di Volta la carta, cantata da De Andrè e suonata dalla PFM

Di seguito il video di un bellissimo ed emozionante live dove il maestro interpreta Volta la carta insieme a 20 artisti, tra cui suo figlio Cristinao De Andrè

Oggi Ocarina ascolta #161 – “Suondifiaba” – Teatro Ridotto (BO)

Continua con grande successo al Teatro Ridotto di Bologna, la rassegna teatrale per bambini “La merenda sospesa”, giunta quest’anno alla sua ottava edizione!  Una manifestazione che sta riscuotendo un notevole successo e che nasce con l’obiettivo di far convergere il teatro di qualità e la “cultura del mangiar sano” come  momento di convivialità e interazione tra pubblico e attori. Al termine degli spettacoli verrà offerta infatti una merenda di frutta di stagione a tutti i presenti. Inoltre come ogni anno l’intento è quello di proporre un offerta artistica quanto più variegata possibile con compagnie teatrali e attori professionisti provenienti dal territorio nazionale ed internazionale,  che spaziano dal teatro d’attore, al teatro di figura, al teatro di burattini e marionette, clown e acrobatica e tanto altro!

Domenica 2 alle 16,30 va in scena Suondifiaba, a cura della compagnia Opera Prima teatro, dove il racconto di fiabe etniche viene accompagnato dalla musica di strumenti a percussione.

Due Cantastorie porteranno i bambini per mano, attraverso storie e ritmi di strumenti provenienti da diverse parti del mondo. Lo spettacolo è un viaggio verso posti e culture nuove, è una festa a cui prendere parte senza preparare valige e bagagli, ma solo lasciandosi portare dalla fantasia.

La rassegna “La merenda sospesa” continuerà fino all 22 Marzo. Qui è possibile consultare il programma completo.

Henri Dès: il cantautore dei bambini

50 anni di carriera, 250 canzoni, 4,5 milioni di album venduti, 30 scuole che portano il suo nome, cento volte l’Olympia, 15 dischi d’oro, una melodia composta per il carillon della Cattedrale di Ginevra, una voce in Larousse 2012, una stazione radio web che suona le sue canzoni 24 ore al giorno…Stiamo parlando dell’artista svizzero Henri Dès, uno dei cantautori preferiti dai bambini francesi e di lingua francofona, considerato da molti una vera e propria leggenda. Noi abbiamo iniziato ad amarlo grazie ai tanti genitori, amici di Ocarina, che regolarmente ci segnalano le sue canzoni.

Henri Dès è il padre di “La petite Charlotte”, brano tanto adorato dai bambini di più generazioni, così come di “Les betises” il cd composto da divertenti canzoni ritmiche adatte a più piccoli e di Le beau tambour”, un bellissimo album di successo per cantare e ballare. Molte altre sono inoltre le composizioni che lo hanno reso unico nel suo campo, uno dei pochi che negli anni è riuscito a rimanere sempre sulla cresta dell’onda.

Le canzoni di Henry Dès parlano di vita quotidiana dei bambini: a scuola, prima di andare a letto, al parco giochi; raccontano di sogni, ma anche di incubi, perché comunque l’universo del cantautore non è sempre rosa…Tra i video più divertenti vi consigliamo “Les bêtises à l’école” che su youtube ha più di 6.000.0000 di visualizzazioni.

In molti sostengono che Henri Dès sia un vero unificatore di generazioni ed è sorprendente scoprire come ai suoi spettacoli i nonni, i genitori, i figli, cantino le sue canzoni all’unisono. Tuttavia sembra che il cantautore svizzero non sia apprezzato solo dai più piccoli. Nell’agosto del 2019 ha infatti partecipato ad un festival di musica metal in Bretagna, facendo ballare migliaia di metallari, tanto da essere stato soprannominato Henri “death” metal. In tale occasione lui stesso ha raccontato sui social che grandi uomini barbuti “con le braccia grandi come le [sue] cosce” si lasciavano trasportare da una folla delirante che gridava il ritornello di “Ohé, le bateau!”.

Sarà stato forse a causa del il concerto in Bretagna troppo impegnativo, ma a fine estate 2019 il cantautore ha dovuto fare una pausa forzata, per poi riprendere la sua attività concertistica a fine anno per la gioia dei suoi fan. E proprio questo febbraio Henri Des festeggerà i suoi 80 anni sui palchi con un tour che durerà fino ad aprile. Qui è possibile trovare il programma completo di tutte le date.

Oggi Ocarina ascolta #160 – “Canzone viola” – Narciso Parigi

A due giorni dalla scomparsa di Narciso Parigi, cantante, stornellatore e “voce” storica di Firenze, Ocarina vuole renderne omaggio al suo compaesano, ascoltando uno dei suoi successi grazie al quale rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi della Fiorentina. Si tratta della “Canzone Viola”, conosciuta come “O Fiorentina”, inno della squadra di calcio gigliata, cantata allo stadio prima di ogni partita casalinga.

Scritto da Enzo Marcacci nel 1931 e interpretato da Parigi nel 1959, l’inno compie quest’anno 89 anni, tanto da essere uno dei più vecchi della storia del calcio  mondiale, tutt’ora utilizzato ufficialmente. Furono proprio i tifosi che nel novembre del 1931 adottarono “Canzone Viola” come inno, intonandolo in occasione della partita Fiorentina – Roma 3-1.

La canzone venne poi incisa da Parigi negli anni successivi alla vittoria del primo Scudetto (1955/1956). Nella sua carriera durata 60 anni, l’artista toscano sarà poi interprete di altri successi che contribuiranno a portare il repertorio fiorentino sotto i riflettori nazionali.

Ed proprio con le parole tratte dall’inno viola Per sempre di Firenze vanto e gloria che i tifosi della fiorentina hanno salutato l’artista.

Qui è possibile acquistare la canzone

Di seguito un video

Il fine settimana di Ocarina #149– Crescendo in musica – Milano

Proseguono fino a primavera gli appuntamenti di Crescendo in musica, la fortunata rassegna dedicata ai bambini, in programma all’Auditorium di Milano il sabato pomeriggio.

Musicisti della compagnia La Verdi, attori, mimi e ballerini guideranno i giovani ascoltatori alla comprensione di noti brani musicali.

Sabato 25 gennaio, alle ore 16, va in scena il Piccolo Ludwig, con le musiche di Beethoven.  “Bonn, Germania anno 1776. È notte e nella cantina di casa Beethoven una bambola zoppa e un soldatino pauroso stanno cercando un gioco da fare. All’improvviso irrompe nella stanza il piccolo Ludwig, trascinato da suo padre che lo vuole costringere a studiare. Ma con l’aiuto dei giocattoli il futuro compositore capirà che l’amore per la musica potrà portarlo molto molto lontano. A partire dalla storia vera di Beethoven, lo spettacolo conduce alla scoperta della Quinta sinfonia, tra risate e applausi”.

Giunta alla 26° edizione, la stagione sinfonica de laVerdi riscuote ogni anno sempre più successo. Oltre al “Crescendo in musica”, sta nascendo grande interesse anche per i tributi sinfonici dell’orchestra la Verdi.  Dopo l’appuntamento dedicato a De Andrè, domenica 26 gennaio le musiche eseguite dall’orchestra saranno quelle dei Pink Floyd. In scaletta l’intero album The Dark Side of The Moon, ma anche altri pezzi storici della band, da Shine on You Crazy Diamond dall’album Wish You Were Here a Comfortably Numb da The Wall. Il ciclo laVerdi Pop si concluderà il 25 aprile con il tributo ai Beatles.

Oggi Ocarina ascolta #160 – La ninna nanna del contrabbandiere – Davide Van De Sfroos

Come ogni anno, Ocarina dedica il mese di Gennaio al sonno e al riposo. L’inverno è ormai entrato a pieno regime e tutti noi, compresi i nostri bambini, amiamo stare al calduccio, sotto le coperte. Per l’occasione ascoltiamo La ninna nanna del contrabbandiere del cantautore bergamasco Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos. Una ninna nanna dolce e intima, ideale per addormentarsi ma anche un brano denso di significato:  la simbologia del contrabbandiere con il sacco in spalla che attraversa la notte e il monte per portare il suo peso oltre la frontiera si fonde con quella di ogni uomo e donna che nella vita di tutti i giorni affrontano ostacoli e fatiche.

La canzone è inclusa nell’album Synfuniia, pubblicato nel 2015, contenente 14 brani già editi da Van De Sfroos, ma riarrangiati da Vito Lo Re, con il contributo della Bulgarian National Radio Symphony Orchestra.

Qui è possibile acquistarla

Di seguito il video

Il fine settimana di Ocarina #148– Toccare la bellezza Maria Montessori Bruno Munari – Ancona

Questo fine settimana si tiene l’ultimo appuntamento del ciclo di laboratori per famiglie organizzati nell’ambito della mostra “Toccare la bellezza Maria Montessori Bruno Munari” in corso al Museo Tattile Statale Omero di Ancona. Un’esposizione che sta riscuotendo un grade successo e che propone una interessante esperienza della tattilità incontrando appunto il pensiero e i materiali montessoriani, le idee e i lavori dell’artista e designer Bruno Munari.

I laboratori a cura dell’ Associazione Bruno Munari – ABM consentono ai bambini ma anche ai loro genitori di sperimentare le forme, i materiali, la pelle delle cose, di manipolare e costruire narrazioni tattili.

Domenica 19 gennaio dalle 10,30 alle 12 è in programma il laboratorio “Formati diversi”. Appuntamento (per genitori e bambini dai 4 ai 7 anni), tratto dall’esperienza di Munari alla Pinacoteca di Brera nel 1977. Nel pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30, segue il laboratorio “Ma un buco può essere un contenuto ovvero dove l’immagine racconta per la sua assenza”. (Per genitori e bambini dagli 8 ai 12 anni).

L’esperienza tattile da un punto di vista estetico ed artistico è il filo conduttore dell’intero percorso espositivo. Sono oltre 100 le opere di Munari esposte, tra cui un nucleo importante di tavole tattili, realizzate da Roberto Arioli, ispirtosi al concetto di “tavole tattili” realizzate da Bruno Munari negli anni ’70.
Di Maria Montessori sono invece presentati sia il modello educativo sia i numerosi materiali, con particolare riferimento a quelli inerenti l’educazione sensoriale e della mano, quest’ultima considerata da lei stessa come “l’organo dell’intelligenza”.

Il percorso è inoltre arricchito da approfondimenti di singole tematiche e da ambienti e stanze interattive, dove è possibile fare esperienze tattili e multisensoriali. Tra gli ambienti allestiti anche la ricostruzione di un’aula montessoriana e spazi interattivi come “Il bosco tattile” ispirato alla creatività di Munari.

Oggi Ocarina ascolta #159 – Dance Monkey – Tones and I

Tanti auguri a te! Tanti auguri a te! Oggi Ocarina festeggia il suo babbo che compie gli anni! E allora ci andiamo ad ascoltare un pezzo super energetico, da ballare, ideale per fare festa! “Move for me, move for me, move for me, yeah” è il ritornello di Dance Monkey che ormai abbiamo conficcato nella testa e che da molti italiani viene travisato con “Muffami Muffami” 🙂

Alla radio, in palestra, in qualsiasi negozio è possibile ascoltare questa canzone cantata dalla australiana Tones and I. Uscita a maggio del 2019 come estratto del primo EP The Kids Are ComingDance Monkey è stata al numero uno dei brani più ascoltati su Spotify, cosa che un artista australiano non era mai riuscito a fare.

Da busker negli ostelli australiani a successo mondiale, la giovane cantante che canta di coming out e forza generazionale è diventata ormai l’idolo di molti ragazzini e non solo…Il suo primo tour in Australia è andato subito esaurito e anche nel resto del mondo, da San Francisco a Berlino, ha registrato molti sold out.

Qui è possibile acquistare Dance Monkey

Di seguito il video