Il fine settimana di Ocarina #141 – BergamoScienza – Bergamo

Questo fine settimana Ocarina consiglia di non perdervi la XVII edizione di BergamoScienza, il festival di divulgazione che per 16 giorni anima la città di Bergamo con incontri, conferenze, dialoghi e spettacoli, dedicati alla scienza e pensati anche per i ragazzi.

Un palinsesto di iniziative e incontri con oltre 250 eventi che hanno l’obiettivo di avvicinare la gente comune e soprattutto i più giovani al mondo scientifico, rendendo accattivanti e divertenti discipline scientifiche come la chimica, le neuroscienze, la matematica, l’astronomia…
Quest’anno Il fil rouge che collega gli appuntamenti della manifestazione è la sostenibilità della vita sul pianeta: dalla salute dell’uomo all’inquinamento di acqua e aria fino ad arrivare al tema dell’alimentazione.
Oltre ai numerosi incontri con ospiti e autori, il programma è arricchito da spettacoli tematici e da tantilaboratori per bambini e ragazzi con focus su varie materie scientifiche: scienze della terra, dell’acqua e dell’ambiente; ingegneria e tecnologia; fisica, materia ed energia; chimica e materiali; matematica e informatica; biotecnologie; astrofisica e cosmologia; medicina e scienze sociali.

Di seguito abbiamo selezionato gli appuntamenti del fine settimana che potranno appassionare anche i più giovani:

Venerdì 11 ottobre 2019:
ore 11.00 – Centro Congressi: Luigi Dei, dell’Università degli Studi di Firenze presenta il monologo Molecole d’autore in cerca di memoria. Un mondo distopico, senza libri e senza memoria dove un uomo qualunque con l’aiuto di insoliti aiutanti – scienza, tecnologia e natura – riesce a ricostruire la sua, e la nostra identità perduta, partendo da un atomo di carbonio;
ore 21.00 – Teatro Civico di Dalmine: spettacolo Noi, robot che indaga la relazione fra uomo e macchina.

Sabato 12 ottobre 2019:
ore 10.00 – Auditorium Same: spettacolo I giochi della scatola di Einstein per avvicinare i bambini alla fisica (replica alle ore 15.00)
ore 15.30 – Centro Congressi: l’alpinista e scienziato Federico Bianchi spiega come comprendere l’enigma dell’origine delle nuvole potrebbe permetterci di prevedere il reale tasso di riscaldamento del pianeta e il ruolo che gioca l’inquinamento dell’aria;
ore 16.00 – Auditorium: Elisabetta Granara parla con i ragazzi di BergamoScienza 2019 di migrazioni e biologia attraverso lo spettacolo Habitat Naturale.
ore 17.00 – Centro Congressi: il geologo Fabrizio Nestola, vincitore dell’Humboldt Research Award 2019, guida il pubblico in un viaggio al centro della Terra per scoprire diamanti super profondi il cui studio ci permette di comprendere come funziona il nostro pianeta a grandi profondità.

Domenica 13 ottobre 2019:
ore 15.00 – Centro Congressi: Tommaso Ghidini, capo della Divisione di Strutture, Meccanismi e Materiali dell’Esa, racconta le (passate e future) missioni di esplorazione e colonizzazione di Luna e Marte e le possibili conseguenze tecnologiche in grado di migliorare la nostra vita sulla Terra;
ore 21.00 – Centro Congressi: il trombettista Avishai Cohen e il pianista Yonathan Avishai salgono sul palco diBergamoScienza 2019 con pezzi originali e improvvisazioni, nella tradizione del jazz. La performance si conclude con una toccante interpretazione della canzone Shir Eres, ninna nanna del compositore israeliano Alexander Argov.

Qui è possibile consultare tutto il programma completo di BergamoScienza 2019