Oggi Ocarina ascolta #188 – Sous le ciel de Paris – Juliette Greco

Oggi Ocarina omaggia Juliette Greco, icona della canzone francese famosa in tutto il mondo, che ci ha lasciati da pochi giorni.
Juliette Greco inizia la sua lunga carriera a metà degli anni quaranta nei caffé bohemienne di Saint-Germain-des-Prés a Parigi, per divenire presto la musa ispiratrice di tantissimi artisti, da Miles Davis a Jean Paul Sartre, da Jacques Prévert a Serge Gainsbourg. Ineguagliabile l’intensità del suo modo di interpretare i brani, la profondità della sua voce, scura, grave, soprattutto piena di spontanea sensualità.

Musa dell’esistenzialismo francese, Juliette Greco ha sempre scelto canzoni da interpretare con forte senso di responsabilità, proponendo anche temi ‘scomodi’, contrari alla morale del tempo. Così ha cantato uno struggente mal di vivere, gli amori infelici, ma anche inni alla lotta per la libertà, per la speranza di un futuro migliore .

Incarnerà per sempre il fermento culturale e artistico, negli anni del dopoguerra, della Parigi della Rive Gauche.

Il vero e proprio successo sarà televisivo, nel ‘65, nella serie Belfagor ovvero “Il fantasma del Louvre” nel quale impersonifica la sensuale e ambigua Luciana Borel, che si scoprirà essere il fantasma; una storia a cui rimase sempre legata tanto da tornare in un cameo nel film del 2001 di Jean-Paul Salomé.

La carriera di Juliette Greco sarà molto animata fin dalla sua tarda età, tanto che si esibirà fino alla soglia dei 90 anni.

Tra le canzoni/poesie in musica che hanno reso celebre e “immortale” la sua voce riportiamo: Si tu t’imagines (1950), La Rue des Blancs-Manteaux (1950), Les feuilles mortes (1951), Sous le ciel de Paris (1951), Je hais les dimanches (1951), Il n’y a plus d’après (1960), Jolie Môme (1961) e La Javanaise (1963).

Oggi ci ascoltiamo Sous le ciel de Paris, canzone scritta inizialmente per l’omonimo film del 1950, diretto da Julien duvier. Nel film il brano è stato cantato da Jean Bretonnière. Nello stesso anno sarà registrato  da Juliette Gréco per il suo terzo album pubblicato nel 1951. La sua versione diverrà una delle più note e rappresenterà un simbolo di Parigi e della Francia per il mondo intero.

Qui potete acquistare Sous le ciel de Paris

Di seguito il video: