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Il Blog di Ocarina

Io resto a casa: le fiabe per allietare i bambini

In questi giorni di emergenza sanitaria in cui i nostri bambini sono costretti a rimanere a casa, lontano dalle scuole, dallo sport, dai loro amici, non è sempre facile consolarli e aiutarli a ritrovare una loro routine quotidiana. Ma proprio nei momenti più difficili che nascono le soluzioni più creative e fantasiose per condividere l’isolamento e renderlo meno pesante.  Le fiabe, i racconti, le storie divengono quindi strumenti importanti che uniscono, fanno sentire meno soli e aiutano a far comprendere anche ai più piccoli una realtà non sempre facile da affrontare.  Ecco allora che, autori, artisti, associazioni, biblioteche, librerie, scuole stanno dando vita a progetti che hanno come protagonisti la narrazione e l’ascolto di storie, utilizzando diversi canali di comunicazione: dai social ai siti web, dalla radio, fino al telefono.

Lezioni sul Sofà
Tra i progetti online pensati per coinvolgere i ragazzi in questa emergenza di coronavirus, Lezioni sul Sofà è quello che sta riscuotendo più successo. Si tratta di un portale, in rete dal 25 febbraio dove è possibile trovare racconti, poesie, filastrocche, video, giochi, laboratori per bambini e ragazzi. L’idea è di Matteo Corradini e Andrea Valente, scrittori per l’infanzia, entrambi pluripremiati al festival Andersen che, chiamando a raccolta altri autori loro amici, hanno messo in piedi un grande contenitore di proposte ever green. Senz’altro una stimolante alternativa a tv, smartphone e videogiochi, (sempre in agguato, soprattutto nei momenti di noia come quelli da vacanza forzata o prolungata) per tutti i gusti e per tutte le età (dai 3 ai 14 anni).
Ogni giorno le diverse sezioni del sito vengono aggiornate con testi, audio e video: si passa dalle favole dei fratelli Grimm lette dall’artista Barbara Fiorio a “Le mani di Takatuan” di Roberto Piumini, dal video sulla storia David Bowie a giochi per imparare l’alfabeto e tantissimo altro ancora.
Nato da due settimane, Lezioni sul Sofà è un progetto sempre più in crescita che sta avendo una risposta senz’altro positiva da parte di bambini e ragazzi, tanto che ogni giorno sono decine di migliaia gli accessi al portale.

Favole al telefono
Nell’anno in cui si festeggiano i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari,  il portale Tuttoscuola ha pensato di realizzare delle audio fiabe da far ascoltare ai più piccoli per aiutare genitori e magari anche qualche insegnante della scuola dell’infanzia a organizzare dei momenti con i bambini a distanza. All’interno di una sezione del sito è possibile ascoltare l’insegnate e attore Sergio Govi leggere le “Favole al telefono” di Gianni Rodari.
E anche il progetto sviluppato dall’associazione l’Arcolaio prende il nome dall’omonimo libro del grande scrittore per bambini. “Le favole al telefono” erano raccontate da un padre, lontano per lavoro, a sua figlia prima di andare a dormire. Leggerle è già un piacere, ma con questa iniziativa ogni martedì e giovedì, chiamando dalle 17 alle 19 il numero 3491884928, si potrà anche ascoltarle al telefono. Le fiabe hanno una durata variabile dai 3 ai 6 minuti. Basterà mandare un messaggio allo stesso numero per essere inseriti in un gruppo watsup a cui verranno inviate le registrazioni!

#unafiabaperte
Proprio per cercare di allietare questo momento difficile e noioso di quarantena, anche Ocarina ha lanciato l’iniziativa con relativo hastag #Unafiabaperte. Collegandosi qui sarà possibile scaricare gratuitamente una selezione di racconti e canzoni per bambini, in continuo aggiornamento. Troverete inoltre tanti link a singole iniziative digitali, canali youtube, pagine facebook dove poter ascoltare o scaricare audio fiabe o video letture.

 Ma non finisce qui: chiunque abbia il desiderio di donare una propria storia o un proprio racconto può inviarcelo alla nostra mail (info@ocarinaplayer.com) e lo condivideremo nella sezione del sito Ocarina!

Oggi Ocarina ascolta #163 – la sigla di “Dilili à Paris”

In occasione della festa Internazionale della donna, Ocarina fa un omaggio a tutte le donne valorose che hanno combattuto e combattono per l’uguaglianza dei generi, di etnie e di classi sociali, proponendo la sigla del film di animazione Dilili à Paris. Firmato dal maestro dell’illustrazione animata Michelet Ocelot, “Dilili à Paris” è una fiaba noir a difesa delle donne ed è stato considerato da molti critici cinematografici il miglior film del 2018, “una animazione per bambini con l’obiettivo di educare gli adulti”.
Divenuto celebre con il personaggio del piccolo africano Kirikù che lo ha portato alla vittoria a Cannes, con “Dilili à Paris”, Ocelot racconta sotto forma di favola dai risvolti oscuri temi difficili quali la violenza sulle donne e i femminicidi, sempre più in aumento in Francia così come nel resto del mondo. La protagonista si chiama Dilli, una bambina dalla pelle ambrata  fuggita clandestina dalla Nuova Caledonia, che approda nella capitale francese del 1900 con l’aiuto dell’anarchica libertaria Louise Michel, maestra di diritti delle donne e ribellione contro le ingiustizie.
Dilili scoprirà un traffico di bambine rapite dalla setta dei Maschi Maestri, brutta gente che tenta di fermare l’emancipazione femminile costringendo le piccole vittime a coprirsi con veli neri e camminare a quattro zampe.
La colonna sonora originale del film è del musicista e direttore d’orchestra libanese Gabriel Yared, compositore delle musiche della “La città degli angeli” e vincitore del premio Oscar per il “Paziente Inglese”.
Qui è possibile acquistare la sigla
Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #162 – la sigla di “Candy Candy”

Il 2 marzo del 1980 (40 anni fa) veniva trasmesso per la prima volta nella tv italiana Candy Candy, il cartone che avrebbe fatto commuovere più generazioni. Per l’occasione Ocarina ascolta quindi la sua intramontabile sigla cantata dai Rocking Horse. “Candy è poesia”, così recita il ritornello… poche note che preannunciano l’inizio di una nuova puntata e anche il prologo dell’intera storia.
Candy Candy è senz’altro uno dei cartoni più amati e seguiti che ha saputo conquistare il cuore di bambini e adolescenti, grazie alla sua storia avvincente e sentimentale. Tante sono le prove che deve affrontare la protagonista, Candy, una bimba solare e libera, forte di valori positivi, sebbene cresciuta in orfanotrofio e poi adottata da una famiglia aristocratica, dove però non si trova bene.

Il personaggio di Candy Candy fu ideato nel 1975 dalla mente della bravissima sceneggiatrice giapponese Kyoko Mizuki e disegnata da Yumiko Igarashi. Nel 1976 fu prodotta ed andò in onda la serie a cartoni,inspirata al manga, con ben 115 episodi. In Italia fu trasmessa quattro anni dopo ed ebbe subito un successo clamoroso tanto da diventare uno cartoni iconici di quei primi anni ’80

Ad accrescere la popolarità della serie anche la già citata sigla dei Rocking Horse, gruppo attivissimo nell’ambito delle sigle di cartoni animati giapponesi.

Qui è possibile acquistare la sigla

Di seguito il video

Oggi Ocarina ascolta #161 – “La vida es un carnaval” – Celia Cruz

E’ tempo di carnevale e Ocarina ascolta una canzone allegra, dal ritmo coinvolgente capace di far ballare grandi e piccini. Si tratta della famosissima La vida es un carnaval, canzone cantata dalla musicista cubana Celia Cruz, che porta con sé spensieratezza e tanta voglia di vivere. E’ un brano di musica salsa, un inno alla vita, conto la guerra e contro tutti coloro che vedono il lato negativo delle cose.  E proprio per la sua allegria, La vida es un carnaval viene spesso suonata durante il carnevale brasiliano. Già al primo ascolto le melodie ed il testo entrano in testa, tanto da poterla canticchiare per un giorno intero!

Qui potete acquistarla

Di seguito il video

 

Il fine settimana di Ocarina #151 – Carnevale Internazionale dei Ragazzi

Siamo entrati nell’ultimo weekend di carnevale ed Ocarina vi segnala un evento davvero speciale che unisce il divertimento alla conoscenza e la scoperta di tante nuove cose. Si tratta del Carnevale Internazionale dei Ragazzi che si svolge alla Biennale di Venezia dal 15 al 23 febbraio.

Giunto alla 11° edizione, l’evento si rivolge ai ragazzi, ma anche alle famiglie, alle scuole e ai loro insegnati, sollecitando la creatività e la partecipazione nei più giovani attraverso laboratori, concorsi, creazioni di maschere e costumi. Quest’anno parteciperanno con laboratori paesi quali la Germania con Gli acrobati della lingua, il Kosovo con La filigrana kosovara, la Repubblica Bolivariana del Venezuela con Il violino colorato, nonché il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e la cooperativa sociale Il Cerchio di Venezia.

Di seguito vi segnaliamo gli appuntamenti dedicati ai bambini più piccoli, previsti nel weekend:

sabato 22 e domenica 23.

ore 11,00 e 16,00 

– sezione arte e musica – Laboratorio musicale – Il ritmo della natura per ragazzi dai 6 agli 11 anni.  Un viaggio nel mondo degli strumenti a percussione passando per Africa, Asia, America-Latina, Europa e Stati Uniti, per giungere alla musica dei nostri tempi con compositori contemporanei.

– sezione arte e multimedialità. Laboratorio tecnologico per ragazzi con produzione di giochi e semplici animazioni per risolvere problemi applicando la logica. Liceo Statale Giorgione, Castelfranco Veneto (TV)

– sezione danza un due tre – Laboratorio musicale sensoriale alla scoperta dei suoni e dei ritmi con bambini da 1 a 2 anni. È prevista la partecipazione di un adulto accompagnatore

ore 11,30 e alle ore 15,00

– sezione arte e creatività – Laboratorio pratico artistico per famiglie con bambini dai  3 ai 6 anni

ore 15,00

– sezione arte e creatività – Laboratorio di piccola sartoria per ragazzi dai 6 agli 11 anni. Saranno realizzati mantelli colorati e simpatici gilet, realizzati con il recupero di tessuti e materiali avanzati.

Qui è possibile consultare il programma completo dell’evento.

Oggi Ocarina ascolta #160 – “Volta la carta” – Fabrizio De Andrè

Oggi, 18 febbraio Fabrizio De Andrè avrebbe compiuto 80 anni e anche Ocarina si unisce ai tanti festeggiamenti organizzati in tutta Italia per celebrare la nascita del maestro e poeta mai dimenticato. Per l’occasione ha scelto di ascoltare Volta la carta, una ballata molto ritmata che piace tanto anche ai bambini. Scritto da De Andrè, insieme al cantautore Massimo Bubola, il brano fu pubblicato nel 1978 all’interno di Rimini, album che presenta musicalità vicine al folk europeo e americano. In particolare, Volta la carta riprende il filone di filastrocche di varie tradizioni italiane con un testo che potrebbe essere la sceneggiatura di un film con i suoi repentini cambiamenti di scena, tutta giocata sullo scorrere del tempo e della vita. Tra le strofe appare una citazione dell’antica filastrocca Madamadorè, mentre il ritornello, che prende ispirazione contemporaneamente da una canzone popolare (Angiolina, bell’Angiolina), racconta invece la storia di una ragazza di nome Angiolina, che inizialmente patisce delusioni d’amore a causa di un carabiniere, ma che infine riesce a trovare il suo uomo e a sposarsi.

Bellissima la versione di Volta la carta, suonata da De Andrè insieme alla PFM, che trova spazio anche all’interno del docufilm Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato” proiettato nelle sale cinematografiche per soli tre giorni: dal 17 febbraio fino al 19 febbraio. Il film diretto Walter Veltroni ripercorre le ore del famoso concerto che Faber tenne con la a Premiata Forneria Marconi a Genova. il 3 gennaio del 1979.

Qui è possibile acquistare la versione live di Volta la carta, cantata da De Andrè e suonata dalla PFM

Di seguito il video di un bellissimo ed emozionante live dove il maestro interpreta Volta la carta insieme a 20 artisti, tra cui suo figlio Cristinao De Andrè

Oggi Ocarina ascolta #161 – “Suondifiaba” – Teatro Ridotto (BO)

Continua con grande successo al Teatro Ridotto di Bologna, la rassegna teatrale per bambini “La merenda sospesa”, giunta quest’anno alla sua ottava edizione!  Una manifestazione che sta riscuotendo un notevole successo e che nasce con l’obiettivo di far convergere il teatro di qualità e la “cultura del mangiar sano” come  momento di convivialità e interazione tra pubblico e attori. Al termine degli spettacoli verrà offerta infatti una merenda di frutta di stagione a tutti i presenti. Inoltre come ogni anno l’intento è quello di proporre un offerta artistica quanto più variegata possibile con compagnie teatrali e attori professionisti provenienti dal territorio nazionale ed internazionale,  che spaziano dal teatro d’attore, al teatro di figura, al teatro di burattini e marionette, clown e acrobatica e tanto altro!

Domenica 2 alle 16,30 va in scena Suondifiaba, a cura della compagnia Opera Prima teatro, dove il racconto di fiabe etniche viene accompagnato dalla musica di strumenti a percussione.

Due Cantastorie porteranno i bambini per mano, attraverso storie e ritmi di strumenti provenienti da diverse parti del mondo. Lo spettacolo è un viaggio verso posti e culture nuove, è una festa a cui prendere parte senza preparare valige e bagagli, ma solo lasciandosi portare dalla fantasia.

La rassegna “La merenda sospesa” continuerà fino all 22 Marzo. Qui è possibile consultare il programma completo.

Henri Dès: il cantautore dei bambini

50 anni di carriera, 250 canzoni, 4,5 milioni di album venduti, 30 scuole che portano il suo nome, cento volte l’Olympia, 15 dischi d’oro, una melodia composta per il carillon della Cattedrale di Ginevra, una voce in Larousse 2012, una stazione radio web che suona le sue canzoni 24 ore al giorno…Stiamo parlando dell’artista svizzero Henri Dès, uno dei cantautori preferiti dai bambini francesi e di lingua francofona, considerato da molti una vera e propria leggenda. Noi abbiamo iniziato ad amarlo grazie ai tanti genitori, amici di Ocarina, che regolarmente ci segnalano le sue canzoni.

Henri Dès è il padre di “La petite Charlotte”, brano tanto adorato dai bambini di più generazioni, così come di “Les betises” il cd composto da divertenti canzoni ritmiche adatte a più piccoli e di Le beau tambour”, un bellissimo album di successo per cantare e ballare. Molte altre sono inoltre le composizioni che lo hanno reso unico nel suo campo, uno dei pochi che negli anni è riuscito a rimanere sempre sulla cresta dell’onda.

Le canzoni di Henry Dès parlano di vita quotidiana dei bambini: a scuola, prima di andare a letto, al parco giochi; raccontano di sogni, ma anche di incubi, perché comunque l’universo del cantautore non è sempre rosa…Tra i video più divertenti vi consigliamo “Les bêtises à l’école” che su youtube ha più di 6.000.0000 di visualizzazioni.

In molti sostengono che Henri Dès sia un vero unificatore di generazioni ed è sorprendente scoprire come ai suoi spettacoli i nonni, i genitori, i figli, cantino le sue canzoni all’unisono. Tuttavia sembra che il cantautore svizzero non sia apprezzato solo dai più piccoli. Nell’agosto del 2019 ha infatti partecipato ad un festival di musica metal in Bretagna, facendo ballare migliaia di metallari, tanto da essere stato soprannominato Henri “death” metal. In tale occasione lui stesso ha raccontato sui social che grandi uomini barbuti “con le braccia grandi come le [sue] cosce” si lasciavano trasportare da una folla delirante che gridava il ritornello di “Ohé, le bateau!”.

Sarà stato forse a causa del il concerto in Bretagna troppo impegnativo, ma a fine estate 2019 il cantautore ha dovuto fare una pausa forzata, per poi riprendere la sua attività concertistica a fine anno per la gioia dei suoi fan. E proprio questo febbraio Henri Des festeggerà i suoi 80 anni sui palchi con un tour che durerà fino ad aprile. Qui è possibile trovare il programma completo di tutte le date.

Oggi Ocarina ascolta #160 – “Canzone viola” – Narciso Parigi

A due giorni dalla scomparsa di Narciso Parigi, cantante, stornellatore e “voce” storica di Firenze, Ocarina vuole renderne omaggio al suo compaesano, ascoltando uno dei suoi successi grazie al quale rimarrà per sempre nel cuore dei tifosi della Fiorentina. Si tratta della “Canzone Viola”, conosciuta come “O Fiorentina”, inno della squadra di calcio gigliata, cantata allo stadio prima di ogni partita casalinga.

Scritto da Enzo Marcacci nel 1931 e interpretato da Parigi nel 1959, l’inno compie quest’anno 89 anni, tanto da essere uno dei più vecchi della storia del calcio  mondiale, tutt’ora utilizzato ufficialmente. Furono proprio i tifosi che nel novembre del 1931 adottarono “Canzone Viola” come inno, intonandolo in occasione della partita Fiorentina – Roma 3-1.

La canzone venne poi incisa da Parigi negli anni successivi alla vittoria del primo Scudetto (1955/1956). Nella sua carriera durata 60 anni, l’artista toscano sarà poi interprete di altri successi che contribuiranno a portare il repertorio fiorentino sotto i riflettori nazionali.

Ed proprio con le parole tratte dall’inno viola Per sempre di Firenze vanto e gloria che i tifosi della fiorentina hanno salutato l’artista.

Qui è possibile acquistare la canzone

Di seguito un video

Il fine settimana di Ocarina #149– Crescendo in musica – Milano

Proseguono fino a primavera gli appuntamenti di Crescendo in musica, la fortunata rassegna dedicata ai bambini, in programma all’Auditorium di Milano il sabato pomeriggio.

Musicisti della compagnia La Verdi, attori, mimi e ballerini guideranno i giovani ascoltatori alla comprensione di noti brani musicali.

Sabato 25 gennaio, alle ore 16, va in scena il Piccolo Ludwig, con le musiche di Beethoven.  “Bonn, Germania anno 1776. È notte e nella cantina di casa Beethoven una bambola zoppa e un soldatino pauroso stanno cercando un gioco da fare. All’improvviso irrompe nella stanza il piccolo Ludwig, trascinato da suo padre che lo vuole costringere a studiare. Ma con l’aiuto dei giocattoli il futuro compositore capirà che l’amore per la musica potrà portarlo molto molto lontano. A partire dalla storia vera di Beethoven, lo spettacolo conduce alla scoperta della Quinta sinfonia, tra risate e applausi”.

Giunta alla 26° edizione, la stagione sinfonica de laVerdi riscuote ogni anno sempre più successo. Oltre al “Crescendo in musica”, sta nascendo grande interesse anche per i tributi sinfonici dell’orchestra la Verdi.  Dopo l’appuntamento dedicato a De Andrè, domenica 26 gennaio le musiche eseguite dall’orchestra saranno quelle dei Pink Floyd. In scaletta l’intero album The Dark Side of The Moon, ma anche altri pezzi storici della band, da Shine on You Crazy Diamond dall’album Wish You Were Here a Comfortably Numb da The Wall. Il ciclo laVerdi Pop si concluderà il 25 aprile con il tributo ai Beatles.