Perché i rumori bianchi conciliano il sonno dei bambini?

Perché i rumori bianchi conciliano il sonno dei nostri bambini? Molti studi che analizzano il sonno dei bambini parlano sempre più spesso dei benefici dei cosiddetti “rumori bianchi”. Ma cosa attiva questo tipo di rumore? Che sia il rumore della cappa della cucina accesa o il suono del phon il nostro cucciolo dorme paciosamente fra le braccia di Morfeo. Questi suoni hanno il potere di eliminare quelli sgradevoli concentrandosi su quelli piacevoli. La stessa cosa possiamo provarla durante una cena in una sala di un ristorante piena; il brusio di sottofondo è un suono che, contrariamente a quello che possiamo pensare, allieta il sonno dei piccoli. Anche in natura sono presenti rumori bianchi, pensiamo alla pioggia o alle meravigliose cascate d’acqua fresca in montagna. La caratteristica primaria del rumore bianco è la sua ripetitività che aiuta il cervello a ignorare le frequenze sgradevoli rilassando il corpo e anche la mente. Il suono, come la luce bianca lo è per tutti i colori, è la somma di tutte le frequenze udibili alla quale il suono ripetuto dell’aspirapolvere o dell’acqua che scorre si avvicinano molto.

 

Il pediatra Harvey Karp, sostiene che i rumori bianchi sono gli stessi che i neonati ascoltavano nel grembo alla propria mamma. Uno studio scientifico su dei neonati pubblicato su Archives of disease in child dimostra che i bambini ai quali viene fatto ascoltare del rumore bianco hanno più del triplo delle possibilità di addormentarsi in 5 minuti rispetto ai bambini non sottoposti quel rumore. “Ma non bisogna esagerare – avverte il neuropsichiatra infantile Oliviero Bruni – sul tempo di esposizione e sul volume dell’ascolto – e continua spiegando che – non è del tutto chiaro perché il rumore bianco funzioni.” In molte occasioni però possono rivelarsi dei salvagenti per i genitori che dopo vari tentativi non riescono a placare il cucciolo agitato. Accendere un phon può scatenare magia e come d’incantesimo il nostro bambino riesce a ritrovare la tranquillità e pochi istanti dopo magari anche il sonno. In molti fanno ricorso all’aiuto dei suoni bianchi persino a Buckingam Palace, dove è trapelato che, udite udite, anche il principino George nei suoi primi mesi di vita gradiva rilassarsi e addormentarsi con il rumore dell’acqua che scendeva dal rubinetto!
La rete è piena di varie app dedicate al tema dei rumori bianchi come: “free sleep sound”, “sound sleeper”, “white noise ambiance” e “baby sleep”. Ma attenzione, come dimostrano numerosi studi scientifici, i dispositivi elettronici ostacolano il relax perché abbassano la melatonina fondamentale per il sonno. Ed è qui che Ocarina vi viene in soccorso per ovviare all’uso di dispositivi mobili illuminati e dotati di wifi e per prendersi cura dell’ascolto e cullare il sonno dei vostri bambini. Basterà caricarci la nostra playlist dei rumori bianchi e accenderla al fianco dei nostri bambini!