Oggi Ocarina ascolta #135 – Summertime – Janis Joplin

Correva l’anno 1969, quando nelle campagne non lontano da New York si tenne il più grande festival musicale che si fosse mai visto al mondo. Oltre 400.000 persone, ma alcuni giurano che fossero molte di più, parteciparono alla 3 giorni di concerti rock di Woodstock.

Il mese prossimo, il 15 agosto, ricorre il cinquantesimo anniversario di questo festival, il più ‘rivoluzionario’ di sempre. Fu infatti un momento storico, in cui si condensarono a livello musicale e culturale tutti i valori di quell’epoca, il pacifismo, il femminismo, la libertà di orientamento sessuale e più in generale la profonda revisione dell’impostazione sociale tradizionale, evidentemente ormai troppo rigida ed opprimente per le nuove generazioni.

Oggi siamo tutti figli di quell’epoca, nel bene e nel male, ed è per questo che abbiamo pensato fosse bello ritagliare da quei 3 giorni di Woodstock una piccola colonna sonora dedicata ai bambini di oggi.

Partiamo con una canzone dedicata all’estate tra le più conosciute e più interpretate al mondo, dal titolo Summertime, nella meravigliosa interpretazione di Janis Joplin.

Composta da George Gershwin per l’opera Porgy and Bess del 1935, Summertime si colloca nell’immaginario collettivo come una ninna nanna senza tempo, dall’approccio blues, dolce, che arriva direttamente al cuore. Innumerevoli sono state le reinterpretazioni di Summertime, si conoscono versioni Jazz, Blues, Pop, Rock, Hip Hop e perfino Reggae. Mitiche le versioni di Ella Fitzgerald, Nina Simone, Frank Sinatra etc. etc… 

Ma l’interpretazione più iconica è senz’altro quella di Janis Joplin, che la cantò per la prima volta nel 1969 proprio al Festival di Woodstock, peraltro poco prima della sua prematura scomparsa.

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Di seguito il video