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THE POND

Oggi Ocarina ascolta #249

Ciao Papà - Pinocchio

02/01/23 Consigli ascolto Ocarina

“Devi fare del tuo meglio, e questo è il meglio che chiunque può fare”
(Il grillo parlante a Pinocchio)

Per iniziare al meglio il nuovo anno, Ocarina ascolta Ciao Papà, una canzone dolce e struggente che fa parte della splendida colonna sonora del nuovo Pinocchio, uscito per Netflix da qualche settimana. Il film in stop -motion diretto da Guillermo del Toro sta riscuotendo un grande apprezzamento da parte del pubblico tanto da essersi già aggiudicato il primo posto nella classifica dei film più visti nella settimana di Natale.

Pur volendo omaggiare  il romanzo di Carlo Collodi, iI regista premio Oscar del Toro ha reinterpretato i personaggi, dando loro un nuovo significato. Pinocchio per esempio nasce dal dolore e dalla rabbia di un uomo che non riesce ad accettare il vuoto di un lutto. E come dice più volte il grillo parlante “questa è una una storia di padri e di figli imperfetti”, dove i protagonisti così come spesso le persone nella vita reale devono affrontare continue esperienze dolorose e “avere il coraggio di rimanere buoni, là dove tutto sembra precipitare in un baratro oscuro”.

E proprio per catturare l’essenza del film e le emozioni che questo suscita che il francese Alexandre Desplat (apprezzatissimo compositore cinematografico, premio Oscar per la colonna sonora de “La forma dell’acqua”) a cui è stata affidata la realizzazione della soundtrack, ha composto una partitura originale, si può dire geniale, eseguita solo con strumenti in legno. 

Niente timpani, né piatti ma con un assortimento di strumenti a fiato e percussioni, pianoforte, mandolino e chitarra…

Secondo Desplat la morbidezza del suono del legno poteva riflettere al meglio l’anima del film.
Tra i brani della colonna sonora, Ciao Papà esprime al meglio le emozioni di Pinocchio, in particolare la tristezza del burattino di legno per aver lasciato Geppetto. Di seguito il video che mostra il peregrinare di Geppetto lungo l’Italia alla ricerca del suo figlio burattino, accompagnato dal canto del giovane protagonista di legno.