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THE POND

Oggi Ocarina ascolta#11

La sigla di “Pippi Calzelunghe”

28/11/16 Consigli ascolto Ocarina

Ecco sono qui Pippi Calzelunghe così mi chiamo; 

credo proprio che una come me non c’è stata mai! 

Ogni volta che devo far qualcosa combino guai, ma alla fine poi vedo che son tutti amici miei!

Pippi, Pippi, Pippi che nome, fa’ un po’ ridere!

Inizia così la sigla di Pippi Calzelunghe, la serie televisiva svedese realizzata negli anni ’70 e poi replicata fino ai giorni nostri, con protagonista una simpatica  bambina combina guai.

Diventata beniamina di molti ragazzi (soprattutto ragazze) negli anni ’70, ancora oggi Pippi affascina i bambini per la sua forza soprannaturale (è in grado di sollevare un cavallo con una sola mano senza difficoltà), ma anche per la sua fantasia, la sua capacità di divertirsi, fare gli scherzi, disubbidire agli adulti.

Negli anni, e talvolta anche oggi, in molti hanno preso di mira questa bambina dai capelli rossi, considerandola un personaggio negativo, diseducativo…Pippi è impertinente, ha poca dimestichezza con l’acqua, mangia dolci e caramelle a dismisura, non vuol andare a scuola e fa tutte quelle cose che alle “brave bambine” sono state sempre proibite.

La stessa mamma di Pippi, la scrittrice Astrid Lindgrenfu attaccata nel suo  Paese e in molti  altri Stati  il libro venne pubblicato parecchi anni dopo l’uscita in Svezia (in Italia quasi tre decenni dopo). La cosa curiosa è che la scrittrice svedese non voleva mettere in atto nessun atto rivoluzionario, ma semplicemente si era inventata la storia per raccontarla alla figlia di 7 anni allettata perchè malata di poliomielite. Una favola moderna la cui protagonista è irriverente e anticonformista ma di nobili principi (proprio come lei, ragazza madre fuggita di casa all’età di 18 anni) che quando fu pubblicata suscitò un vero e proprio scalpore.

Eppure sebbene Pippi sia una vera monella, ogni sua birbanteria ha il fine di far divertire i suoi amici, regalando loro avventure fuori dell’ordinario. Pippi ha un cuore grande, è amante della natura, si mette sempre dalla parte dei meno fortunati e insegna ai suoi compagni di avventure Annika e Tommi, ma anche a tutti gli altri bambini del villaggio, l’importanza della libertà, della giustizia, di combattere per realizzare i propri sogni.

Insomma crediamo proprio che al di là della forma, dalla sostanza di Pippi Calzelunghe ci sia ancora tanto da trarre ispirazione!

Anche la sigla è una simpatica e bella canzoncina,  composta dal famoso pianista jazz svedese Jan Johansson ed il cui testo è stato scritto dalla stessa Lindgren. Siamo sicuri che i vostri bambini l’apprezzeranno!